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it.cultura.ateismo
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  Inviato da: Mauro Lanari  Mostra tutti i messaggi di Mauro Lanari
Titolo: =?UTF-8?Q?Antropocosmoiatr=C3=ACa=C2=A9=2E_Contro_la_postmodernit=C3=A0_di_L?= =?UTF-8?Q?yotard=3A_dall=27utopia_concreta_di_Bloch_a_Marcuse_e_oltre=2E?=
Newsgroup: it.cultura.ateismo
Data: 03/01/2018
Ora: 10:03:47
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  1) https://books.google.it/books?id=3DpaDWElRPSxUC&sitesec=3Dreviews<br /> COSCIENZA FELICE ALIENATA POSTMODERNA<br /> Ne &quot;L'uomo a una dimensione. L'ideologia della societ=C3=A0 industriale ava=<br /> nzata&quot; (1964, 1967/1999) Marcuse mette in guardia da un s=C3=A9 psichico be=<br /> antesi della realizzazione di bisogni oggettivamente condannabili come fals=<br /> i: =C2=ABi bisogni che perpetuano la fatica, l'aggressivit=C3=A0, la miseri=<br /> a e l'ingiustizia [...] pu=C3=B2 essere che l'individuo trovi estremo piace=<br /> re nel soddisfarli, ma questa felicit=C3=A0 non =C3=A8 una condizione che d=<br /> ebba essere conservata e protetta. [Essa infatti arresta] lo sviluppo della=<br /> capacit=C3=A0 (sua e di altri) di riconoscere la malattia dell'insieme e a=<br /> fferrare le possibilit=C3=A0 che si offrono per curarla. Il risultato =C3=<br /> =A8 pertanto un'euforia nel mezzo dell'infelicit=C3=A0=C2=BB (p. 19), =C2=<br /> =ABuna &quot;coscienza felice&quot; che facilita l'accettazione dei misfatti di quest=<br /> a societ=C3=A0=C2=BB (ivi, p. 88). E nella introduzione alla riedizione ita=<br /> liana del marcuseano &quot;Ragione e rivoluzione. Hegel e il sorgere della 'teor=<br /> ia sociale'&quot; (1941/1960, 1966/1997), Carlo Galli scrive che per =C3=80gnes =<br /> Heller la condizione postmoderna =C3=A8 =C2=ABla circostanza che il soggett=<br /> o viva soddisfatto in una societ=C3=A0 insoddisfatta=C2=BB (p. 15), =C3=A8 =<br /> il =C2=ABdannato accontentarsi [...] in un mondo oltraggioso=C2=BB (&quot;Il pot=<br /> ere della vergogna. Saggi sulla razionalit=C3=A0&quot; [1983, 1985], p. 329), in=<br /> somma =C3=A8 la distopia o antiutopia dell'odierno reincanto inveratosi pro=<br /> prio secondo la modalit=C3=A0 denunciata da Marcuse.<br /> &quot;La nostra quotidianit=C3=A0 =C3=A8 caratterizzata, secondo Natoli, dal dom=<br /> inio della scienza e della tecnica, le quali con le loro conquiste permetto=<br /> no all'uomo occidentale una forma di benessere mai sperimentato nella stori=<br /> a. Una tale situazione determina anche la rinuncia ad una qualsiasi forma d=<br /> i salvezza, che =C3=A8 pur costitutiva dell'essere umano. Afferma il Nostro=<br /> : =C2=ABA mio parere ci troviamo di fronte ad una sorta di seconda secolari=<br /> zzazione: una secolarizzazione della secolarizzazione. Se la prima =C3=A8 s=<br /> tata una secolarizzazione della salvezza, quella contemporanea =C3=A8 una s=<br /> ecolarizzazione dalla salvezza. La prima aveva reso immanente il trascenden=<br /> te, mantenendone in qualche modo il modello: dalla salvezza dal tempo, alla=<br /> salvezza nel tempo. Il grande progetto umano di conquista del futuro, l'uo=<br /> mo al posto di Dio. La secolarizzazione della secolarizzazione dissolve l'i=<br /> dea stessa di salvezza, intesa come fede in una salvezza incondizionata ed =<br /> assoluta. Gli stessi progetti umani sviluppano dentro di s=C3=A9 troppe con=<br /> trofinalit=C3=A0 per poter ancora confidare in essi, coltivare presunzioni =<br /> di onnipotenza. Gli uomini - intendo gli uomini medi - oggi non sentono pi=<br /> =C3=B9 bisogno d'essere salvati, se non nel senso di migliorare comparativa=<br /> mente le proprie condizioni di vita=C2=BB&quot; (ivi, p. 81).