Elettronica applicata
Docente: Prof. Ing. Francesco Corsi Assistente: Ing. Marzocca
Programma della materia
Testi consigliati
Dispense sui MOSFET di Sandro Petrizzelli
Relazioni di laboratorio
in formato Word di Carlo Diomede
Programma di Elettronica Applicata
Anno accademico 1998-99
1. Introduzione allo studio delle reti resistive non
lineari
Elementi circuitali lineari e non lineari. Caratteristica tensione-corrente
di un elemento circuitale. Equivalente di Miller. Retta di carico. Determinazione
del punto operativo. Caratteristiche "driving point" e di trasferimento.
Teoremi fondamentali delle reti resistive. Analisi grafica di circuiti
non lineari. Metodi numerici.
2. Caratteristica statica di circuiti con elementi
a due terminali
Caratteristiche di diodi a giunzione, canale di un FET. Caratteristiche
lineari a pezzi. Circuiti limitatori. Regolatori di tensione con diodi
a breakdown. Modello incrementale statico del diodo a giunzione pn.
Raddrizzatori a semplice e a doppia semionda. Comportamento dinamico
di circuiti raddrizzatori. Fattore di rumore. Alimentatori.
3. Caratteristiche statiche di circuiti con elementi
a 3 terminali
Caratteristiche di JFET, MOSFET e BJT. Transconduttanza. Retta di carico
statica. Determinazione del punto operativo. Caratteristiche ingresso-uscita
di circuiti con elementi a tre terminali. Modelli incrementali. Massimo
guadagno di tensione a vuoto e di corrente in cortocircuito.
4. Polarizzazione e stabilità termica
Circuiti di polarizzazione per BJT e FET a singola e doppia alimentazione.
Specchi di corrente. Generatori di Widlar, di Wilson e cascode.
5. Amplificatori lineari elementari
Analisi del comportamento per piccoli segnali di una rete resistiva
contenente transistori. Configurazione invertente. Inseguitore di tensione
o trasformatore di impedenza. Inseguitore di corrente. Determinazione delle
impedenze di ingresso, di uscita, del guadagno di tensione, di corrente
e di potenza. Amplificatore a doppio carico. Dipendenza delle prestazioni
dalle resistenze di carico e di sorgente.
6. Amplificatori lineari pluristadio
Amplificatori a più stadi in cascata. Connessione Darlington.
Connessione cascode. Transistori con emettitori (o source) accoppiati,
a singolo o a doppio ingresso. Connessione collettore comune - base comune.
Amplificatore differenziale. Caratteristica ingresso-uscita in tensione.
Analisi per piccoli segnali. Rapporto di reiezione di modo comune (CMRR).
Stadio differenziale con carico attivo.
7. Stadi di uscita
Le configurazioni a BJT CE e CC come stadi di uscita. Considerazioni
sulla potenza massima erogabile al carico. Classificazione degli amplificatori.
Distorsione armonica. Amplificatori in controfase in classe A,B,AB. Calcolo
dell'efficienza. Superopamp.
8. Amplificatori reazionati
Concetto di reazione. Caratteristiche generali degli amplificatori
reazionati. Reazione parallelo-parallelo, parallelo-serie, serie-parallelo
e serie-serie. Effetti sulle impedenze di ingresso e di uscita. Effetti
di carico della reazione. Effetti della non unilateralità della
rete di reazione. Calcolo diretto del guadagno d'anello. Approccio di Rosenstark
allo studio degli amplificatori reazionati. Guadagno asintotco e guadagno
della rete morta. Formula di Blackman per le impedenze.
9. Amplificatori operazionali
Caratteristiche ideali e non ideali. Struttura interna del uA-741.
Prestazioni: offset, guadagno, CMRR. Circuiti resistivi impieganti amplificatori
operazionali. Applicazioni lineari e non lineari.
10. Comportamento dinamico dei circuiti a transistori
Modelli di transistori in alta frequenza. Frequenza di transizione
di un transistor. Retta di carico dinamica. Amplificatori ad accoppiamento
RC.
Comportamento in frequenza di reti RC attive. Risposta al gradino e
in frequenza degli amplificatori lineari. Analisi con il metodo delle ammettenze
nodali. Relazioni tra le frequenze naturali della rete e le frequenze di
taglio. Metodo delle costanti di tempo a circuito aperto (in corto circuito)
per la valutazione approssimata della frequenza di taglio superiore (inferiore).
Esempi
11. Stabilità degli amplificatori reazionati
Analisi in frequenza degli amplificatori reazionati. Stabilità
di una rete elettrica. Analisi con il luogo delle radici. Rappresentazione
delle funzioni di trasferimento. Rappresentazione di Bode e di Nyquist.
Criterio per una risposta accettabile.
12. Metodi di compensazione
Principio di compensazione. Compensazione con polo dominante, con polo
e zero, con anticipo di fase. Scelta ottimale dei parametri della rete
compensatrice.
Slew rate, settling time e banda di potenza di un OPAMP.
13. Oscillatori lineari e non lineari
Oscillatore a sfasamento, a circuito risonante, a tre punti. Impiego
di risonatori piezoelettrici. Oscillatore a ponte di Wien. Oscillatori
non sinusoidali. Oscillatore a rilassamento. Cenni sui multivibratori.
Testi consigliati
P.E. Gray, R.G. Meyer - Circuiti Integrati Analogici
- Ed. Mc Graw Hill Book Co 1994
J. Millman, A. grabel - Microelectronics - Ed.
Mc Graw Hill Book Co 1987
F. Corsi - La reazione negli stadi amplificatori elementari-
Ed. Biblios. Bari 1997
Sedra, Smith - Microelectronic Circuits - Saunders
College Publising
Lacaita - Circuiti elettronici - Edizione Città
Studi Milano
Nozioni propedeutiche: Elettrotecnica - Dispositivi
elettronici
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