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  Inviato da: Catrame  Mostra tutti i messaggi di Catrame
Titolo: i allarga in Puglia la campagna con cartel loni stradali: adesso compare un neonato morto. Insorge l’Ordine dei medici: «Con immagini vi olente e di cattivo gusto si diffondono messaggi fuorviant
Newsgroup: it.salute
Data: 24/01/2018
Ora: 17:49:18
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  &laquo;Io sono uno dei bimbi morti per Sids (morte in culla) post-vaccino <br /> esavalente, occultati dai rapporti ufficiali&raquo;. &Egrave; il testo del manifesto <br /> choc comparso in questi giorni nelle strade di Foggia. Cartelloni 6x3 <br /> in cui il testo &egrave; accompagnato dalla fotografia pixellata di un neonato <br /> (oltre che dal link alla campagna #ionondimentico e alla pagina <br /> Facebook Vaccini Puglia onlus per la libert&agrave; di scelta). &Egrave; questa la <br /> novit&agrave; principale rispetto ad altri manifesti comparsi, sempre in <br /> Puglia, a Bari, all&rsquo;inizio dell&rsquo;anno: in quel caso lo slogan metteva in <br /> guardia dai gravi effetti collaterali dei vaccini, ma senza alcuna <br /> immagine di neonato morto.<br /> <br /> L&rsquo;esposto in Procura dei medici<br /> <br /> E se a Bari decine di medici avevano espresso indignazione per i <br /> manifesti sulla pagina Facebook del sindaco Antonio Decaro, a Foggia <br /> l&rsquo;Ordine dei medici &egrave; sceso in campo con una nota in cui condanna <br /> &laquo;l&rsquo;affissione di manifesti No vax in pi&ugrave; punti della citt&agrave;, che con <br /> immagini violente e di cattivo gusto, diffondono messaggi fuorvianti e <br /> non supportati scientificamente. In tal modo si neutralizza il lavoro <br /> capillare dei medici e dei pediatri di famiglia che tanto si spendono <br /> per assicurare una corretta informazione sulla pratica vaccinale. Il <br /> messaggio diffuso, facilmente visualizzabile anche dai minori, procura <br /> nella popolazione un allarme ingiustificato, scoraggiando un atto <br /> medico di indiscussa validit&agrave; che ha salvato la vita a milioni di <br /> bambini. Alla luce di tutto ci&ograve;, si fa presente che l&rsquo;Ordine dei medici <br /> ha presentato esposto alla Procura affinch&eacute; vengano adottati gli <br /> opportuni adempimenti del caso&raquo;. Su Facebook il presidente dell&rsquo;Ordine <br /> Salvatore Onorati ha rincarato la dose: &laquo;Porto alla vostra conoscenza <br /> questa campagna pubblicitaria partita a Foggia contro i vaccini. Oltre <br /> ad essere vergognoso il modo, &egrave; da denuncia il metodo: immaginate i <br /> bambini che, andando questa mattina a scuola, hanno visto l&rsquo;immagine di <br /> questo piccolo, morto, secondo loro, a causa di un vaccino. Come Ordine <br /> e sindacati ci stiamo muovendo per farli rimuovere immediatamente. <br /> Spero intervenga anche la politica. Ma &egrave; possibile che non ci sia <br /> qualcuno che verifichi i contenuti di ci&ograve; che viene affisso?&raquo;.<br /> <br /> Il sindaco: &laquo;Non ho poteri di censura&raquo;<br /> <br /> A questa domanda ha provato a rispondere il sindaco di Foggia Franco <br /> Landella, sul suo profilo Facebook: &laquo;Quello sulla libert&agrave; di scelta <br /> circa l&rsquo;utilizzo dei vaccini &egrave; un dibattito che riguarda un tema <br /> estremamente serio e che, nel rispetto delle posizioni di ciascuno e <br /> soprattutto sulla base del confronto interno alla comunit&agrave; scientifica, <br /> non pu&ograve; in alcun modo essere affrontato in modo superficiale. Nelle <br /> ultime ore in citt&agrave; sono stati affissi manifesti che per le loro <br /> discutibili scelte grafiche rischiano di ingenerare timore nella <br /> popolazione, ben oltre i limiti di ogni ragionevole discussione sulla <br /> materia. Da questo punto di vista comprendo la riprovazione espressa <br /> dall&rsquo;Ordine dei medici della provincia di Foggia e resto in attesa di <br /> capire se questi manifesti configurino o meno un&rsquo;eventuale violazione <br /> di legge. A questo proposito, per&ograve;, vale la pena precisare che <br /> l&rsquo;Amministrazione comunale &ndash; che comunque non si occupa direttamente <br /> delle affissioni pubblicitarie, che com&rsquo;&egrave; noto sono state affidate alla <br /> gestione della societ&agrave; &ldquo;Adriatica Servizi Srl&rdquo; &ndash; non possiede poteri n&eacute; <br /> di verifica preventiva dei contenuti n&eacute; di censura&raquo;.<br /> <br /> -- <br /> Tra il rosso ed il nero,<br /> vince sempre lo zero.  

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