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Sfruttamento delle energie alternative

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  Inviato da: Roberto Deboni DMIsr  Mostra tutti i messaggi di Roberto Deboni DMIsr
Titolo: Energie buone ed il costo ultimo delle energie cattive [BLOG]
Newsgroup: it.discussioni.energie-alternative
Data: 05/12/2017
Ora: 05:41:28
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  Ogni territorio ha i suoi punti di forza e di debolezza. Quanto<br /> scrivo di seguito si applica all'Italia ed alla sua economia.<br /> <br /> Per l'Italia ci sono quattro fonti/tecnologia &quot;buone&quot;<br /> di energia:<br /> 1) geotermico<br /> 2) idroelettrico<br /> 3) nucleare<br /> 4) termoelettrico a concentrazione solare<br /> <br /> Quello che hanno in comune e' che si tratta di fonti di energia<br /> con una forte componente di lavoro nella sua generazione. Lavoro<br /> che implicano principalmente due settori: edilizia e<br /> metalmeccanica. Inoltre nella fonte geotermica c'e' una<br /> componente di vulcanologia. in quella idroelettrica, ci sono<br /> competenze di idraulica, in quella nucleare c'e' una componente<br /> di competenze di fisica nucleare.<br /> <br /> Se leggete la storia della Repubblica Italiana, quindi storia<br /> recente, si tratta di settori in cui l'Italia ha sempre primeggiato, <br /> anche internazionalmente. Sono state, ad esempio, imprese italiane<br /> a costruire il &quot;contenitore&quot; (una enorme vasca profonda 20 metri,<br /> che tiene fuori le acque dell'Atlantico dalla fondamenta) entro cui<br /> si trovavano le fondamenta delle due Torri Gemelle ed ora e' in<br /> costruzione il grattacielo che lo riampizzera', sempre dentro lo<br /> stesso contenitore.<br /> Ai suoi tempi e' stata un opera avveniristica per la novita' e la<br /> complessita' delle soluzione usate (poi copiate in tutto il mondo<br /> ed oggi fanno parte dello stato dell'arte della tecnica). E' stata<br /> l'Italia, questo anche prima della Repubblica, ad utilizzare e<br /> perfezionare la fonte geotermica. Simile primato abbiamo nella<br /> metalmeccanica, specialmente nel settore energia (vendiamo centrali<br /> chiavi in mano in tutto il mondo) e navale. Riguardo al nucleare,<br /> l'esperienza di ben tre aziende private e' stata positiva ed anche<br /> l'ente statale non ha fatto guai, e poi nella fisica nucleare non<br /> siamo mai stati secondi, anche prima di Enrico Fermi.<br /> In quanto al solare a concentrazione, da Archimede a Leonardo, in<br /> tempi piu' vicini ai nostri &quot; arriviamo alla intuzione di Giovanni<br /> Francia (dagli anni '50, morto nel 1980), cioe' che per ottenere<br /> efficienze competitive a quelle delle centrali a combustibili,<br /> occorreva l'approccio della torre solare. Nel 1977 Ansaldo<br /> costruisce, con la consulenza di Francia, un impianto sperimentale<br /> a Sant'Illario, che attiro l'attenzione della Comunita' Europea.<br /> Nel 1979 si passa a costruire Euroelios, il primo prototipo ad<br /> Adrano. Francia muore prima di vederlo completato. Nel 1991, dopo<br /> l'uscita dal nucleare, e quindi persa la necessita' di mostrare<br /> una faccia &quot;verde&quot;, l'ENEL controllata dai politici filo-arabi,<br /> scrive: &quot;Questa conclusione, che &egrave; condivisa dalla grande<br /> maggioranza degli esperti mondiali, fa ritenere che gli impianti<br /> solari del tipo a torre e a campo specchi non daranno luogo,<br /> anche nel medio e lungo termine, ad applicazioni industriali di<br /> qualche rilievo.&quot;<br /> Notare che hanno scritto: &quot;nel medio e *lungo* termine&quot;.<br /> In realta' proprio gli impianti a torre, con l'aggiunta di una<br /> ulteriore intuizione, quella del Nobel Rubbia (che l'ha presa<br /> dalle tecnologie dei reattori nucleari) di utilizzare i sali<br /> fusi, appare dal 2011 (prima unita' consolidata: Gemasolar)<br /> come quella vincente, in grado di competere anche con le<br /> centrali moderne a gas naturale in termini di costo. Quindi<br /> esattamente 20 anni dopo i &quot;loro&quot; esperimenti mondiali sono<br /> stati smentiti.<br /> Insomma, anche sull'energia solare termica l'Italia (quella<br /> dei tecnici) e' competente.