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Le leggi della natura

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  Inviato da: Dino Bruniera  Mostra tutti i messaggi di Dino Bruniera
Titolo: Presentazione articolo "Un'altra strada verso la verit Ă  sul funzionamento dell'Universo?"
Newsgroup: it.scienza.fisica
Data: 17/02/2018
Ora: 11:31:04
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  Nel marzo dello scorso anno ho pubblicato in questo NG un post dal <br /> titolo &ldquo;Lo spazio &egrave; un sistema di riferimento privilegiato?&rdquo;, nel quale <br /> ho presentato un articolo che dimostra l'esistenza di un Sistema di <br /> Riferimento Privilegiato.<br /> <br /> In breve nell&rsquo;articolo ho dimostrato che se la frequenza ondulatoria dei <br /> fotoni della radiazione di fondo non &egrave; isotropa, non pu&ograve; essere isotropa <br /> neanche la loro velocit&agrave;.<br /> Per cui, dato che l'anisotropia di dipolo della radiazione di fondo, <br /> dimostra che la loro frequenza ondulatoria non &egrave; isotropa, significa che <br /> neanche la loro velocit&agrave; pu&ograve; essere isotropa.<br /> E poich&eacute; ci&ograve; che vale per i fotoni della radiazione di fondo, <br /> naturalmente vale anche per tutti gli altri fotoni, quelli della luce <br /> compresi, significa che la velocit&agrave; della luce sulla Terra, non pu&ograve; <br /> essere isotropa.<br /> Per cui la velocit&agrave; della luce &egrave; isotropa solo nel Sistema di <br /> Riferimento della radiazione difondo, che in pratica consiste nel luogo <br /> dove la Terra sta transitando in un determinato momento, luogo che, <br /> quindi, pu&ograve; essere considerato come il Sistema di Riferimento <br /> Privilegiato per la Terra, in detto momento.<br /> <br /> L&rsquo;indirizzo della pagina web che contiene articolo &egrave;:<br /> http://www.trecimedilavaredo.eu/Localita-di-riferimento-privilegiato.htm<br /> L&rsquo;articolo &egrave; stato pubblicato anche su VIXRA, naturalmente in inglese, <br /> alla seguente pagina web:<br /> http://vixra.org/pdf/1703.0287v1.pdf<br /> <br /> <br /> Successivamente, basandomi su detto articolo, ho sviluppato un altro <br /> articolo su un nuovo modello di Universo, che sto segnalando ai fisici <br /> che potrebbero esserne interessati e, quindi, forse anche ad alcuni di <br /> quelli che frequentano questo NG.<br /> Il suo titolo &egrave;:<br /> Un&rsquo;altra strada verso la verit&agrave; sul funzionamento dell&rsquo;Universo?<br /> <br /> Ecco in breve cosa contiene.<br /> <br /> L&rsquo;Universo &egrave; composto esclusivamente da un&rsquo;infinit&agrave; di quanti di spazio <br /> che tendono ad espandersi, causando anche la propria espansione.<br /> <br /> La materia si manifesta su insiemi di quanti di spazio, che vengono <br /> compressi, consentendo ai quanti vicini e poi via via a quelli pi&ugrave; <br /> lontani, di espandersi di pi&ugrave;.<br /> <br /> La gravit&agrave; &egrave; dovuta alla tendenza di ogni oggetto di muoversi verso i <br /> quanti di spazio meno compressi e, quindi, verso altri oggetti.<br /> <br /> La velocit&agrave; della luce dipende dalla compressione dei quanti di spazio <br /> dei luoghi nei quali essa transita, nel senso che maggiore &egrave; la loro <br /> compressione, maggiore &egrave; la sua velocit&agrave;. Ma poich&eacute; anche gli orologi si <br /> muovono pi&ugrave; o meno velocemente in funzione di detta compressione, la <br /> velocit&agrave; della luce risulta sempre la stessa in qualunque luogo essa sia <br /> misurata. Pertanto, nel passato, quando la compressione dei quanti di <br /> spazio era maggiore, anche la velocit&agrave; della luce era maggiore.<br /> <br /> Il redshift cosmologico &egrave; dovuto alla velocit&agrave; del luogo dove si sta <br /> muovendo l&rsquo;oggetto celeste che riceve il fotone, rispetto al luogo dove <br /> si stava muovendo l&rsquo;oggetto celeste che l&rsquo;ha emesso, in un Universo la <br /> cui espansione sta decelerando.<br /> A sostegno di queste ipotesi ho presentato due tabelle che simulano il <br /> viaggio dei fotoni di una galassia ad alto redshift e quello dei fotoni <br /> della radiazione di fondo.<br /> In dette simulazioni ho usato i redshift per calcolare le distanze e la <br /> luminosit&agrave; apparente (per la quale ho sviluppato una nuova formula <br /> compatibile con le supernove di tipo 1A) per calcolare l&rsquo;espansione <br /> dello spazio avvenuta durante il viaggio dei fotoni della galassia.<br /> <br /> Per sostenere questo modello di Universo, rispetto a quello sostenuto <br /> attualmente dalla Comunit&agrave; Scientifica, ho dimostrato che l&rsquo;affermazione <br /> che l&rsquo;Universo sarebbe in espansione accelerata perch&eacute; la luminosit&agrave; <br /> apparente degli oggetti celesti ad alto redshift &egrave; minore di quella <br /> attesa, contiene una contraddizione in termini.<br /> Inoltre poich&eacute; non sono riuscito a sviluppare una simulazione adeguata, <br /> sembrerebbe che col modello di Universo sostenuto dalla Comunit&agrave; <br /> Scientifica, non sia possibile far arrivare i fotoni della radiazione di <br /> fondo sulla Terra.<br /> <br /> L&rsquo;indirizzo della pagina web che contiene articolo &egrave;:<br /> http://www.trecimedilavaredo.eu/Altra-strada-verso-verita-funzionamento-Universo-bis.htm<br /> C&rsquo;&egrave; anche un articolo su VIXRA, ma non ancora aggiornato con l&rsquo;ultima <br /> versione, per cui non riporto l&rsquo;indirizzo web.<br /> <br /> <br /> Dino Bruniera  

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