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  Inviato da: Roberto Deboni DMIsr  Mostra tutti i messaggi di Roberto Deboni DMIsr
Titolo: AEEGSI vuole vietare la competizione sulla potenza
Newsgroup: it.discussioni.energia
Data: 03/01/2018
Ora: 19:14:43
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  Una recente discussione mi ha portato a scoprire la seguente<br /> proposta di AEEGSI nella Relazione 389/2015/I/com<br /> <br /> &lt;https://www.autorita.energia.it/it/pubblicazioni/altre_pubblicaz.htm><br /> <br /> e selezionando il 2015:<br /> <br /> &lt;https://www.autorita.energia.it/allegati/docs/15/389-15.pdf><br /> <br /> dove a pagina 43 leggiamo che se oggi il 90% delle famiglie<br /> italiane ha i 3 kW di potenza e' anche perche' grazie alle<br /> tre ore di tolleranza a 4,2 kW riesce a fare a meno di un<br /> passaggio a potenza superiore.<br /> <br /> La proposta dell'AEEGSI e':<br /> <br /> &quot;L&rsquo;Autorit&agrave; ritiene auspicabile giungere a una tendenziale<br /> omogeneit&agrave; di trattamento dei clienti finali con la medesima<br /> potenza contrattualmente impegnata, indipendentemente dal<br /> distributore alle reti del quale sono connessi ...&quot;<br /> <br /> MA PERCHE' !!!<br /> <br /> AEEGSI invece DEVE imporre a tutti i distributori (ricordo<br /> che AEEGSI ha obbligato tutti i distributori a munirsi di<br /> misuratori elettronici e quindi il componente &quot;base&quot; e'<br /> gia' disponibile alla quasi totalita' di clienti) che i<br /> loro misuratori siano programmati &quot;A SCELTA DEL CLIENTE<br /> ovvero delle proposte del rivenditore che ha scelto&quot; con<br /> proposte del tipo operate da ENEL Distribuzione in cui<br /> si agevolano offerte diverse anche sull'aspetto potenza<br /> contrattuale !!!<br /> <br /> Vediamo di capire come funziona la sezione gestione<br /> &quot;trasporto e gestione del contatore&quot; (il cui titolo e'<br /> falso per omissione, perche' nasconde che include anche<br /> la voce &quot;ammortamento impianti di produzione&quot;).<br /> <br /> Essa serve a pagare Terna e la parte della rete<br /> elettrica gestita dai distributori (quello che in<br /> telefonia si dice &quot;ultimo miglio&quot;) e potremo anche<br /> (con riserve) accettare che sia distributo equamente<br /> su tutti i clienti, perche' cosi' tutti i rivenditori<br /> elettrici possono competere alla pari nella caccia<br /> di clienti di tutta l'Italia. In questo costo della<br /> rete c'e' anche indubbiamente il costo del misuratore,<br /> che oggi e' elettronico. E sta bene.<br /> <br /> Ma poi c'e' la questione delle potenza. AEEGSI blatera<br /> che servirebbe a compensare la maggiore sezioni dei<br /> cavi che un distributore (e Terna a monte) deve posare<br /> per alimentare chi chiede piu' potenza.<br /> <br /> Ma ci sono alcune osservazioni che vengono di primo<br /> acchito:<br /> <br /> 1) il costo della sezione del cavo e' solo una frazione<br /> dell'intero costo di posa di una linea elettrica: caricare<br /> tale costo in modo proporzionale alla potenza (e quindi<br /> alla sezione) richiesta e' iniquo e serve solo ad<br /> agevolare in modo sfacciato chi richiede potenze minore<br /> <br /> 2) il costo attuale del fattore potenze e' talmente alto<br /> da invogliare al singolo consumatore di farsi un proprio<br /> impianto di generazione elettrica ovvero risulta evidente<br /> in modo