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La storia, da antica a contemporanea

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  Inviato da: pirex  Mostra tutti i messaggi di pirex
Titolo: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
Newsgroup: it.cultura.storia
Data: 24/02/2018
Ora: 21:30:20
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  La Costituzione, cio&egrave; lo Stato antifascista<br /> <br /> Abbiamo assunto l&rsquo;impegno di dedicare il 2017 alla Costituzione,<br /> perch&eacute; &egrave; l&rsquo;anno della Costituente, l&rsquo;anno delle grandi discussioni<br /> e infine dell&rsquo;approvazione con un voto significativo (85%),<br /> su cui, in partenza, nessuno avrebbe potuto scommettere.<br /> <br /> La nostra Costituzione ha sicuramente bisogno di essere attuata,<br /> in tante parti ancora carenti, ma forse, prima ancora,<br /> ha bisogno di essere pienamente conosciuta.<br /> Un illustre politologo ci disse, in un incontro all&rsquo;Istituto Cervi<br /> , che c&rsquo;era bisogno di un maggior &ldquo;patriottismo costituzionale&rdquo;.<br /> E dunque pi&ugrave; conoscenza, pi&ugrave; amore, non solo per i singoli articoli,<br /> spesso richiamati, ma soprattutto per i princ&igrave;pi di fondo<br /> ed i valori che hanno bisogno di essere rivalutati,<br /> in un Paese troppo spesso smarrito.<br /> <br /> Ma il primo valore che dovrebbe essere posto in luce e rilanciato &egrave;<br /> quello dell&rsquo;antifascismo.<br /> L&rsquo;art. 1 della Costituzione dice che la nostra &egrave; una Repubblica<br /> democratica;<br /> dunque democratica vuol dire &ndash; come affermavano gli ateniesi 430 anni<br /> prima di Cristo &ndash;<br /> il governo di molti e non di pochi e partecipazione dei cittadini<br /> alla gestione della cosa pubblica.<br /> E gi&agrave; questo basterebbe per dire che la Costituzione &egrave; il netto<br /> contrario di ogni forma di autoritarismo.<br /> Ma poi non c&rsquo;&egrave;, in tutta la Carta, la parola &ldquo;fascismo&rdquo;,<br /> salvo nella XII disposizione finale, che vieta la ricostituzione<br /> del partito fascista.<br /> <br /> Questo perch&eacute; i Costituenti erano all&rsquo;indomani di una vittoria<br /> sul fascismo e sul nazismo e le vittorie appaiono sempre definitive,<br /> al momento.<br /> Quindi, al pi&ugrave;, si trattava nel loro pensiero di vietare ora e sempre<br /> la ricostituzione del partito fascista.<br /> Ma fascismo non si identifica solo nel regime di Mussolini.<br /> Il fascismo, comunque lo si denomini, pu&ograve; assumere mille forme<br /> che hanno connotati costanti:<br /> autoritarismo, diniego delle libert&agrave; e dei diritti dei cittadini, <br /> razzismo.<br /> <br /> Sotto questo profilo la Costituzione &egrave; profondamente e intrinsecamente<br /> antifascista, perch&eacute; non solo l&rsquo;art. 1,<br /> con quell&rsquo;aggettivo &ldquo;democratica&rdquo; lo dimostra,<br /> ma tutti i princ&igrave;pi e i valori della prima parte sono incompatibili<br /> con quelle idee e ne sono l&rsquo;esatto contrario.<br /> <br /> &Egrave; per questo che noi sosteniamo che c&rsquo;&egrave; una qualche differenza,<br /> ancora, fra questi valori della Costituzione<br /> e la realt&agrave; delle stesse Istituzioni.<br /> <br /> La prima cosa che si sarebbe dovuto fare, in sostanza,<br /> sarebbe consistita nel fare i conti col fascismo;<br /> conoscerlo, farlo conoscere, indicarne gli effetti, precisando anche<br /> con chiarezza responsabilit&agrave; e colpe, cos&igrave; rendendo identificabile<br /> ogni traccia, non solo del fascismo mussoliniano,<br /> ma anche qualsiasi tipo di fascismo, latamente inteso.<br /> <br /> La seconda, avrebbe dovuto essere non solo il montante,<br /> la defascistizzazione dello Stato,<br /> ma anche e soprattutto la democratizzazione dello stesso.<br /> <br /> Questi sono tutti obiettivi mancati e praticamente mai completamente<br /> raggiunti;<br /> tant&rsquo;&egrave; che oggi c&rsquo;&egrave; chi pu&ograve; tentare di rivalutare il fascismo,<br /> di sostenere la tesi di un fascismo &ldquo;buono&rdquo; e dei fascisti,<br /> in quanto italiani, &ldquo;brava gente&rdquo;.