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  Inviato da: fabri  Mostra tutti i messaggi di fabri
Titolo: 45MilioniRubati ai cittadini nelle casse dei partiti grazie al PD
Newsgroup: it-alt.politica.centro-sinistra
Data: 10/12/2015
Ora: 12:37:48
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  I partiti sono pronti all&rsquo;incasso con la Boccadutri card. Dopo aver <br /> approvato la leggina sanatoria per il finanziamento pubblico in <br /> pochissime settimane adesso vanno all&rsquo;incasso. L&rsquo;ufficio di presidenza <br /> della Camera che si riunisce domani alle 12 si prepara a dare il via <br /> libera alle rate bloccate, che ammontano a pi&ugrave; di 45 milioni di euro. Il <br /> MoVimento 5 Stelle ha rinunciato a tutti i soldi che gli sarebbero <br /> spettati, in questa occasione l&rsquo;assegno sarebbe stato di cinque milioni <br /> e mezzo di euro, soldi dei cittadini italiani che devono restare ai <br /> cittadini italiani. Invece il Partito democratico e Forza Italia non <br /> aspettano altro che gonfiare i propri portafogli: al partito del Bomba <br /> (che pochi mesi fa gonfiando il petto diceva di aver &ldquo;abolito il <br /> finanziamento pubblico&rdquo;) andranno pi&ugrave; di 21 milioni di euro. Alla faccia <br /> di chi non prende finanziamento pubblico&hellip; Non scherza nemmeno Forza <br /> Italia che magari user&agrave; gli oltre 14 milioni di euro per pagare parte <br /> dei propri debiti. Il ballista Salvini, che vive di politica da <br /> vent&rsquo;anni, continuer&agrave; a succhiare i soldi degli italiani prendendosi con <br /> la sua Lega Nord 3 milioni e 800mila euro di finanziamento pubblico.<br /> <br /> Nessuna di queste sanguisughe ripensa al referendum del 1993 con cui gli <br /> italiani hanno abolito il finanziamento pubblico ai partiti! Da quel <br /> momento a oggi il finanziamento pubblico ha cambiato nome, adesso in <br /> teoria parliamo di rimborsi elettorali, che nell&rsquo;ultimo ventennio <br /> ammontano a circa 3 miliardi di euro. Di questi tre miliardi in realt&agrave; <br /> ne sono stati spesi molto meno, e tanti soldi sono finiti nelle tasche <br /> dei politici.<br /> <br /> Questo fino all&rsquo;approvazione dell&rsquo;ennesima legge che trasforma il <br /> finanziamento pubblico senza abolirlo, la fa il governo Letta nel 2013. <br /> In realt&agrave; fino al 2017 proseguir&agrave; senza cambiare forma ma solo <br /> diminuendo le cifre. Poi il finanziamento diventer&agrave; pi&ugrave; discreto ma pur <br /> sempre pubblico. Letta per&ograve; chiedeva ai partiti di certificare i bilanci <br /> prima di prendere le rate successive al 2013. Niente da fare neanche su <br /> questo: il Parlamento ha infatti approvato la sanatoria in poche <br /> settimane, una legge per bypassare un'altra legge! Cos&igrave; con la <br /> Boccadutri via libera ai soldi per tutti senza controlli sui bilanci.<br /> E cos&igrave; i partiti si divoreranno tutto, mentre nel nostro Paese ci sono 9 <br /> milioni di poveri. Nessuna misura per una famiglia su dieci che secondo <br /> l&rsquo;Istat sta in povert&agrave; relativa o assoluta, tante misure e tanti soldi <br /> per i partiti che hanno messo sul lastrico questo Paese con leggi <br /> criminali nell&rsquo;ultimo ventennio.<br /> Chi decider&agrave; di sbloccare i soldi ai partiti dovr&agrave; metterci la faccia: <br /> saranno i componenti dell&rsquo;ufficio di presidenza della Camera, che &ndash; <br /> ovviamente &ndash; appartengono agli stessi partiti. Hanno un nome e un <br /> cognome, dalla presidente Laura Boldrini ai vicepresidenti Marina <br /> Sereni, Roberto Giachetti e Simone Baldelli. Passando per i questori <br /> Stefano Dambruoso, Paolo Fontanelli e Gregorio Fontana, e per i <br /> segretari Anna Rossomando, Margherita Miotto, Ferdinando Adornato, <br /> Caterina Pes, Valeria Valente, Manfred Schullian, Davide Caprini, <br /> Edmondo Cirielli, Raffaello Vignali, Giovanni Sanga, Gianni Melilla e <br /> Roberto Capelli. A lottare contro questo scandalo in prima fila ci <br /> saranno i tre portavoce del MoVimento 5 Stelle in ufficio di presidenza: <br /> Luigi Di Maio, Riccardo Fraccaro e Claudia Mannino. Sar&agrave; una battaglia <br /> perch&eacute; i partiti hanno gi&agrave; prosciugato l&rsquo;Italia, tolgano le mani dai <br /> soldi degli italiani.  

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