sfacciato che ci sta dentro anche tutta la<br /> renumerazione delle centrali elettriche dei vari produttori<br /> <br /> Ecco l'andamento della tariffa di potenza per i<br /> consumatori elettrici domestici (corrispettivo di potenza<br /> annuo per un contratto di 3 kW di potenza impegnata):<br /> <br /> Anno kW/anno 3 kW/anno IVATO 10% al mese<br /> -------------------------------------------------<br /> 2007 6.77640 20.3292 22.36 1.86<br /> 2008-I 5.32850 15.9855 17.58 1.47<br /> 2008-II 4.91330 14.7399 16.21 1.35<br /> 2008-III 4.91330 14.7399 16.21 1.35<br /> 2008-IV 4.49810 13.4943 14.84 1.24<br /> 2009 5.13400 15.4020 16.94 1.41<br /> 2010 5.13400 15.4020 16.94 1.41<br /> 2011 5.13400 15.4020 16.94 1.41<br /> 2012 5.63970 16.9191 18.61 1.55<br /> 2013-I 5.67290 17.0187 18.72 1.56<br /> 2013-II 5.73740 17.2122 18.93 1.58<br /> 2013-III 5.73740 17.2122 18.93 1.58<br /> 2013-IV 5.73740 17.2122 18.93 1.58<br /> 2014 5.95700 17.8710 19.66 1.64<br /> 2015-I 6.83420 20.5026 22.55 1.88<br /> 2015-II 7.01450 21.0435 23.15 1.93<br /> 2015-III 7.01450 21.0435 23.15 1.93<br /> 2015-IV 7.01450 21.0435 23.15 1.93<br /> <br /> Ed ora attenzione! Ecco il seguito della logica del<br /> &quot;... auspicabile giungere a una tendenziale omogeneit&agrave; di<br /> trattamento dei clienti finali con la medesima potenza ...&quot;<br /> <br /> 2016 10.05650 30.1695 33.19 2.77<br /> 2017 21.68730 65.0619 71.57 5.96<br /> 2018 21.29340 63.8802 70.27 5.86<br /> <br /> Hanno prima aumentato del 43% e poi del 116% o<br /> per metterla altrimenti, nel giro di due anni hanno<br /> raddoppiato il costo della potenza (+209%) !!!<br /> <br /> E questo sarebbe l'approccio per estendere il bonus<br /> &quot;ENEL&quot; a tutti i clienti ?<br /> <br /> Il punto 2) mi porta alla conclusione di cui sopra: AEEGSI<br /> non vuole che ci sia competizione tra i produttori di energia<br /> elettrica. Perche' vietare ai rivenditori di scegliere i<br /> loro grossisti anche in base ai costi della potenza fornita<br /> e passare eventuali sconti ai clienti ?<br /> <br /> AEEGSI dovrebbe ricaricare sui clienti in modo uguale (e<br /> ripeto: con molte riserve anche su questo perche' va a<br /> premiare le inefficienze e le perdite di rete) SOLO i<br /> costi della distribuzione (trasporto). PUNTO!<br /> <br /> Per fare un paragone, la &quot;potenza&quot; contrattuale e'<br /> come la &quot;potenza&quot; delle vostre auto ed il kW*h e'<br /> il prezzo della benzina. Cosa direste se per legge lo<br /> Stato imponesse a tutti che il costo di avere un auto<br /> va pagato in base alla potenza (attenzione a non confondervi<br /> con la tassa di proprieta', qui invece intendo proprio il<br /> costo di ammortamento dell'auto oppure pensate ad un &quot;leasing&quot;) ?<br /> Che abbiate una Mercedes da 100 kW oppure una ex FIAT<br /> da 100 kW pagate la stessa identica tariffa ?<br /> <br /> Oppure, nella telefonia, se per legge fosse obbligatorio<br /> una tariffa in base ai MB contrattuali UGUALE per ogni<br /> fornitore ? Non sarebbe una assurdita' nel libero mercato.<br /> Anzi, stroncherebbe il libero mercato.