Utenti collegati: 23 
 
italia.bologna.politica
La politica a Bologna e dintorni.

Indice messaggi | Invia un reply | Tutti i newsgroup | Cerca | Statistiche 



  Inviato da: pdcibologna@gmail.com  Mostra tutti i messaggi di pdcibologna@gmail.com
Titolo: I Candidati dei Comunisti Per Calderara
Newsgroup: italia.bologna.politica
Data: 18/05/2014
Ora: 11:36:12
Mostra headers
 
  http://pdcibologna.blogspot.it/2014/05/i-candidati-dei-comunisti-per-calder=<br /> ara.html<br /> <br /> PREMESSA<br /> <br /> a di essere governata con deter=<br /> minazione, coraggio, competenza.<br /> Bisogna agire con la consapevolezza che il contesto economico e sociale att=<br /> uale =E8 particolarmente delicato. Occorrer=E0 costruire a livello locale l=<br /> e condizioni per ridurre l'impatto negativo della crisi attraverso il rilan=<br /> cio economico, sociale e culturale.<br /> Si tratta, quindi, di dare vita ad un progetto ambizioso e realistico al te=<br /> mpo stesso, sul quale mobilitare le migliori energie cittadine.<br /> Le amministrazioni locali sono chiamate, nel quadro istituzionale, ad una r=<br /> adicale innovazione delle politiche, volta ad obiettivi di tenuta sociale e=<br /> di rilancio economico.<br /> Anche a livello territoriale, infatti, si tratta di svolgere una concreta f=<br /> unzione pubblica di qualificazione dello sviluppo, nella direzione dell'int=<br /> eresse generale. La citt=E0 =E8 infatti la dimensione sociale pi=F9 solleci=<br /> tata sia dai processi socioeconomici in atto (la crisi economica e produtti=<br /> va, l'immigrazione, la trasformazione dei modelli di mobilit=E0 e di consum=<br /> o, sia dal diffuso senso di insicurezza, da una domanda di protezione che r=<br /> iguarda il lavoro, il reddito, ma anche la salute e l'ambiente.<br /> Siamo convinti che il ruolo di regolazione del sistema pubblico resti indis=<br /> pensabile per la tutela degli interessi dei deboli, nei rapporti di lavoro,=<br /> nei diritti individuali e collettivi, per la tutela dei beni sociali, tra =<br /> cui in primis l'ambiente e la salute, ribadendo in particolare il concetto =<br /> di acqua bene comune e non merce in balia del mercato.<br /> Il Comune di Calderara =E8 da anni integrato nell'Unione Comunale delle Ter=<br /> re d'Acqua, con altri cinque Comuni: Anzola, Crevalcore, Sala Bolognese, Sa=<br /> n Giovanni in Persiceto e Sant'Agata, per un totale di circa 80.000 abitant=<br /> i. L'area della nuova realt=E0 amministrativa dovrebbe essere non solo pi=<br /> =F9 popolosa e vasta ma anche pi=F9 efficiente, meno gravosa, pi=F9 traspar=<br /> ente ed aperta alla partecipazione democratica dei cittadini.<br /> Gi=E0 alcuni importanti servizi sono amministrati e organizzati in modo int=<br /> ercomunale:<br /> <br /> l'assistenza e il welfare, attraverso SENECA la societ=E0 pubblica per =<br /> i servizi alla persona, che gestisce le case protette e i centri diurni per=<br /> gli anziani e l'handicap e dovr=E0 ampliare la propria attivit=E0 ai setto=<br /> ri degli asili nido, dell'assistenza sociale e del trasporto sociale (coord=<br /> inando in modo pi=F9 efficiente ci=F2 che continuer=E0 ad essere attuato at=<br /> traverso associazioni di volontariato).<br /> <br /> La polizia municipale, fondamentale per la salvaguardia della legalit=<br /> =E0, della sicurezza sul lavoro, la sicurezza stradale e l'educazione alla =<br /> stessa, la coesione sociale.<br /> <br /> Varie funzioni istituzionali relative al personale e alla sua gestione,=<br /> alle forniture, alla organizzazione del commercio, delle fiere e dei merca=<br /> ti, delle manifestazioni ricreative e sportive negli spazi pubblici, delle =<br /> funzioni culturali e di rappresentanza.<br /> <br /> I rapporti con le societ=E0 dei servizi pubblici (prime fra tutte GEOVE=<br /> ST e il CENTRO AGRICOLTURA e AMBIENTE G. NICOLI), che sono una caratteristi=<br /> ca positiva del nostro territorio e devono essere mantenute pubbliche, all'=<br /> avanguardia per le tecniche, per il corretto impiego del personale e per la=<br /> trasparenza e partecipazione dei cittadini utenti.<br /> <br /> Lo statuto delle Terre d'Acqua incoraggia una ampia partecipazione di tutte=<br /> le forze politiche presenti nell'area e consente una vasta partecipazione =<br /> dei cittadini, che va meglio sviluppata tramite canali trasparenti di comun=<br /> icazione.<br /> Senza indulgere a sprechi o inutili bardature, ma attraverso aggiornati sis=<br /> temi di programmazione e comunicazione, vanno sviluppati nuove semplificazi=<br /> oni delle strutture comunali, sul modello di quanto era gi=E0 avviato quand=<br /> o fu redatto in modo associato il Piano Strutturale Comunale delle Terre d'=<br /> Acqua, cio=E8 costituendo organi tecnici comuni, unificando e semplificando=<br /> norme e procedure, gestendo e difendendo in modo unitario un territorio e =<br /> un paesaggio urbano e rurale che per qualit=E0 produttiva, bio diversit=E0,=<br /> regimazione delle acque, valori storici e vivibilit=E0 pu=F2 rappresentare=<br /> un importante bene comune.