<br /> Sappiamo che non &egrave; cos&igrave;,<br /> che il fascismo si comport&ograve; duramente con gli oppositori,<br /> malissimo con gli ebrei, malissimo nelle colonie.<br /> E c&rsquo;&egrave; chi ripropone, oggi, alcuni valori in realt&agrave; inesistenti<br /> ed inaccettabili, proprio perch&eacute; contrastanti con i princ&igrave;pi di <br /> libert&agrave;,<br /> eguaglianza e dignit&agrave; che sono il cardine dei valori costituzionali.<br /> <br /> Dunque, attenzione:<br /> quando ci dicono che il fascismo non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; ed &egrave; finito,<br /> bisogna essere pronti a dimostrare che non &egrave; vero,<br /> e non solo perch&eacute; ci sono i movimenti neofascisti,<br /> ma anche perch&eacute; c&rsquo;&egrave; una mentalit&agrave; e dei falsi valori,<br /> che non solo sono duri a morire ma sono pronti a riprendere vigore,<br /> non appena si presenti il terreno favorevole.<br /> <br /> Infine, e lo ha detto una sentenza della Corte di Cassazione,<br /> fascismo e razzismo sono termini pressoch&eacute; indissolubili;<br /> e non solo perch&eacute; il regime fascista perseguit&ograve;, e duramente, gli <br /> ebrei,<br /> ma perch&eacute; alla base di ogni autoritarismo c&rsquo;&egrave; sempre un insieme di<br /> fattori che vanno dal nazionalismo, all&rsquo;egoismo, all&rsquo;odio raziale,<br /> all&rsquo;odio per chiunque sia &ldquo;diverso&rdquo;.<br /> Di tutto questo ce n&rsquo;&egrave; in abbondanza in Europa e nel mondo.<br /> In Europa c&rsquo;&egrave; un&rsquo;enorme spinta a destra, non verso la destra liberale<br /> e conservatrice, ma verso una destra disponibile a tingersi di nero,<br /> frutto di un misto di autoritarismo, di negazione della libert&agrave;<br /> di egoismo nazionalista, di razzismo.<br /> Che altro sono, del resto, i muri che vengono alzati e i fili di ferro<br /> che vengono utilizzati per creare barriere?<br /> <br /> Ci sono esempi notevoli di tutto questo:<br /> il successo della Le Pen in Francia, il fascismo di un partito<br /> che ha addirittura sfiorato il successo in Austria,<br /> il pericolo non definitivamente risolto dell&rsquo;estrema destra in Olanda;<br /> senza contare che abbiamo gi&agrave; in Ungheria, in Slovacchia, in Polonia<br /> e in Romania, tendenze molto nette all&rsquo;autoritarismo,<br /> all&rsquo;innalzamento di barriere, alla negazione della libert&agrave; di stampa<br /> e dei diritti dell&rsquo;opposizione.<br /> <br /> Tutto questo ci deve far riflettere, se &egrave; vero ci&ograve; che ha scritto,<br /> anni fa un illustre storico francese (Pierre Milza),<br /> avvertendo che la situazione odierna &egrave; ricca di pericoli per ragioni<br /> economiche e sociali, per una progressiva decadenza della cultura,<br /> dell&rsquo;uguaglianza, della solidariet&agrave;.<br /> E aggiungeva, che se &egrave; vero che il fascismo e il nazismo<br /> on si riprodurranno nella stessa forma,<br /> &egrave; anche vero che sarebbe follia rifiutare la lezione della storia,<br /> e dunque &egrave; necessario essere consapevoli che il peggio,<br /> se non &egrave; mai certo, non &egrave; neppure impossibile;<br /> donde la necessit&agrave; di fare molta attenzione ai sintomi, per mettere<br /> in atto, in tempo utile gli antidoti, assolutamente indispensabili<br /> soprattutto in periodi di crisi economiche e sociali<br /> e di declino morale.<br /> <br /> Tutto questo per dire che se non &egrave; mai stato semplice essere<br /> antifascisti, il problema, oggi, &egrave; pi&ugrave; complesso, perch&eacute; dobbiamo<br /> combattere non solo contro i nostalgici e i neo fascisti<br /> ma anche contro tendenze e pericoli sempre pi&ugrave; diffusi<br /> e spesso meno avvertibili.