<br /> <br /> Poi abbiamo una tecnologia &quot;ignava&quot;: l'eolico. Volendo,<br /> l'industria italiana e' in grado di competere nella costruzione<br /> di pale eolico, se solo ci fosse vento in Italia. Abbiamo<br /> qualcosa di eolico, ci sono strette fasce con venti piuttosto<br /> costante, ma non si tratta di una quantita' tale di ordinativi<br /> da tenere in piedi una nuova industria ex-novo.<br /> <br /> Poi ci sono le fonti/tecnologie &quot;cattive&quot;<br /> <br /> a) termoelettrico e combustibili fossili<br /> b) fotovoltaico (al di fuori di un ambito domestico)<br /> c) biocarburanti (un no senza appello)<br /> d) importazioni (l'energia elettrica non si conserva,<br /> e quindi e' meglio produrla piu' vicino possibile<br /> a dove si utilizza) e quindi niente mega-reti<br /> <br /> Sono tecnologie con una forte compenente estera, di<br /> importazione, che non porta nulla di buono all'Italia<br /> (salvo a qualche mobiliere che cosi' puo' esportare<br /> in Arabia o Russia, in perfetto egoisimo familista).<br /> <br /> Ci sarebbe poi la questione delle biomasse (un no secco<br /> agli inceneritori di rifiuti, un no pacato per gli<br /> scarti agricoli, che invece vanno usati per rigenerare<br /> la terra, invece dei concimi chimici, e con qualche<br /> possibile apertura per una forestazione diligente)<br /> che e' &quot;buona&quot; solo per la parte &quot;prodotta&quot; in Italia.<br /> <br /> Quale e' il costo ultimo ?<br /> <br /> E' quello per cui aziende e personaggi dei principali<br /> paesi che tengono l'Italia per il collo, oggi sono diventati<br /> proprietari di importanti e grosse fette d'Italia.<br /> Ad esempio, sapete che Tiscali oggi e' in mano ai russi ?<br /> Delle migliori localita' turistiche della Sardegna<br /> vendute ad uno degli Emirati Arabi, si e' gia' lungamente<br /> menzionato. La maggiore azienda eolica e' in mano ai<br /> russi. E sapete cosa c'e' dietro alle vendite del<br /> demanio e dei &quot;tesori&quot; d'Italia, con la scusa di risanare<br /> il bilancio pubblico, quando, nonostante le somme<br /> ragguardevoli, sono una goccia rispetto all'enorme<br /> debito pubblico ? Una sequenza cronica di ulteriori<br /> cessioni a personaggi di queste nazioni. Tra cui abbiamo<br /> raccolto un notevole numero di stati &quot;canaglia&quot;, come<br /> la Libia del sig.Gheddafi. Qualcuno dira, sono meglio loro,<br /> algerini, arabi, russi e nigeriani, piuttosto che gli<br /> americani. Sara', ma almeno gli americani non pretendevano<br /> di togliervi i crocefissi dalle scuole e cancellare<br /> il Natale ed i presepi. Ecco, ed e' solo la punta<br /> dell'iceberg, un balenio di quello che e' il costo ultimo di<br /> avere seguito come dei buoi la politica energetica<br /> avviata dal sig.Craxi e soci in poi.<br /> Collegamento in apparenza preso alla lontana, ma<br /> pensateci sopra ..., alla fine, se l'Italia e' piena di<br /> debiti, quelli che sono grossi creditori della Italia, non<br /> possono presentare le cambiali all'incasso per le cifre in<br /> contante, ma dovranno optare di convertire le cifre in<br /> qualcosa di materiale in Italia. Altrimenti, se battessero<br /> le cifre all'incasso, avrebbero una Argentina, e vedrebbero<br /> solo una parte dei crediti vantati.  

Il thread:
da leggere Roberto Deboni DMIsr 05/12 05:41
Energie buone ed il costo ultimo delle energie cattive [BLOG]
   da leggere Roberto Deboni DMIsr 05/12 05:49
Re: Energie buone ed il costo ultimo delle energie cattive [BLOG]
   da leggere Soviet_Mario 05/12 20:05
Re: Energie buone ed il costo ultimo delle energie cattive [BLOG]
   da leggere Giulia 06/12 13:15
Re: Energie buone ed il costo ultimo delle energie cattive [BLOG]
      da leggere Roberto Deboni DMIsr 06/12 13:46
Re: Energie buone ed il costo ultimo delle energie cattive [BLOG]
         da leggere GIulia 06/12 18:16
Re: Energie buone ed il costo ultimo delle energie cattive [BLOG]
            da leggere Roberto Deboni DMIsr 07/12 21:39
Re: Energie buone ed il costo ultimo delle energie cattive [BLOG]
         da leggere Bowlingbpsl 18/12 12:21
Re: Energie buone ed il costo ultimo delle energie cattive [BLOG]
 

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