<br /> I Comuni, insieme, possono affrontare con speranza di successo anche le min=<br /> acce della crisi planetaria mettendo in esecuzione in modo diffuso, solidal=<br /> e e responsabile i cambiamenti proposti con la partecipazione di molti citt=<br /> adini e lavoratori nell'iniziativa del PATTO DEI SINDACI, con il finanziame=<br /> nto e lo stimolo dell'Unione Europea.<br /> Consideriamo centrale e strategico l'investimento a favore della scuola pub=<br /> blica e dei giovani e<br /> valutiamo le politiche per l'infanzia di primaria importanza per una citt=<br /> =E0 che vuole avere una prospettiva, un domani migliore, una comunit=E0 sos=<br /> tenuta da relazioni solide.<br /> Coesione sociale, qualit=E0 della convivenza urbana, benessere e solidariet=<br /> =E0: sono questi gli assi portanti della nostra proposta politica.<br /> Calderara di Reno non ha bisogno di crescere dal punto di vista del consumo=<br /> del territorio, ma di salvaguardia e qualificazione dello stesso. Questa r=<br /> ealt=E0 consegna alla prossima Amministrazione la responsabilit=E0 e il dov=<br /> ere di scelte appropriate ed efficaci in materia di bilancio, di politiche =<br /> tariffarie, coinvolgendo nelle scelte i cittadini e le organizzazione. L'au=<br /> tonomia finanziaria dei Comuni implica, in questo contesto, una responsabil=<br /> it=E0 nella selezione delle priorit=E0 e grande impegno nelle azioni di con=<br /> trollo e contrasto dell'elusione e dell'evasione fiscale.<br /> L'dea di citt=E0 che proponiamo =E8 questa: una citt=E0 che protegge, che i=<br /> nclude, investendo nei suoi servizi sociali, educativi, sanitari, culturali=<br /> , e progetta, creando le condizioni per uno sviluppo centrato sull'innovazi=<br /> one, sulle qualit=E0 umane e ambientali, sulla sostenibilit=E0 e sulle infr=<br /> astrutturedel proprio territorio.<br /> Calderara di Reno dovr=E0 essere una citt=E0 che funziona, una citt=E0 che =<br /> si muove e lavora, una citt=E0 solidale e sana.<br /> <br /> Organizzazione Comunale<br /> <br /> L'organizzazione comunale, nel quadro delle funzioni associate nelle Terre =<br /> d'Acqua pu=F2 giocare<br /> un ruolo determinante nella traduzione del programma elettorale in azioni c=<br /> oncrete e risultati misurabili, per passare dalla volont=E0 politica alla g=<br /> estione e alla operativit=E0.<br /> Il personale dell'Amministrazione costituisce la risorsa pi=F9 preziosa, sp=<br /> ecie per un ente che, come il Comune, eroga servizi. Una gestione trascurat=<br /> a e disattenta =E8 causa di disagio individuale che si ripercuote sull'inte=<br /> ra organizzazione, compromette la qualit=E0 dei servizi e il conseguimento =<br /> dei risultati.<br /> Investire sul personale &quot;conviene&quot; e nella &quot;gestione del personale&quot; deve pr=<br /> evalere l'orientamento alla persona, per recepirne esigenze, bisogni e prop=<br /> oste.<br /> Lo spazio delle &quot;relazioni&quot; tra il dirigente e la sua struttura e tra strut=<br /> ture e gruppi diversi<br /> non costituisce uno spreco. E' un valore sociale, misurabile in termini di =<br /> incremento di<br /> efficienza e qualit=E0 dei servizi oltre che di benessere organizzativo e i=<br /> ndividuale.<br /> Le leve su cui occorre lavorare sono il metodo ed i valori.<br /> Il metodo deve essere improntato al rispetto dei reciproci ambiti di autono=<br /> mia tra amministratori e personale e all'ascolto dei dipendenti come portat=<br /> ori di esperienza e di un potenziale spesso non valorizzato.<br /> I valori devono essere quelli della trasparenza realizzata attraverso la pa=<br /> rtecipazione e la condivisione, la comunicazione, la rendicontazione e la v=<br /> erifica, della semplificazione (tangibile all'esterno, in termini di veloci=<br /> t=E0 e semplicit=E0 di accesso alle pratiche e alle informazioni), dell'eti=<br /> ca (intesa come condivisione delle regole , legittima delle azioni e delle =<br /> procedure, responsabilit=E0 sociale nei confronti della cittadinanza), dell=<br /> a meritocrazia (valorizzando le professionalit=E0 e le competenze interne a=<br /> ll'ente) nel rispetto della economicit=E0( realizzata attraverso l'utilizzo=<br /> proficuo delle risorse disponibili e il controllo della spesa e dei costi)=<br /> ..<br /> <br /> Verso la citt=E0 Metopolitana<br /> <br /> La legge che sostituisce la Provincia di Bologna con la nuova organizzazion=<br /> e della citt=E0 metropolitana =E8 vigente.<br /> Noi ci impegneremo per una costituzione del nuovo organismo che tragga pien=<br /> a legittimit=E0 dalla elezione diretta del suo Presidente e dei diciotto co=<br /> nsiglieri che ne costituiscono il consiglio, candidati su liste che compren=<br /> dano come eleggibili in Provincia i soli sindaci e consiglieri eletti dei c=<br /> omuni che la compongono. Siamo quindi contrari alla proposta alternativa di=<br /> nomina &quot;di secondo grado&quot; da parte dei consigli comunali che finirebbe per=<br /> risolversi in un accordo fra i partiti pi=F9 rappresentativi, non lasciand=<br /> o spazio alle opposizioni e soprattutto, annullando il giudizio sovrano deg=<br /> li elettori.