<br /> Il che vuol dire che la battaglia va condotta su molti piani<br /> e che &egrave; un errore pensare che tutto si riduca al contrasto<br /> dei fenomeni pi&ugrave; appariscenti anche se sono quelli che ci colpiscono<br /> di pi&ugrave; perch&eacute; pi&ugrave; visibili.<br /> <br /> Allora, che fare?<br /> <br /> Far conoscere sempre di pi&ugrave; e meglio che cosa &egrave; stato il fascismo<br /> e quali effetti ha prodotto e contemporaneamente quali sono i veri<br /> valori cio&egrave; quelli della Costituzione.<br /> Ci&ograve; va fatto soprattutto nelle scuole, dove i giovani hanno bisogno<br /> di conoscere la storia e di riflettervi sopra,<br /> prima ancora di apprendere tante nozioni;<br /> perch&eacute; queste ultime possono contribuire a realizzarsi <br /> professionalmente, sempre che il mercato e l&rsquo;economia lo consentano;<br /> ma &egrave; la storia, &egrave; la memoria, &egrave; l&rsquo;insieme dei princ&igrave;pi della <br /> Costituzione conosciuti ed amati, che possono aiutare a diventare<br /> dei cittadini, per di pi&ugrave; partecipi<br /> Far conoscere, apprezzare e sentire come propri i valori di fondo<br /> della Carta (democrazia, libert&agrave;, uguaglianza, dignit&agrave;, solidariet&agrave;).<br /> Contrastare tutti i fenomeni di neonazismo e neofascismo,<br /> smascherandone i falsi valori e dimostrando quanto sono ingannevoli<br /> le loro lusinghe, soprattutto ai giovani pi&ugrave; facilmente <br /> suggestionabili.<br /> <br /> Contrastare, prima di tutto sul piano culturale;<br /> poi cercando di capire perch&eacute; questi movimenti riscuotono un certo<br /> successo proprio sui giovani;<br /> infine contrastare le manifestazioni, apparentemente solo nostalgiche,<br /> ma che in realt&agrave; sono significative sotto ben altri profili.<br /> Un contrasto, dunque, per il quale non &egrave; utile, non serve lo scontro<br /> diretto, come qualcuno vorrebbe, ma chiedendo prima di tutto<br /> alle Istituzione che facciano il loro dovere,<br /> neghino le piazze e le sale e non solo per motivi di ordine pubblico,<br /> ma perch&eacute; sono costituzionalmente inaccettabili le manifestazioni<br /> che vi si propongono.<br /> <br /> Insomma bisogna chiedere che si tolga la possibilit&agrave; di far comparire<br /> in giro per le strade i simboli che hanno sapore di morte<br /> come il saluto romano, l&rsquo;esibizione delle svastiche;<br /> ricordando sempre che dietro l&rsquo;apparente ridicolo c&rsquo;&egrave; una storia<br /> di persecuzione e di distruzione.<br /> <br /> Bisogna anche cercare di coinvolgere nel rifiuto i Sindaci,<br /> a proposito dei quali voglio ricordare il bellissimo intervento,<br /> all&rsquo;Istituto Cervi, del Sindaco di Udine, che dichiar&ograve; di considerarsi<br /> al di sopra delle parti, come primo cittadino, ma di non poter essere<br /> neutrale quando si tratta di materia di Costituzione e di democrazia.<br /> <br /> Bisogna contattare anche i parlamentari, delle proprie sedi,<br /> chiedendo che facciano interrogazioni ed interpellanze, che mettano<br /> in movimento i disegni di legge da tempo pendenti in parlamento,<br /> che rappresentino, al centro, quella volont&agrave; democratica<br /> che pervade largamente il popolo.<br /> <br /> Bisogna anche ricordare a Questori e Prefetti, che spesso dicono<br /> di non poter fare nulla perch&eacute; non c&rsquo;&egrave; una legge, che di leggi,<br /> oltre alla Costituzione, ce ne sono ben due, e il massimo organo<br /> giudiziario, cio&egrave; la Cassazione, ha dichiarato pi&ugrave; volte operanti,<br /> confermando condanne per manifestazioni tipicamente fasciste.<br /> <br /> E bisogna ricordare che non &egrave; vero che tutto ci&ograve; che avviene sul web<br /> non &egrave; perseguibile per mancanza di un&rsquo;adeguata legislazione,<br /> perch&eacute; anche in questo caso &ndash; pur se sarebbe auspicabile una<br /> legislazione puntuale &ndash; la Corte di Cassazione non ha mancato<br /> di intervenire, come dimostra il noto caso di Stormfront, a Roma,<br /> uno dei siti pi&ugrave; conosciuti e alla fine anche uno dei pi&ugrave; condannati.