<br /> <br /> La crescita rilevante del costo della potenza elettrica,<br /> operata dall'AEEGSI e dal Parlamento Italiano va ad<br /> ostacolare in modo drammatico una maggiore elettrificazione<br /> dei consumi energetici. Infatti, per spostare i consumi<br /> dal gas all'elettrico usando, ad esempio, il riscaldamento<br /> a pompa di calore (che oggi, dal punto del mero costo della<br /> energia - ovvero anche &quot;energeticamente&quot; e' molto conveniente<br /> nel centro lungo le coste e nel meridione) richiede per forza<br /> un aumento della potenza contrattuale. Ma una folle tariffa<br /> come quella sopra, di 23 euro fisse in piu' all'anno per ogni<br /> kW, anche se non si consuma molto, e' una pesante deterrente.<br /> <br /> E prima che qualche ignorante (che cioe' non si sia informato)<br /> affermi che e' colpa della uniformazione tariffaria, ovvero<br /> della rimozione delle agevolazioni ai residenti, ecco<br /> di seguito l'andamento della tariffa potenza dei non residenti:<br /> <br /> Anno kW/anno 3 kW/anno IVATO 10% al mese<br /> -------------------------------------------------<br /> 2007 17.21640 51.6492 56.81 4.73<br /> ... omissis ...<br /> 2015-III 16.41090 49.2327 54.16 4.51<br /> 2015-IV 16.41090 49.2327 54.16 4.51<br /> 2016 21.69050 65.0715 71.58 5.96<br /> 2017 21.68730 65.0619 71.57 5.96<br /> 2018 21.29340 63.8802 70.27 5.86<br /> <br /> Secondo logica, la mera &quot;unificazione&quot; delle tariffe tra<br /> residenti e non residenti avrebbe dovuto portare ad una<br /> tariffa &quot;media&quot; che si trovasse in mezzo tra i 7 &euro;/kW/anno<br /> dei residenti nel 2015 ed i 16 &euro;/kW/anno dei non residenti.<br /> Anzi, considerando l'altissima quota di residenti rispetto<br /> ai non residenti, avremo dovuto essere molto piu' vicino ai<br /> 7 &euro;/kW/anno, direi verso i 9 &euro;/kW/anno.<br /> Ed invece, come avviene, in due pasi l'unificazione nel 2017 ?<br /> Tutti, residenti e non residenti si trovano 22 &euro;/kW/anno !!!<br /> <br /> La mia tesi e' che, togliendo le penalizzazioni ai non<br /> residenti, AEEGSI (ed il Parlamento del sig.Renzi, perche'<br /> e' tutta farina del suo sacco) aveva paura di partisse<br /> una corsa alla maggiore potenza. Infatti, se il kW*h lo<br /> pagate uguale non importa se avete un contratto da 3 kW<br /> o da 5 kW, che ostacolo sarebbe pagare 18 euro in piu'<br /> all'anno, cioe' solo 1,5 euro al mese in piu' ?<br /> Invece 6 euro al mese in piu' sono qualcosa che puo'<br /> ancora fare riflettere ai piu'.<br /> <br /> Che bastardata !!!<br /> E magari serve anche a creare rabbia verso la riforma<br /> da parte dei residenti che imputerebbe alla riunificazione<br /> tariffaria la causa dell'aumento delle quote fisse, quando<br /> in realta' non e' vero. Anzi, dove vanno tutti quei soldi<br /> in piu' ?!!! Vuoi vedere che servono al potenziamento<br /> della rete per evitare il quasi blackout nazionale<br /> sfiorato un paio di anni fa, a causa del fotovoltaico,<br /> quando e' stato raggiunto il picco storico di potenza ?<br /> Una seconda tassa strisciante per sovvenzionare il sistema<br /> fotovoltaico e questi di in modo clandestino ?<br /> <br /> Una vera e proprio bastardata che prende in pieno anche<br /> 6 milioni di famiglie povere che si trovano in due anni<br /> a pagare ben 47 euro in piu' in bolletta, senza avere<br /> fatto nulla.<br /> Quisquiglie per la casta di fascisti al potere ed il<br /> loro spregevole elettorato di borghesi panciuti che<br /> si godono il bonusi degli 80 euro ...<br /> <br /> Una bastardata dietro l'altra!<br /> <br /> E questa sarebbe democrazia ?!  

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