<br /> La nuova citt=E0 metropolitana di Bologna deve avere piena legittimit=E0 pe=<br /> r sviluppare serie azioni di rinascita del territorio e dei beni comuni, de=<br /> lla cultura e della scuola, della sanit=E0, della mobilit=E0 pubblica senza=<br /> schiacciare le autonomie dei Comuni e delle loro Unioni am integrandone l'=<br /> azione in norme e politiche d'area vasta pi=F9 semplici, partecipate e meno=<br /> onerose.<br /> <br /> Sicurezza<br /> <br /> Troppo spesso si parla di sicurezza in termini propagandistici, vaghi e ine=<br /> fficaci.<br /> E' riduttivo pensare ad un concetto di sicurezza che coincida soltanto con =<br /> la tutela e la salvaguardia dell'incolumit=E0 fisica o dei nostri beni, =E8=<br /> necessario invece estendere il concetto all'intero universo in cui viviamo=<br /> .. Dalla tutela dell'ambiente, alla sicurezza dei luoghi di lavoro o alla si=<br /> curezza alimentare.<br /> <br /> Noi crediamo che la sicurezza si possa garantire solo:<br /> a. Garantendo il protagonismo dei cittadini e dell'associazionismo nella cr=<br /> eazione di<br /> attivit=E0 aggregative, culturali e ricreative su tutto il territorio compr=<br /> ese le frazioni.<br /> b. La corretta e chiara gestione della viabilit=E0 cittadina =E8 il presupp=<br /> osto essenziale per<br /> una efficace attivit=E0 di controllo del territorio (segnaletica stradale c=<br /> hiara e visibile,<br /> manutenzione continua del manto stradale).<br /> c. L'educazione alla legalit=E0 e al senso dei diritti individuali e comuni=<br /> che scoraggi favoritismo, elusione, disuguaglianza, arroganza<br /> <br /> Mobilit=E0<br /> <br /> Una citt=E0 moderna deve assumere il tema della mobilit=E0 come elemento fo=<br /> ndamentale per il<br /> miglioramento della qualit=E0 della vita e per rendere competitivo il terri=<br /> torio, anche dal punto di<br /> vista degli insediamenti economici e produttivi.<br /> Il sistema della mobilit=E0, del trasporto pubblico, animato finora da tant=<br /> e buone intenzioni, =E8 in<br /> piena crisi perch=E9 non si sono realizzate le promesse di un Servizio Ferr=<br /> oviario Metropolitano<br /> integrato con gli altri trasporti pubblici e sociali che lo rendano capilla=<br /> rmente utilizzabile fra tutti<br /> gli insediamenti abitativi, produttivi, scolastici e verso il centro di Bol=<br /> ogna. Deve invece essere<br /> gestito in modo da essere competitivo con l'auto privata sia per puntualit=<br /> =E0, efficienza e comodit=E0<br /> che per costo attraverso una tariffazione integrata e meno gravosa di quell=<br /> a attuale.<br /> L'azienda Tper deve rimanere in mano pubblica, aperta a rispondere ai bisog=<br /> ni dei cittadini,<br /> soprattutto dei pendolari, utilizzando al meglio l'impegno del personale. N=<br /> elle Terre d'Acqua =E8<br /> necessario riformare la rete dei servizi di trasporto pubblico garantendo u=<br /> n migliore accessibilit=E0<br /> fra le frazioni e i centri urbani, fra questi e i centri della salute, le s=<br /> cuole superiori, le attrezzature<br /> ricreative, sportive commerciali e culturali nei giusti orari di esercizio.<br /> <br /> <br /> <br /> Welfare - ISEE - Casa<br /> <br /> La crisi economica sta mettendo a dura prova il tessuto di coesione sociale=<br /> della citt=E0. Ampie fasce<br /> della popolazione (lavoratori, famiglie, pensionati, piccoli imprenditori) =<br /> si trovano a fronteggiare<br /> difficolt=E0 economiche inattese.<br /> Occorre non limitarsi a rifinanziare ci=F2 che =E8 stato fatto finora, bens=<br /> =EC orientare la spesa laddove i<br /> bisogni sono cresciuti o sono stati trascurati. Noi crediamo che la priorit=<br /> =E0 siano le famiglie con disabili, con bambini, con anziani non autosuffic=<br /> ienti, con lavoratori colpiti dalla crisi.<br /> Pi=F9 che in passato, serve rafforzare gli interventi sociali o individuarn=<br /> e nuove tipologie, con l'obiettivo di rendere pi=F9 semplice, esteso e rapi=<br /> do l'accesso dei cittadini e delle famiglie ai servizi, migliorando la corr=<br /> elazione tra rette/tariffe e reddito familiare effettivamente percepito.<br /> I costi del Welfare municipale devono essere sostenuti non solo con specifi=<br /> che e coraggiose scelte prioritarie di bilancio ma anche con azioni di rior=<br /> ganizzazione dei servizi che ne consentano l'ulteriore razionalizzazione, s=<br /> enza sacrificio degli standard di qualit=E0. Questo progetto di welfare ric=<br /> hiede che il Comune svolga un ruolo di regia e garanzia capace di focalizza=<br /> re e mobilitare tutte le energie possibili, favorendo la nascita e la cresc=<br /> ita di nuovi modi di stare nella societ=E0 delle persone: le cooperative so=<br /> ciali, il volontariato, la cultura della responsabilit=E0 sociale delle imp=<br /> rese, la cittadinanza attiva.