<br /> 2) https://books.google.it/books?id=3DK0VcVyRNKBwC&sitesec=3Dreviews<br /> Nel '79 Lyotard descrisse la nostr'epoca come quella d'un'inedita crisi dov=<br /> ut'al disincanto e alla disillusione verso qualunque ideologica filosofia d=<br /> ella storia, religiosa, politica o scientifica, ribattezzata col neologismo=<br /> di &quot;metanarrazioni&quot; (&quot;grands r=C3=A9cits&quot;, &quot;m=C3=A9tar=C3=A9cits&quot;). Purtro=<br /> ppo non si ferm=C3=B2 all'analisi m'aggiunse una proposta ch'anzitutto rest=<br /> av'ideologica, e peggi'ancora era una soluzione che di fatto non risolveva =<br /> alcunch=C3=A9 bens=C3=AC incistav'ulteriormente il problem'individuato. Olt=<br /> r'al confronto d'Heidegger con Nietzsche nel testo del 1961, e prima dell'e=<br /> dizione critica curata da Colli e Montinari, =C3=A8 stata la &quot;Nietzsche-Ren=<br /> aissance&quot; dei francesi a sdoganare e riabilitar'il discusso &quot;filosofo di de=<br /> stra&quot;: Lyotard era fra costoro (https://books.google.it/books?id=3DmWQtm3AJ=<br /> O5YC&amp;pg=3DPA1156&amp;dq=3D%22Gilles+Deleuze,+Michel+Foucault,+Jacques+Derrida,+=<br /> Jean-Francois+Lyotard%22%22Nietzsche-Renaissance%22) e nel '79 sostenne il =<br /> rimedio nietzscheano d'un transito dall'arte di denuncia all'arte della rin=<br /> uncia: &quot;nichilismo attivo&quot;, cio=C3=A8 immanent'e materialistico vitalismo n=<br /> ichilista, fatalistic'arrendevolezz'allo status quo (&quot;amor fati&quot;). La fenom=<br /> enologica descrizione del &quot;malheur&quot; fu spurgata da critiche, accuse, condan=<br /> ne per diventar'autindulgent'e fine a se stessa. &quot;Life surfing&quot;, &quot;survival =<br /> strategy&quot;, &quot;carpe diem&quot;, &quot;panem et circenses&quot;, insomma la solita gestion'ep=<br /> icurea, oraziana e giovenalesca di precariet=C3=A0 e finitudine. Davvero ri=<br /> voluzionario. E guai a chi se ne discosta cercand'una forma di postmodernit=<br /> =C3=A0 alternativa e pi=C3=B9 ambiziosa.<br /> La tragicit=C3=A0 del nostro statuto esistenziale vige da sempre, =C3=A8 co=<br /> stitutiva del cosmo intero, dunque l'unica novit=C3=A0 odierna consiste nel=<br /> la coscienza del fallimento nel trovare La Soluzione, una perfett'efficacia=<br /> quantitativa e qualitativa contro l'arbitrarismo dispotico impostoci da un=<br /> caos/caso/imprevedibilit=C3=A0/&quot;random&quot;/&quot;chora&quot; inesorabilmente prevedibil=<br /> e nel condannarci tutti al Getsemani e/o al Golgota, all'&quot;angoscia fin'alla=<br /> morte&quot; (http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=3DMarco+14,+34;+Matte=<br /> o+26,+38;+Luca 22,+44) e/o alla &quot;morte e alla morte di croce&quot; (http://www.l=<br /> aparola.net/wiki.php?riferimento=3DFilippesi+2,+8). Rit(ual)i con successi =<br /> solo minimi e parziali, locali e momentanei, ossia su scala spaziotemporale=<br /> limitatissima, irrisoria, insignificante, ci relegano al destino giobbico =<br /> dell'&quot;uomo dei dolori&quot;.