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Teoria dei segnali
Docente: Prof. Ing. Pietro Camarda
Finalità
Programma
Modalità di
espletamento e validità delle prove di esame
Diario degli esami
Politecnico di Bari - Dipartimento di Elettrotecnica
ed Elettronica
Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica
Corso di "Teoria dei Segnali "
Anno Accademico 1996-97.
Prof. Pietro Camarda
Finalità.
Scopo del corso é fornire gli strumenti
concettuali, metodologici e di calcolo necessari alla
impostazione e soluzione di semplici problemi di
Telecomunicazione.
Il corso prende l'avvio da una presentazione
delle reti di Telecomunicazione evidenziando le funzioni dei
diversi tipi di sistemi che le costituiscono: i sistemi di
trasmissione, di commutazione ed i terminali.
Vengono analizzate le caratteristiche dei
segnali determinati ed aleatori in particolare per quanto
riguarda la rappresentazione delle informazioni ed il loro
trattamento da parte dei sistemi lineari e non lineari. Si
introducono poi le diverse metodologie di trasmissione dei
segnali, l'effetto dei vari tipi di rumore ed i metodi per
ridurne le consequenze. Infine, vengono presentati alcuni
elementi inerenti le reti telefoniche e le reti per trasmissione
dati insieme agli strumenti analitici per una semplice
valutazione quantitativa.
Requisiti di base per una corretta fruizione
del corso sono le conoscenze di elettrotecnica, analisi
matematica e calcolo delle probabilità.
Programma
- Segnali determinati
Analisi di Fourier per segnali continui e
discreti. Sistemi lineari tempo-invarianti continui e
discreti. Campionamento e ricostruzione di segnali.
Trasmissione di segnali attraverso sistemi lineari. Densità
spettrale e correlazione per segnali di energia e potenza.
Filtro di Hilbert. Segnali passa-banda.
- Segnali casuali
Richiami di teoria delle probabilità e
variabili casuali. Processi casuali, medie d'insieme e medie
temporali, stazionarietà ed ergodicità, correlazione
spettro di potenza, filtraggio di processi casuali, processi
Gaussiano e di Poisson. Processi Markoviani. Catene di Markov
t.d. e t.c. (cenni) .
- Elementi di Teoria dell'Informazione e
Codifica di Sorgente
Sorgenti discrete. Natura statistica dei
messaggi. Quantità di informazione. Entropia: definizione e
proprietà, Entropia condizionata. Codifica di Huffman,
sorgenti con memoria, sorgenti markoviane. Sorgenti continue,
quantizzazione, errore di quantizzazione, rapporto segnale
rumore, quantizzazione non uniforme. Il segnale telefonico:
elementi di telefonia, telefonia numerica e caratteristica di
compressione ottima, PCM, PCM differenziale, cenni ad altre
codifiche .
- I sistemi di trasmissione
Rumore termico: temperatura equivalente e
fattore di rumore, rumorosità di una catena di
amplificazione, attenuatore passivo. Modulazione d'ampiezza:
doppia e singola banda laterale, banda vestigiale, portante
trasmessa, demodulazione coerente e ad inviluppo, calcolo del
rapporto S/N, modulazione di due portanti in quadratura.
Modulazione angolare: modulazione di fase e di frequenza,
banda occupata ed approssimazione di Carson, calcolo rapporto
S/N, enfasi. Mezzi trasmissivi. Segnali stereo e televisivo
(cenni).
- Reti e commutazione
Elementi di Teoria delle Code.
Multiplazione a divisione di frequenza e di tempo. Cenni di
commutazione telefonica. Modello OSI dei protocolli,
protocolli di linea, protocolli di accesso multiplo (cenni).
Parte integrante del corso sono le
esercitazioni numeriche svolte sugli argomenti teorici trattati.
Testi consigliati
- L. Verrazzani, G. Corsini "Teoria dei
Segnali: Segnali Determinati" Edizioni ETS.
- M. Ciampi, G. Del Corso, L. Verrazzani
"Teoria dei Segnali: Segnali Aleatori" Edizioni ETS.
- J. G. Proakis, M. Salehi "Communication
Systems Engineering" Prentice Hall
- A. Leon-Garcia, "Probability and Random
Processes for Electrical Engeneering" Addison Wesley
- M. Schwartz, "Telecommunication
Networks: Protocols Modeling and Analysis" , Addison Wesley.
MODALITA' DI ESPLETAMENTO E
VALIDITA'
DELLE
PROVE DI ESAME
- L'esame è
costituito da una prova scritta ed una orale che vengono svolte
in giorni diversi.
- Lo studente
che intende sostenere l'esame deve iscriversi, per la prova
scritta, nei fogli predisposti presso la segreteria del DEE, con
almeno due giorni di anticipo rispetto alla data di espletamento
della prova.
- La prova
scritta non costituisce esame a sè. Essa è solo un primo
accertamento della preparazione dello studente e viene valutata
con un giudizio che condiziona l'esito finale dell'esame.
- La prova
scritta è cosiderata sostenuta se, alla fine della stessa, lo
studente consegna l'elaborato. Durante la prova scritta é
consentito consultare i testi.
- Lo studente
che abbia superato la prova scritta con esito positivo che non lo
soddisfi, può sostenerla nuovamente.
- Agli effetti
del risultato finale viene presa in considerazione solo l'ultima
prova scritta sostenuta.
- Lo studente
che ha sostenuto la prova scritta ma non ha superato la prova
orale mantiene la validità della prova scritta.
- L'ultima
prova scritta sostenuta è valida per quatto mesi. Se l'esame
orale non è superato entro quattro mesi, la prova scritta deve
essere ripetuta.
- La prova
orale può essere sostenuta solo se l'esito della prova scritta
é positivo.
- La prova
orale, nel caso di esito negativo, può essere sostenuta più
volte nell'arco dell'anno accademico.
- La data della
prova orale viene concordata con il docente.
Diario degli esami
Commissione di esame: Camarda, Cafforio, Guaragnella
Supplenti: De Sario, petruzzelli, D'Orazio, Castagnolo
SESSIONE INVERNALE
Primo appello: 26 gennaio 1998
Secondo appello: 6 marzo1998
Appello riservato agli studenti fuori
corso, concesso a discrezione dei docenti: aprile
Appello riservato agli studenti fuori corso: 8 maggio 1998
SESSIONE ESTIVA
Primo appello: 3 luglio 1998
Secondo appello: 24 luglio
SESSIONE AUTUNNALE
Primo appello: 18 settembre 1998
Secondo appello: 3 ottobre 1998
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