<br /> <br /> E non sarebbe male insistere perch&eacute; la polizia postale, che ha tutte<br /> le competenze necessarie, fosse messa in condizione di operare con<br /> pi&ugrave; intensit&agrave; e con mezzi un po&rsquo; pi&ugrave; sofisticati.<br /> <br /> Certo, dopo o assieme a tutto questo, ci sono anche i pres&igrave;di.<br /> Si fanno normalmente, &egrave; bene farli perch&eacute; si manifesti la voce<br /> dell&rsquo;antifascismo, ma richiedono ormai un approfondimento<br /> e una riflessione.<br /> Perch&eacute; se il presidio si limita alla presenza dei soliti convinti,<br /> in una piazza isolata, mentre la citta e il Paese proseguono <br /> nell&rsquo;intenso corso della loro vita, il presidio diviene insufficiente.<br /> <br /> Bisogna individuare modalit&agrave; che lo facciano diventare strumento di<br /> comunicazione, di informazione e di coinvolgimento nei confronti<br /> degli indifferenti e degli inerti.<br /> &Egrave; un tema che affido volentieri alla riflessione di tutti, perch&eacute;<br /> dobbiamo convincerci che da soli, quelli che pensano democraticamente<br /> non ce la possono fare, se non creano alleanze e se non convincono<br /> la maggioranza dei cittadini dei pericoli che si corrono<br /> e della necessit&agrave; di contrastarli e prevederli.<br /> <br /> Ci sono, peraltro, azioni ancora pi&ugrave; vaste per coinvolgere lo Stato<br /> in tutte le sue componenti e indurre le Istituzione ad assumersi<br /> le proprie responsabilit&agrave;.<br /> Con la Presidente dell&rsquo;Istituto Cervi, stiamo facendo il giro delle<br /> massime autorit&agrave; lasciando documentazione sul fenomeno,<br /> oltre un quadro di proposte organiche e fattibili.<br /> Abbiamo incontrato il Presidente della Repubblica, il Presidente del<br /> Senato, la Presidente della Camera;<br /> ora incontreremo il Presidente del Consiglio Gentiloni.<br /> <br /> A tutti chiediamo di intervenire, ognuno nel proprio campo,<br /> di rispondere alle interpellanze di far camminare i disegni di legge<br /> sulla vendita di gadget fascisti sul regime di disponibilit&agrave; delle<br /> piazze e sulla inammissibilit&agrave; di liste elettorali<br /> manifestamente fasciste.<br /> <br /> Ma chiediamo anche di sentire pronunciare la parola antifascismo,<br /> nei discorsi pubblici, di dimostrare pi&ugrave; attenzione rispetto<br /> alla costituzione, realizzando cos&igrave; un esempio ed una linea<br /> di orientamento per i cittadini.<br /> Adesso sulla base della ricerca effettuata dal gruppo di lavoro<br /> e pubblicata su Patria online, che dimostra tangibilmente che sul web<br /> si muovono circa 400 associazioni o organismi che predicano fascismo,<br /> razzismo e odio, chiediamo che si intervenga con vigore,<br /> con leggi e strumento adeguati contro uno strumento che &egrave; enormemente<br /> diffusivo e che &egrave; visto anche da moltissimi giovani;<br /> il tutto, da fare con saggezza e rispetto della Costituzione,<br /> per non togliere libert&agrave; e privacy al cittadino.<br /> <br /> Questo lavoro non pu&ograve; essere fatto solo ai vertici;<br /> bisogna che esso sia compiuto anche nei singoli luoghi e da parte<br /> delle singole strutture organizzative, perch&eacute; lo Stato non &egrave; solo a <br /> Roma,<br /> ma &egrave; dovunque c&rsquo;&egrave; una sua rappresentanza;<br /> sia che si tratti di una rappresentanza istituzionale in senso <br /> stretto,<br /> sia che si tratti del sistema delle autonomie, che &egrave; pur sempre<br /> &ndash; lo dice l&rsquo;art. 5 della Costituzione &ndash; Stato.<br /> <br /> Dobbiamo essere anche convinti che tutto ci&ograve; non basta se non<br /> affrontiamo il problema anche a livello europeo,<br /> dove il neonazismo &egrave; abbastanza diffuso e dove qualche neonazista<br /> occupa, anche posti di governo, ma dove poi c&rsquo;&egrave; molto autoritarismo,<br /> nei Paesi che ho gi&agrave; ricordato.