<br /> Lyotard scels'il '79 come &quot;marker&quot; epocale senza valide e rilevanti giustif=<br /> icazioni socioculturali. Invec'il Cristianesimo ha avuto la propria Caporet=<br /> to col Giubileo del 2000: aspettativ'e speranze parusiache sull'avvento, de=<br /> finitiv'o intermedio, di Cristo sono state disattese colpendo e affondand'o=<br /> ltre mezzo miliardo di fedeli ch'erano stati persuasi d'annunci profetici e=<br /> storiosofici in tal senso, mentre la Caporetto della scienza =C3=A8 coinci=<br /> sa con la perdurante d=C3=A9b=C3=A2cle di GUT e ToE: s'era sicuri della pro=<br /> ssimit=C3=A0 d'una teoria fisica onnicomprensiva che viceversa ancor oggi r=<br /> isulta non essere stata raggiunta. &quot;Meglio cos=C3=AC&quot;, hann'affermato di re=<br /> cente Hawking e Smolin, &quot;altrimenti non avremmo avuto pi=C3=B9 problemi da =<br /> risolver'e il divertimento sarebbe finito&quot;. Razionalizzazione degna della v=<br /> olpe con l'uva. Il 3=C2=B0 millennio ci ha consegnato quest'apocalittico di=<br /> svelamento gnoseologico. La subentrata spiritualit=C3=A0 della newage aquar=<br /> iana =C3=A8 gi=C3=A0 mort'e sepolta, rimpiazzata dalla &quot;next age&quot; che forni=<br /> sce un fugace edonismo egocentrico e narcisista in sintonia con l'attuale n=<br /> eoepicureismo, mentre la scienza ha ripiegato sul veritativismo scientista =<br /> e sulle &quot;mirabilia&quot; tecnologiche, trastullo che in tanti trovan'utile per d=<br /> istogliere l'attenzione dalle questioni di base rimaste insolute. Bravi, br=<br /> avissimi.<br /> 3) https://books.google.it/books?id=3DK-seAQAAMAAJ&hl=3Dit&sitesec=3Dreview=<br /> s<br /> L'enciclopedicit=C3=A0 di Bloch lo rende tanto ricco di spunti notevoli qua=<br /> nto esposto alle critiche pi=C3=B9 profonde. Gi=C3=A0 il considerare la spe=<br /> ranza una virt=C3=B9 =C3=A8 ancora troppo teologico e teologale, e il prote=<br /> stante Moltmann ha dimostrato come la &quot;Teologia della speranza&quot; non sia che=<br /> un aspetto decisivo de &quot;Il Dio crocifisso&quot;. Tuttavia il problema pi=C3=B9 =<br /> irrisolto di Bloch =C3=A8 forse quello del rapporto fra il cosmo e il suo s=<br /> ottoinsieme antropico: davvero l'&quot;Experimentum mundi&quot; scommette sull'&quot;exper=<br /> imentum hominis&quot;? Ossia: davvero la cosmogenesi =C3=A8 antropocentrica? C'=<br /> =C3=A8 persino chi sostiene la tesi opposta: noi umani saremmo d'intralcio =<br /> e d'ostacolo per il termine della cosmo(a)gonia. Lo affermavano gi=C3=A0 le=<br /> apocalissi ebraiche precristiane, lo ribadisce Nietzsche: &quot;In un angolo re=<br /> moto dell'universo scintillante e diffuso attraverso infiniti sistemi solar=<br /> i, c'era una volta un astro, su cui animali intelligenti scoprirono la cono=<br /> scenza. Fu il minuto pi=C3=B9 tracotante e pi=C3=B9 menzognero della storia=<br /> del mondo, ma tutto ci=C3=B2 dur=C3=B2 soltanto un minuto. Dopo pochi resp=<br /> iri della natura, la stella si irrigid=C3=AC e gli animali intelligenti dov=<br /> ettero morire. Era anche tempo: difatti, sebbene si vantassero di aver gi=<br /> =C3=A0 conosciuto molto, alla fine avevano scoperto, con grande riluttanza,=<br /> di aver conosciuto tutto falsamente. Essi perirono, e morendo maledissero =<br /> la verit=C3=A0. Cos=C3=AC accadde a quei disperati animali che avevano scop=<br /> erto la conoscenza'' (incipit di &quot;Verit=C3=A0 e menzogna in senso extramora=<br /> le&quot;, 1873).