<br /> La disponibilit=E0 di una abitazione =E8 un diritto sancito dai trattati in=<br /> ternazionali cui aderisce anche il nostro Paese: no a sfratti se non viene =<br /> proposta una degna sistemazione alternativa temporanea o permanente. Il pat=<br /> rimonio di edilizia residenziale in affitto deve essere ampliato fino a rag=<br /> giungere le percentuali esistenti in altri paesi europei (mediamente il 20%=<br /> rispetto a quello nostrano che non arriva alla met=E0) anche con azioni pe=<br /> r la acquisizione pubblica dei alloggi sfitti, di immobili inutilizzasi e a=<br /> bbandonati, di aree costruite in degrado.<br /> <br /> Obiettivi concreti<br /> Noi crediamo che gli obiettivi maggiormente qualificanti e verificabili per=<br /> il Comune di Calderara di Reno, in ordine alle politiche sociali, assisten=<br /> ziali e sanitarie, siano i seguenti:<br /> <br /> FAMIGLIE COLPITE DALLA CRISI<br /> <br /> definire un pacchetto coordinato di interventi per i lavoratori e le lo=<br /> ro famiglie che si trovano in situazione di difficolt=E0, con strumenti div=<br /> ersificati;<br /> <br /> revisione di meccanismi di progressivit=E0 delle tariffe di accesso ai =<br /> servizi e di accertamento del reddito;<br /> <br /> progetti di sostegno all'accesso al credito.<br /> <br /> <br /> GIOVANI FAMIGLIE<br /> <br /> Interventi integrativi di sostegno alla maternit=E0, sia prima che dopo=<br /> la nascita;<br /> <br /> Promuovere e sostenere servizi di assistenza all'infanzia, verificando =<br /> la qualit=E0 e la capienza delle strutture esistenti.<br /> <br /> Favorire la costituzione di nidi familiari, condominiali sociali autoge=<br /> stiti o rafforzamenti della dotazione pubblica con il contributo delle azie=<br /> nde che impieghino manodopera femminile.=F9<br /> Creare campi che, in estate e nei periodi festivi nel resto dell'anno, =<br /> diano la possibilit=E0 alle giovani coppie di lasciare in un luogo sicuro e=<br /> d inclusivo, a tariffe accessibili a tutti, i propri figli.<br /> <br /> <br /> DISABILITA'<br /> Non sono le persone con disabilit=E0 a costituire un problema per la societ=<br /> =E0 civile, ma esattamente il contrario: troppo spesso =E8 l'organizzazione=<br /> della societ=E0 a costituire un problema per il pieno godimento dei diritt=<br /> i civili da parte delle persone con disabilit=E0. Le pari opportunit=E0 non=<br /> possono che essere attuate con l'eliminazione delle discriminazioni e di o=<br /> gni tipo di barriera fisica e culturale.<br /> Si vuole rafforzare la risposta residenziale per le persone disabili, come =<br /> diritto ad una vita il pi=F9 autonoma possibile.<br /> Per realizzare gli interventi strutturali per i disabili, la disabilit=E0 t=<br /> emporanea e la limitata autosufficienza occorre concretizzare proposte per =<br /> elaborare un piano di aiuto domiciliare e di abbattimento delle barriere ar=<br /> chitettoniche.<br /> <br /> SALUTE E MALATTIA<br /> Data la condizione favorevole per il territorio delle Terre d'Acqua che coi=<br /> ncide con il Distretto sanitario, va concretizzata la realizzazione della r=<br /> ete delle Case della Salute, ubicate i nodi di accessibilit=E0 per tutti gl=<br /> i insediamenti. In esse, dotate di servizi di guardia medica, di medicina d=<br /> i base associata e di specialistica deve avviarsi anche l'integrazione tra =<br /> servizi sanitari e sociali e occorre garantire pi=F9 assistenza con un mode=<br /> llo flessibile ed integrato di interventi residenziali, semiresidenziali, d=<br /> omiciliari e assicurando la continuit=E0 della cura dopo le dimissioni ospe=<br /> daliere.<br /> <br /> ANZIANI<br /> Gli anziani attivi devono essere valorizzati come risorsa del nostro Comune=<br /> , garantendo loro spazi di incontro e di socializzazione al fine di evitare=<br /> l'isolamento e la solitudine che porta alla perdita del desiderio di parte=<br /> cipazione.<br /> Per la non autosufficienza, oltre all'impiego esteso delle risorse regional=<br /> i e della loro integrazione con le dotazioni dei bilanci Comunali, =E8 nece=<br /> ssario istituire, a carico dell'Unione e utilizzando i servizi dell'ASP Sen=<br /> eca, una organizzazione delle assistenti familiari (Badando - Badabene o al=<br /> tro modello) simile a ci=F2 che si fa in altre aree del Bolognese, con adde=<br /> stramento, tutoraggio, assistenza contrattuale e dell'eventuale recupero di=<br /> rimborsi fiscali.<br /> <br /> VOLONTARIATO<br /> Rafforzare il rapporto con il volontariato associato stimolando con progett=<br /> i e convenzioni la partecipazione e l'allargamento anche in settori, come q=<br /> uelli culturali e giovanili.<br /> CASA<br /> <br /> Partendo dal principio costituzionale e dei diritti ad una degna abitaz=<br /> ione sanciti dalle dichiarazioni internazionali alle quali aderisce anche i=<br /> l nostro Paese, le politiche abitative giocano un ruolo importantissimo di =<br /> contrasto alla povert=E0. Di coesione sociale ma anche di progettazione urb=<br /> ana;<br /> <br /> Siamo assolutamente contrari all'alienazione del patrimonio di edilizia=<br /> residenziale pubblica, se non associati a nuove acquisizioni che ne manten=<br /> gano e amplino l'entit=E0.