<br /> E dove circola una mentalit&agrave; pericolosa, se &egrave; vero che c&rsquo;&egrave; ancora<br /> chi auspica l&rsquo;ingresso nell&rsquo;Unione Europea della Turchia,<br /> dove si consumano quotidianamente autoritarismo e negazione<br /> della libert&agrave;, vale a dire una delle moderne forme di fascismo.<br /> <br /> Sitiamo cercando di potenziare la Federazione Internazionale<br /> dei Resistenti e degli antifascisti e di collegarla ad altre forme<br /> di associazionismo che ci sono in Italia e in Europa;<br /> nonostante le difficolt&agrave;.<br /> <br /> E non basta ancora, se non si riesce a colpire il terreno favorevole<br /> per questi indirizzi che &egrave; dato dalle perduranti crisi economiche,<br /> dal predominio dell&rsquo;economia sul diritto, dal predominio dei poteri<br /> forti, dalle crescenti disuguaglianze.<br /> <br /> Bisogna quindi condurre una battaglia con grande impegno perch&eacute; <br /> l&rsquo;Europa<br /> non sia solo unita ma anche democratica e soprattutto sociale.<br /> E bisogna riportare in Europa parole che sembrano dimenticate<br /> come libert&agrave;, uguaglianza e dignit&agrave;.<br /> <br /> Sappiamo che il fenomeno delle grandi migrazioni favorisce<br /> oggettivamente l&rsquo;insorgere dei nazionalismi e dei razzismi;<br /> ma bisogna riuscire a dimostrare che si tratta di un fenomeno<br /> inarrestabile, che va in qualche modo regolato, nel pi&ugrave; assoluto<br /> e totale rispetto dei diritti umani.<br /> <br /> Concludendo, ci aspettano compiti sempre pi&ugrave; vasti.<br /> <br /> Noi stiamo lavorando ad un incontro nazionale su questi temi,<br /> in cui approfondire, con altre forze democratiche, tutte le<br /> problematiche cui ho accennato, cercando di coinvolgere in questo<br /> dibattito anche le Istituzioni.<br /> Siamo impegnati in un discorso contro l&rsquo;antipolitica,<br /> che finisce per giovare solo ai populisti, ma nel contempo operando<br /> per la rigenerazione della politica perch&eacute; anche questo &egrave; un campo<br /> in cui si combatte una battaglia politica ed antifascista.<br /> Se la situazione attuale induce, come rivela un recente sondaggio,<br /> molti ad auspicare l&rsquo;uomo forte, questo &egrave; un segnale che va colto<br /> e che deve indurci ad impegnarci proprio per eliminare le ragioni<br /> per le quali possono manifestarsi simili tendenze proprio nel momento<br /> in cui di uomini forti dall&rsquo;America in gi&ugrave; ce ne sono gi&agrave; fin troppi.<br /> <br /> Dunque si tratta di un impegno politico serio anche per favorire<br /> dei cambiamenti della societ&agrave;, che vadano appunto nella direzione<br /> opposta a quella auspicata, favorendo invece ogni forma di intensa<br /> partecipazione dei cittadini.<br /> <br /> Questi sono i compiti fondamentali dell&rsquo;ANPI in questa fase,<br /> insieme &ndash; come ho detto &ndash; alla difesa della Costituzione<br /> e alla diffusione delle sua conoscenza e alla pretesa della attuazione<br /> della stessa.<br /> A chi dubita che questi siano compiti che spettano all&rsquo;ANPI dobbiamo<br /> rispondere che cos&igrave; come non ci sarebbe stata memoria se non <br /> l&rsquo;avessimo<br /> sostenuto per settanta anni, cos&igrave; non ci sarebbe antifascismo<br /> se non fossimo in testa ad un movimento democratico ed antifascista<br /> fondato su valori della Costituzione.<br /> <br /> Noi siamo, lo hanno detto una serie di tribunali,<br /> lo ha detto anche la Corte di Cassazione,<br /> gli eredi e i successori a titolo universale dei combattenti<br /> per la libert&agrave;.<br /> E allora dobbiamo riflettere sul fatto di come i sogni dei combattenti<br /> di allora rischiano di essere vanificati proprio da queste ondate<br /> di autoritarismo e fascismo, in qualunque forma si presenti.<br /> Ed &egrave; quindi un impegno forte che dobbiamo assumere, perch&eacute; lo dobbiamo<br /> a loro, a quello che hanno combattuto e si sono sacrificati per noi.<br /> Lo hanno fatto per cacciare tedeschi e fascisti,<br /> ma lo hanno fatto anche soprattutto per portare libert&agrave; giustizia<br /> e democrazia al nostro Paese.