Utenti collegati: 27 
 
it.cultura.libri
Recensioni di libri da parte dei lettori

Indice messaggi | Invia un reply | Tutti i newsgroup | Cerca | Statistiche 



  Inviato da: requiempereyquem@yahoo.com  Mostra tutti i messaggi di requiempereyquem@yahoo.com
Titolo: Jan Struther: La signora Miniver
Newsgroup: it.cultura.libri
Data: 14/01/2018
Ora: 08:35:19
Mostra headers
 
  Ella soleva considerare ogni relazione come l'intersecazione di due cerc=<br /> hi. Quanto pi=C3=BA la superficie comune =C3=A8 ampia, tanto migliore sembr=<br /> erebbe, a tutta prima, la relazione. Ma non =C3=A8 cos=C3=AD. Oltre un cert=<br /> o limite, si verifica il fenomeno della diminuzione e da ciascuna parte non=<br /> vi sono sufficienti risorse personali per il reciproco arricchimento della=<br /> vita comune. Probabilmente la perfezione si raggiunge quando l'area dei du=<br /> e segmenti esterni, sommati insieme, =C3=A8 uguale alla superficie sovrappo=<br /> sta dei due cerchi. Sulla carta, deve esservi qualche chiara formula matema=<br /> tica, per giungere a tale risultato, ma nella vita pratica non esiste. Mond=<br /> adori, 1965, p. 84<br /> <br /> <br /> ...Dinanzi all'edicola dei giornali, i cartelloni sbattevano - sotto la =<br /> griglia metallica - come oche prese al laccio. La met=C3=A0 inferiore di un=<br /> o di essi, sollevata e spiegazzata dal vento, copriva tutta la scritta, sal=<br /> vo la parola &quot;Ebrei&quot;.<br /> La signora Miniver avvert=C3=AD in s=C3=A9 un istantaneo trasalimento, s=<br /> eguito da un immediato rimorso. Per quanto l'orrore si protragga e si prolu=<br /> nghi nel tempo, non si pu=C3=B2 cercar di sottrarvisi. =C3=88 gi=C3=A0 brut=<br /> to tentar di sfuggire ai propri dolori, ma ritirarsi dinanzi alle sofferenz=<br /> e altrui =C3=A8 il colmo della vilt=C3=A0. E mentre il saper nascondere il =<br /> proprio dolore =C3=A8 una virt=C3=BA, il nascondere quello degli altri =C3=<br /> =A8 un peccato. Solo col sentirne tutta l'atrocit=C3=A0 e con l'esprimerla,=<br /> potr=C3=A0 il resto del mondo sanare la ferita che =C3=A8 stata inferta. D=<br /> enaro, viveri, abiti, case, tutto questo si potr=C3=A0 forse restituire; ma=<br /> sar=C3=A0 un insufficiente indennizzo, se non si ripagher=C3=A0 anche inte=<br /> ramente l'imponderabile tributo di dolore. (...)<br /> ...Oggigiorno, non vi =C3=A8 nessuno che sia condannato a morir sul rogo=<br /> .. Gli infelici di questo mondo sono soggetti a una pi=C3=BA lenta tortura, =<br /> e i pi=C3=BA fortunati sono condannati ad assistere, involontarie t r i c=<br /> o t e u s e s , ad un'esecuzione che non possono impedire. Il meno che pos=<br /> sono fare =C3=A8 non volgere gli occhi altrove. Sino a quando un quadro di =<br /> quel genere rester=C3=A0 impresso nella loro memoria, tutte le loro energie=<br /> saranno tese ad impedire che certe tragedie abbiano mai pi=C3=BA a ripeter=<br /> si nell'avvenire. Ma esse stavano per lasciare un'altra indelebile traccia =<br /> sulle desolate spiagge del novembre. Ibidem, pp. 150-4  

Invia una risposta:

Nome:

Email:

Titolo:

Testo:


Attenzione: l'invio del messaggio richiede diversi secondi.
Non premere pi� volte il tasto "Invia".

 © Sergio Simonetti 2001 Che cos'è Links