<br /> <br /> La presenza di una disponibilit=E0 di edilizia residenziale pubblica (E=<br /> RP), correttamente gestita, equamente assegnata permette di far fronte alle=<br /> emergenze abitative e di calmierare il mercato dell'affitto.<br /> <br /> A supporto dell'edilizia pubblica va sviluppato il settore degli allogg=<br /> i in affitto con contratti convenzionati, normati e vigilati dal Comune e a=<br /> gevolati con sostanziali riduzioni di imposte e assistenza tecnica.<br /> <br /> Il patrimonio di edilizia abitativa =E8 invecchiato e in gran parte non=<br /> risponde pi=F9 ai criteri di sicurezza sismica, di accessibilit=E0, di ris=<br /> parmio energetico. Per favorire il rinnovo e la sostituzione occorrono poli=<br /> tiche pubbliche attive, a partire da piani di ristrutturazione urbanistica,=<br /> agevolazioni fiscali, assistenza tecnica e proposte quali il teleriscaldam=<br /> ento, la comunit=E0 solare e le cogestione energetiche in cui stimolare l'a=<br /> utogestione dei cittadini e l'impiego di nuove forme di impresa cooperativa=<br /> ..<br /> <br /> Va completata la ristrutturazione edilizia dello stabile di via Garibal=<br /> di 2, affrontando anche l'ala ora in propriet=E0 frazionata, per la quale v=<br /> a costruita ex novo una proposta innovativa e sostenibile.<br /> <br /> <br /> <br /> IMMIGRAZIONE<br /> La &quot;paura del diverso&quot; nasce dalla mancata conoscenza di usi e costumi che =<br /> non ci appartengono e dei principi di equit=E0 e parit=E0 contenuti nella C=<br /> ostituzione.<br /> L'Amministrazione comunale si impegna a promuovere azioni sociali di integr=<br /> azione, formazione civica ed inclusione. Tali azioni dovranno essere coordi=<br /> nate con le politiche urbanistiche utili a evitare ghetti e degrado.<br /> <br /> POLITICHE TARIFFARIE<br /> E' necessario rimodulare le politiche tariffarie in maniera trasparente ma =<br /> solidale, coerentemente con l'attuale situazione sociale, al fine di garant=<br /> ire l'accessibilit=E0 ai servizi indispensabili alla persona.<br /> Per gli asili occorre predisporre agevolazioni nel pagamento e un aumento d=<br /> i fascia di famiglie avente diritto alla riduzione, in base a criteri equi =<br /> e solidaristici.<br /> La mensa scolastica e le forniture di pasti per anziani assistiti =E8 ora c=<br /> entralizzata ed affidata all'unica azienda MATILDE che, a fronte di un seri=<br /> o impegno sull'igiene e sulla qualit=E0 delle forniture, non ha ancora ragg=<br /> iunto l'ottimale nel rapporto con la soddisfazione dei consumatori. C'=E8 d=<br /> a migliorarlo come anche da affrontare l'annoso problema della destinazione=<br /> degli avanzi che potrebbero dar vita ad un corposo settore di recupero sol=<br /> idale.<br /> <br /> PARI OPPORTUNITA<br /> Una politica ampia di pari opportunit=E0 deve essere finalizzata a mettere =<br /> tendenzialmente tutti nelle stesse condizioni di fronte alle sfide della vi=<br /> ta moderna, superando i fattori di svantaggio sociale, culturale, economico=<br /> e di genere. Bisogna porre attenzione alla meritocrazia come strumento per=<br /> evitare forme di discriminazione.<br /> Favorire iniziative di consulenza e casa protetta per donne che subiscono v=<br /> iolenza<br /> Favorire il Microcredito<br /> <br /> URBANISTICA E AMBIENTE<br /> Dopo lo sforzo congiunto dei Comuni di Terre d'Acqua che ha portato alla ap=<br /> provazione di un unico Piano Strutturale, l' impegno per una gestione razio=<br /> nale e paritaria del territorio si =E8 affievolito e i sindaci stanno proce=<br /> dendo all'attuazione in modo scoordinato. Non si =E8 nemmeno riusciti a met=<br /> tere insieme un ufficio intercomunale di attuazione urbanistica e tecnica, =<br /> che avrebbe consentito una riduzione dei costi, un coordinamento delle poli=<br /> tiche di adozione e la utilizzazione pi=F9 efficiente degli oneri di urbani=<br /> zzazione per spese strutturali comuni. Gli uffici tecnici unitari devono es=<br /> sere realizzati al pi=F9 presto, utilizzando il personale gi=E0 disponibile=<br /> nei singoli comuni, senza aumento di costi e con qualit=E0 e specializzazi=<br /> oni che superino il ricorso a consulenze esterne, anche nel progetto e dire=<br /> zione delle opere pubbliche e nella vigilanza sui cantieri. Devono essere i=<br /> ncentivate e semplificate le iniziative per la sicurezza sismica e del traf=<br /> fico, la rimozione dell'amianto. il risparmio energetico, il superamento de=<br /> lle barriere architettoniche, utilizzando in modo coordinato i cespiti deri=<br /> vanti dall'attivit=E0 urbanistica ed edilizia, eventuali sovvenzioni region=<br /> ali, statali ed europee.<br /> I Comuni di Terre d'Acqua hanno aderito all'iniziativa europea del Patto de=<br /> i Sindaci per l'Ambiente, per il quale =E8 in corso di stesura il Piano d'A=<br /> zione. Questo non deve restare lettera morta ma essere applicato coinvolgen=<br /> do i cittadini con tutti i media ed in particolare attraverso l'AGENDA DIGI=<br /> TALE DI TERRE D'ACQUA che pu=F2 coordinarne la cronologia in collegamento c=<br /> on tutte le iniziative locali.