<br /> Noi siamo tenuti a realizzare fino in fondo le loro attese spezzate.<br /> <br /> Carlo Smuraglia, Presidente nazionale dell&rsquo;ANPI<br /> <br /> L&rsquo;intervento del Presidente dell&rsquo;ANPI tenuto all&rsquo;iniziativa del 10 <br /> marzo<br /> promossa dall&rsquo;ANPI di Modena sul tema del contrasto ai neofascismi.<br /> Il pericolo in Italia e in Europa. Annunciato un incontro nazionale<br /> <br /> -- <br /> <br /> <br /> pirex, una vita da operaio,<br /> mai prono.<br /> <br /> http://tinyurl.com/y7sw3apu<br /> https://cadutisullavoro.blogspot.it/  

Il thread:
da leggere pirex 24/02 21:30
La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
   da leggere Roberto Deboni DMIsr 26/02 19:01
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
      da leggere Maurizio Pistone 26/02 23:55
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
         da leggere Arduino 02/03 13:30
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
            da leggere Maurizio Pistone 02/03 14:33
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
               da leggere Arduino 02/03 15:20
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
                  da leggere Maurizio Pistone 02/03 19:04
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
                     da leggere Arduino 03/03 00:34
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
                        da leggere Maurizio Pistone 03/03 00:57
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
                           da leggere Arduino 03/03 13:42
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
      da leggere Maurizio Pistone 26/02 23:55
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
         da leggere Bhisma 27/02 10:21
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
            da leggere ADPUF 01/03 11:51
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
               da leggere Bhisma 01/03 11:58
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
                  da leggere Roberto Deboni DMIsr 02/03 18:52
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
                  da leggere ADPUF 06/03 23:52
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
                     da leggere Bhisma 07/03 10:47
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
               da leggere Arduino 01/03 15:30
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
                  da leggere ADPUF 06/03 23:53
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
                     da leggere Arduino 07/03 13:40
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
         da leggere Arduino 27/02 15:01
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
            da leggere Maurizio Pistone 27/02 17:19
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
               da leggere Arduino 27/02 20:35
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
                  da leggere Maurizio Pistone 27/02 21:01
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
                     da leggere Arduino 01/03 15:29
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
            da leggere Maurizio Pistone 27/02 17:19
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
               da leggere Arduino 27/02 20:59
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
      da leggere Bhisma 27/02 10:17
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
      da leggere edi'® 27/02 11:43
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
         da leggere Bhisma 27/02 14:04
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
   da leggere kwlit1948@gmail.com 01/03 15:24
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
      da leggere Bhisma 02/03 11:51
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
      da leggere Arduino 02/03 13:35
Re: La Costituzione, cioè lo Stato antifascista
 

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