<br /> Comunque nel capitolo 20 dell'&quot;opus maius&quot; blochiano, la speranza =C3=A8 di=<br /> retta non tanto al futuro quanto alle possibilit=C3=A0 tendenti-latenti ins=<br /> ite nell'&quot;attimo oscuro&quot;, al &quot;nunc aeternum&quot; e al &quot;carpe aeternitatem in mo=<br /> mento&quot; (cf. pp. 1409 e 1502, p. 1526 e p. XIX dell'Introduzione di Bodei a =<br /> &quot;Il principio speranza&quot;). Essa difatti designa una virt=C3=B9 ancora non pi=<br /> =C3=B9 che virtuale poich=C3=A9 nella cosiddetta &quot;sinistra aristotelica&quot; la=<br /> possibilit=C3=A0 si colloca come &quot;tertium&quot; fra la probabilit=C3=A0 e l'att=<br /> o in una metafisica della realt=C3=A0 sfumata/graduale. Se nelle religioni =<br /> Dio, le divinit=C3=A0, i divinizzati, gli spiriti e le anime coesistono in =<br /> una dimensione parallela, al che l'apocalisse si riduce alla scoperta gnose=<br /> ologica di tale univers'ontologico gi=C3=A0 sussistente, invece nell'ateism=<br /> o di Bloch si ha dell'apocalisse un'idea eretica: l'utopia =C3=A8 un mond'o=<br /> ntologicamente gi=C3=A0 dato come possibilit=C3=A0 ma in attesa di concreti=<br /> zzarsi, realizzarsi, inverarsi. A differenza dell'inconscio freudiano e del=<br /> la kafkiana &quot;porta della legge&quot;, l'evento risolutivo non =C3=A8 una realt=<br /> =C3=A0 solo da scoprire m'anzitutto d'attuarsi. Si tratta d'un &quot;presentismo=<br /> &quot; diverso da quello postmoderno per il suo consider'anche ci=C3=B2 che vi =<br /> =C3=A8 d'inesplicitato. Nelle parole di Rimbaud: &quot;L'amour est =C3=A0 r=C3=<br /> =A9inventer&quot; (https://books.google.it/books?id=3DoljyOpjXJ4AC&pg=3DPA218&dq=<br /> =3D%22L'amour+est+a+r=C3=A9in-+venter%22) e non &quot;=C3=A0 [re]d=C3=A9couvrir&quot;=<br /> ..<br /> 4) https://books.google.it/books?id=3DWb2qAAAACAAJ&sitesec=3Dreviews (ed. o=<br /> r. 1966: https://books.google.it/books?id=3DEnWRSQAACAAJ)<br /> Estrapolato dal corso di dogmatica &quot;Mysterium salutis&quot; in 12 volumi dove, d=<br /> al '65 al '76 nell'originale in lingua tedesca e dal '67 al '78 in traduzio=<br /> ne italiana, si sono riversat'i contributi di circa 70 teologi ch'hanno par=<br /> tecipato al Vaticano II vedendolo squalificato a Concilio liturgico/pastora=<br /> le, =C3=A8 uno dei tanti semi eversivi di quel corso e di quel Concilio che=<br /> stanno dando frutti dirompenti a decenni (un Giubileo) di distanza, di dec=<br /> antazion'e d'ulteriore approfondimento. Genesi 2, 25 (http://www.laparola.n=<br /> et/wiki.php?riferimento=3DGenesi+2,+25) afferma chiaramente ch'i due progen=<br /> itori erano gi=C3=A0 nudi della grazia divina ancor prima dell'evento ofiti=<br /> co e delle sue presunte conseguenze, dunque s-graziati e dis-graziati a pre=<br /> scindere dal frutto proibito. La solita protolatrica idealizzazione del pas=<br /> sato, l'ipotetico stato di perfezione originaria (che per=C3=B2 sarebbe cos=<br /> =C3=AC instabile da degenerare nella condizione lapsa), non hanno mai avuto=<br /> senso. Non c'=C3=A8 mai stata alcun'&quot;irruzione del male nel mondo&quot; poich=<br /> =C3=A9 il male coesiste da sempre al mondo stesso, perci=C3=B2 il paolino &quot;=<br /> mysterium iniquitatis&quot; di 2 Tessalonicesi 2, 7 ((https://www.biblegateway.c=<br /> om/passage/?search=3D2+Tessalonicesi+2%3A7&amp;version=3DVULGATE;CEI) e l'agost=<br /> iniano &quot;unde malum?&quot; vanno rovesciati nel &quot;mysterium =C3=A6quitatis&quot; e nell=<br /> '&quot;unde bonum?