<br /> Gli insediamenti abitativi, produttivi e di servizi dei Comuni delle Terre =<br /> d'Acqua, non hanno necessit=E0 di essere ampliati sacrificando preziose are=<br /> e coltivabili e fertili Bisogna invece tendere alla migliore utilizzazione =<br /> delle aree urbanizzate e costruite per cui la politica urbanistica non deve=<br /> pi=F9 tendere allo &quot;sviluppo&quot; come =E8 venuto negli anni passati, ma al ri=<br /> nnovamento e all'ottimizzazione dell'abitato esistente, sia abitativo che p=<br /> roduttivo, il che pu=F2 comportare, se giustamente condotto, anche a un sos=<br /> tanziale aumento dell'occupazione nell'edilizia, maggiore a ci=F2 che si pu=<br /> =F2 ottenere dando la stura alle &quot;grandi opere&quot; o a grandi complessi abitat=<br /> ivi o commerciali.<br /> Il paesaggio, cio=E8 l'ambiente nei suoi aspetti naturali e culturali, =E8 =<br /> uno dei beni tutelati dalla Costituzione Repubblicana. Esso =E8 connesso st=<br /> rettamente ai temi della qualit=E0 dell'aria che respiriamo, della regimazi=<br /> one e utilizzazione della acque, della produzione agricola.<br /> Va quindi gestito seriamente, senza sprechi, tenendo conto dei suoi caratte=<br /> ri che sono indipendenti dai confini amministrativi.<br /> In particolare a Calderara di reno proporremo:<br /> <br /> l'annullamento della scelta operata con il Piano Operativo Comunale di =<br /> espandere l'abitato con un quartiere residenziale oltre la via delle Mimose=<br /> , in area critica per la regimazione delle acque di piena, proponendo altre=<br /> pi=F9 efficaci ubicazioni per l'aggiornamento dell'asilo nido.<br /> <br /> la revisione del progetto che prevede altre due torri a nord di quelle =<br /> gi=E0 realizzate e invendute, con tipologie pi=F9 compatibili con la strutt=<br /> ura urbana e nuovi servizi che ne accentuino il carattere urbano.<br /> <br /> una nuova sistemazione della biblioteca comunale, all'altezza delle str=<br /> utture gi=E0 realizzate negli altri Comuni delle Terre d'Acqua, da inserire=<br /> nell'ambito circostante alla ristrutturazione dell'Area Paradisi ovvero in=<br /> altra ubicazione idonea a realizzare un centro culturale polivalente per t=<br /> utte le generazioni di cittadini.<br /> <br /> il completamento della rete di piste ciclabili protette fra il capoluog=<br /> o, le frazioni (incluse Tavernelle, Sacerno e Castel Campeggi), e le varie =<br /> parti dell'abitato, connesso con analoghe reti nel Comune di Bologna e nei =<br /> pi=F9 prossimi abitati delle Terre d'Acqua e fornito di attraversamenti seg=<br /> nalati, semaforizzati e/o protetti nell'attraversamento delle strade di tra=<br /> ffico. Il collegamento con Bologna deve tener conto anche della possibilit=<br /> =E0 di realizzare una passerella sul Reno, a fianco della linea ferroviaria=<br /> o che utilizzi quale supporto i &quot;tuboni&quot; esistenti.<br /> <br /> La rinegoziazione del accordo con l'aeroporto, non pi=F9 attuale per le=<br /> mutate condizioni dei contraenti, che comporti fasce di aree pubbliche alb=<br /> erate di sicurezza per la mitigazione del rumore. l'assorbimento delle esal=<br /> azioni , il collegamento pedonale e ciclabile con la localit=E0 Birra e le =<br /> reti ciclopedonali del Comune di Bologna<br /> <br /> La rinegoziasione della convenzione per il polo di escavazione inerti d=<br /> i San Vitale di Reno, area di alto valore agricolo e paesistico ed ultimo c=<br /> uneo verde di questo settore urbano.<br /> <br /> Va recuperata a fini sociali, culturali e naturalistici l'area demanial=<br /> e dei Pozzi della Renana, in via Prati, ora abusivamente occupati da Hera, =<br /> esaminando anche le potenzialit=E0 dei pozzi residui ai fini del recupero e=<br /> risparmio idrico per l'annaffiamento con acque non potabilizzate.<br /> <br /> Va salvaguardata e fatta oggetto di studio l'area e i ruderi dell'antic=<br /> a chiesa di Santa Maria di Calderara e dei resti del Castello Ubaldini (Tom=<br /> ba Magna)<br /> <br /> Un energica azione deve essere promossa per salvare ci=F2 che rimane de=<br /> l complesso della Villa Paleotti e delle Botteghe Zagnoni a Tavernelle con =<br /> un piano di recupero che permetta di salvare un complesso di ville (con la =<br /> Terracini, la Bassi, e la Dall'Armi) di<br /> <br /> grande importanza storica e artistica, definendo anche le aree e le visuali=<br /> da proteggere dall'aggressiva e insensata proliferazione di cartellonistic=<br /> a pubblicitaria.<br /> Ma il nuovo equilibrio del territorio e l'ambiente non pu=F2 trovare attuaz=<br /> ione se il Comune di Calderara non prende una chiara posizione nei confront=<br /> i dei problemi di area vasta, che competeranno alla Citt=E0 metropolitana B=<br /> olognese. Tale posizione dovr=E0 trovare l'appoggio di altre forze di sinis=<br /> tra presenti nelle amministrazioni comunali di Bologna e dei Comuni dell'in=<br /> tera area. Si tratta di mettere mano all'aggiornamento del Piano Territoria=<br /> le di Coordinamento Provinciale (PTCP) per aggiornarlo alle mutate condizio=<br /> ni strutturali, opponendosi allo spreco di territorio e alla soggezione all=<br /> a rendita immobiliare che caratterizzano il vigente PTCP degli anni '90. Pe=<br /> r salvaguardare i caratteri produttivi e paesaggistici della pianura Bologn=<br /> ese e la vivibilit=E0 stessa degli abitati (fra i quali Calderara =E8 parti=<br /> colarmente penalizzata), =E8 necessario cancellare la devastante previsione=<br /> del Passante Autostradale Nord, anche nella versione accorciata e pi=F9 di=<br /> struttiva del &quot;Passantino&quot;, accettando l'alternativa di adeguamento della T=<br /> angenziale in sede, con le debite protezioni di &quot;ecotunnel&quot; secondo lo sche=<br /> ma di progetto predisposto da anni dal Comitato NO Passante e dalle associa=<br /> zioni Legambiente e VWF. La battaglia per queste nuove scelte di governo de=<br /> l territorio pu=F2 essere sorretta da momenti di partecipazione dei cittadi=<br /> ni.<br /> <br /> RIFIUTI<br /> Nel territorio delle Terre d'Acqua da anni esiste una gestione dei rifiuti =<br /> attraverso un'unica azienda, GEOVEST, di iniziativa e propriet=E0 pubblica =<br /> indipendente dal sistema multiservizi di HERA che manifesta criticit=E0 in =<br /> altri territori del Bolognese. Occorre migliorare la linea di comunicazione=<br /> fra la &quot;nostra&quot; azienda e i cittadini, raggiungendo con il loro apporto le=<br /> migliori condizioni della raccolta differenziata e del recupero delle mate=<br /> ie prime, lo smaltimento senza incenerimenti, l'utilizzazione dell'organic=<br /> o, l'avanzamento tecnologico dei trattamenti e infine, rendendo sensibile e=<br /> premiante la forma pubblica autogestita attraverso l'obiettivo delle equa =<br /> riduzione delle tariffe.<br /> <br /> CULTURA, TURISMO, SPORT<br /> La cultura =E8 un elemento portante della identit=E0 Calderarese.<br /> E' necessario offrire ai cittadini iniziative culturali che valorizzino l'i=<br /> dentit=E0, riqualificando l'arredo urbano e in particolare quello del Parco=<br /> Morello.<br /> La Pro-loco Calderara Viva =E8 un'utile strumento autonomo per la promozion=<br /> e culturale del paese. Va analizzata l'opportunit=E0 di integrare i program=<br /> mi delle diverse Pro-loco comunali e frazionali per rafforzarne l'immagine =<br /> e l'efficenza, sviluppando anche percorsi turistico-gastronomici locali, ag=<br /> evolati dal fatto che tutto il territorio dei sei Comuni dovrebbe essere pe=<br /> rcorso dalla grande pista ciclo-turistica europea che dal Brennero arriva a=<br /> lle principali citt=E0 italiane.<br /> Lo sport deve essere accessibile a tutti e a tutte le et=E0.<br /> L'Amministrazione comunale dovr=E0 effettuare una mappatura del territorio =<br /> per individuare le aree preesistenti dedicate alle attivit=E0 sportive e pi=<br /> anificare il recupero di alcune strutture disponibili<br /> In accordo con le Federazioni sportive e le societ=E0 locali promuovere att=<br /> ivit=E0 nel pieno coinvolgimento della comunit=E0.<br /> <br /> A Calderara ha sede il Teatro Spazio Reno, che un tempo costituiva una attr=<br /> azione per il pubblico di Bologna e nel quale i producevano e davano in ant=<br /> eprima spettacoli importanti fra i quali quelli famosi &quot;del Pratello&quot; il cu=<br /> i si sono fatti strada attori di fama come Joele Dix, Vito, i Fratelli Rugg=<br /> eri ecc. Successivamente vi sono state ospitate una produzione stabile e un=<br /> a per le scuole e di cinema d'essais. Va ripensato con una specializzazione=<br /> , ad esempio, per la musica e per il cinema di qualit=E0, ad esempio in col=<br /> laborazione con la Cineteca di Bologna. Ridare vita al Teatro Reno permette=<br /> r=E0 anche di fornirlo dell'indispensabile impianto di climatizzazione, ren=<br /> dendolo frequentabile in tutte le stagioni, comprese in quella estiva.<br /> <br /> ISTRUZIONE<br /> Il Comune di Calderara ha assicurato negli anni alle famiglie ed ai minori =<br /> politiche integrate per l'infanzia.<br /> Oggi occorre proseguire nell'offerta di opportunit=E0 alle famiglie ed ai r=<br /> agazzi e aumentare l'impegno dell'Amministrazione per &quot;ammortizzare&quot; le ric=<br /> adute sulle famiglie e sull'infanzia dei tagli nazionali alle politiche soc=<br /> iali e all'istruzione, rafforzando quelle azioni integrate tra l'amministra=<br /> zione, la scuola, il volontariato, l'associazionismo culturale e sportivo.<br /> I recenti provvedimenti governativi sulla scuola hanno profondamente modifi=<br /> cato l'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico riducendo fortement=<br /> e le risorse finanziarie, il tempo scuola e l'organico degli insegnanti e d=<br /> el personale amministrativo e ausiliario. Anzich=E9 investire su una scuola=<br /> di qualit=E0, il Governo ha operato tagli indiscriminati su tutti gli ordi=<br /> ni di scuola impoverendo l'offerta formativa.<br /> In questo contesto =E8 necessario confermare la politica di sostegno e coll=<br /> aborazione con il sistema formativo e le istituzioni scolastiche del territ=<br /> orio mettendo a loro disposizione risorse umane e culturali, finanziamenti,=<br /> progetti e attivit=E0.<br /> Il Comune deve necessariamente interessarsi del sistema di istruzione e del=<br /> la formazione: deve curarne gli interessi e promuovere lo sviluppo.<br /> Naturalmente il Piano per il diritto allo studio dovr=E0 mantenere e potenz=<br /> iare tutti i servizi connessi al sistema dell'istruzione: dalla mensa ai li=<br /> bri di testo, dai trasporti al sostegno degli alunni disabili, dal pre e po=<br /> st scuola alle integrazioni didattiche.<br /> Nell'ambito dell'Unione Comunale Terre d'Acqua vanno proposte delle politic=<br /> he di accompagnamento anche per i ragazzi della scuola oltre l'obbligo, acc=<br /> ompagnandoli nella fase di formazione e di scelta dell'attivit=E0 lavorativ=<br /> a.<br /> <br /> SVILUPPO LOCALE - COMMERCIO - INDUSTRIA - FORMAZIONE PROFESSIONALE<br /> Anche Calderara di Reno =E8 stata fortemente colpita dalla crisi, =E8 dramm=<br /> aticamente aumentato il ricorso alla cassa integrazione ordinaria e straord=<br /> inaria.<br /> La funzione del Comune non sar=E0 solo di regolatore, ma anche di catalizza=<br /> tore nella promozione dello sviluppo economico e industriale.<br /> Fra le misure da promuovere individuiamo<br /> - Interventi di aggiornamento e manutenzione dei siti produttivi, di razion=<br /> alizzazione dei servizi, incluse le reti informatiche e l'approvvigionament=<br /> o energetico;<br /> - Miglioramento della qualit=E0 del capitale umano, valorizzando la formazi=<br /> one professionale continua con particolare riferimento ai lavoratori colpit=<br /> i dalla crisi, utilizzando a questo fine i fondi pubblici.<br /> E' necessario prevedere forme ed esperienze di integrazione tra le politich=<br /> e del lavoro, le politiche sociali giovanili e per gli immigrati. Alla fram=<br /> mentazione del mercato del lavoro ed alla complessit=E0 dei problemi social=<br /> i vanno date risposte che affrontino tutti gli aspetti e le difficolt=E0 di=<br /> cui le persone sono portatrici.<br /> <br /> UNA CITTA' PER I GIOVANI<br /> L'azione del Comune in relazione alle politiche giovanili deve essere final=<br /> izzata ad una maggiore partecipazione alla vita democratica da parte dei gi=<br /> ovani. Tramite educazione alla cultura =E8 possibile consentire ai giovani =<br /> di sviluppare quel senso critico che appare distrutto dopo tanti anni di to=<br /> rpore e di imbonimento televisivo.<br /> E' importante risvegliare la coscienza critica delle persone e ricostruire =<br /> una comunit=E0 che sappia confrontarsi sui temi pi=F9 disparati garantendo =<br /> basi culturali solide. L'Amministrazione dovr=E0 raggiungere questo obietti=<br /> vo creando e valorizzando strutture e luoghi che facilitino l'aggregazione =<br /> e l'accesso al sapere.<br /> Ad esempio individuare luoghi nei quali favorire il coinvolgimento e la par=<br /> tecipazione dei giovani in iniziative culturali, predisporre progetti educa=<br /> tivi e di prevenzione (bullismo, dipendenze,....).<br /> <br /> L'ETICA IN COMUNE<br /> <br /> Democrazia e partecipazione<br /> Occorre riaffermare la cultura del diritto rispetto a quella del &quot;favore&quot;, =<br /> garantire la consultazione e divulgazione ai cittadini delle scelte strateg=<br /> iche dell'azione amministrativa.<br /> Garantire forme democratiche di rappresentanza dei cittadini stranieri rego=<br /> larmente presenti sul nostro territorio<br /> <br /> Costi della politica<br /> Monitorare e ridurre le spese di rappresentanza ma non quelle per l'educazi=<br /> one ai diritti costituzionali, all'antifascismo, alla memoria delle lotte p=<br /> er la libert=E0 e il lavoro.<br /> <br /> Appalti<br /> Occorre collaborare con l'Ispettorato del lavoro e con l'ASL per il control=<br /> lo dell'attivit=E0 nei cantieri pubblici e privati, soprattutto al fine di =<br /> contrastare i fenomeni del lavoro nero e delle violazione sulla sicurezza.<br /> La committenza pubblica (bandi, gare, appalti, affidamenti di servizi,...) =<br /> dovr=E0 promuovere una reale concorrenza basata sulla qualit=E0, sulla tras=<br /> parenza e innovazione, modulandola sulla base delle specificit=E0 dei servi=<br /> zi e i diritti dei lavoratori, anche con la promozione della prevenzione e =<br /> contrasto all'infiltrazione della criminalit=E0 organizzata.<br /> <br /> CULTURA DELLA LEGALITA'<br /> Proponiamo che il Consiglio Comunale adotti con voto formale il &quot;Codice Eur=<br /> opeo di comportamento&quot; approvato dal Congresso dei poteri locali e regional=<br /> i del consiglio d'Europa, che interviene sui temi delle campagne elettorali=<br /> , dei conflitti d'interessi, del clientelismo, del cumulo delle cariche e d=<br /> ella corruzione.<br /> Impegnarsi a promuovere la cultura della legalit=E0 democratica nella polit=<br /> ica della pubblica amministrazione e su tutto il territorio comunale, attra=<br /> verso la partecipazione attiva, la cultura della cittadinanza e progetti di=<br /> formazione nelle scuole.<br />  

Invia una risposta:

Nome:

Email:

Titolo:

Testo:


Attenzione: l'invio del messaggio richiede diversi secondi.
Non premere pi� volte il tasto "Invia".

 © Sergio Simonetti 2001 Che cos'è Links