&quot;: se il bene c'=C3=A8, allora in cosa consist'e come pu=C3=B2=<br /> essere rintracciato, incrementato, massimizzato? Quale sarebbe la plausibi=<br /> le analogia fra il &quot;malum mundi&quot; e l'&quot;harmonia mundi&quot;?<br /> D'altro canto, il mitologema biblico dice pi=C3=B9 di quanto colga Haag che=<br /> , preso dalla propria furia iconoclasta, sembra gettar via il bambino assie=<br /> me all'acqua sporca. Infatti, mentre sottolinea la continuit=C3=A0 scrittur=<br /> istica circa l'assenza dei &quot;dona praeternaturalia&quot; (https://books.google.it=<br /> /books?id=3DnUMaAAAAMAAJ&amp;q=3D%22dona+praeternaturalia%22) rispett'all&quot;arbor=<br /> mortis&quot; o &quot;lignum scientiae boni et mali&quot; di Genesi 2, [9.]17 (=C2=ABdell'=<br /> albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perch=C3=A9,=<br /> quando tu ne mangiassi, certamente moriresti=C2=BB [http://www.laparola.ne=<br /> t/wiki.php?riferimento=3DGenesi+2,+17]), non si sofferm'affatto sulla disco=<br /> ntinuit=C3=A0 della perdita d'accesso all'&quot;arbor/lignum vitae&quot; di Genesi 2,=<br /> 9 (https://www.biblegateway.com/passage/?search=3DGenesi+2%3A9&version=3DV=<br /> ULGATE;CEI). Fra la grazia della teologia dei doni preternaturali e la pand=<br /> isgrazia dell'esegesi d'Haag, in Genesi 2, 25 si d=C3=A0 il &quot;tertium&quot; dell'=<br /> essere nudi, s=C3=AC, ma senza provarne vergogna in virt=C3=B9 d'una grazia=<br /> originaria che renderebbe Eva (la sensibilit=C3=A0 femminea) e Adamo (la &quot;=<br /> risolutezza&quot; mascolina) refrattari all'esperienza e conoscenza del negativo=<br /> .. Cos=C3=AC il concetto di peccat'originale riveduto e corretto avrebb'anco=<br /> ra valore in quanto, partendo dalla condizione preofitica, potrebbe sussist=<br /> ere la chance di passare dalla vit'alla Vita. Uno scarto impressionante in =<br /> confronto alla sapienza d'Omero e della tragedia greca secondo cui Atropo d=<br /> eriverebbe direttamente da Cloto. S'aprirebbe uno scenario inaudito e inesp=<br /> lorato.<br /> 5) Sicuri ch'i Pere Ubu (https://www.youtube.com/watch?v=3DVelS-YCtHV4) abb=<br /> iano ragione? Impostat'il problema nei loro modo, c'azzeccan'o si precludon=<br /> 'ogni possibilit=C3=A0 residua? =C3=88 giusto demonizzar'i sostantivi invec=<br /> e degl'articoli (indeterminativi piuttosto che determinativi)? C'=C3=A8 una=<br /> differenza radicale fra &quot;Don't need a cure. Need a final solution&quot; e &quot;Don'=<br /> t need A cure/solution. Need The cure/solution&quot;: forse si passa dal sintoma=<br /> tico/palliativo al terapeutico definitivo/ultimativo/finale, e grazie non p=<br /> i=C3=B9 a una contrapposizione netta, bens=C3=AC a una qualche forma d'anal=<br /> ogia. Pi=C3=B9 di preciso, si potrebb'ipotizzare che non vadano criminalizz=<br /> ati cura/terapia/rimedio/soluzione: s'essi finor'hanno fallit'o addirittura=<br /> peggiorato le cose, forse non =C3=A8 per una loro problematicit=C3=A0 intr=<br /> inseca, ma in quanto sono sempre stati applicati ad alienazione/pervertimen=<br /> to avvenuti, successivamente all'irrompere del disastro ofitico (linguaggio=<br /> biblico) aka del primigenio trauma psicocerebrale (linguaggio scientifico)=<br /> .. Le nostre componenti femminili e maschili (Eva e Adamo, Anima e Animus) h=<br /> anno rivolto sensibilit=C3=A0 e problem solving al male in un tipico &quot;raddo=<br /> ppio del negativo&quot;. S'invec'esistesse una condizione pretraumatica, quell'a=<br /> bbozzata sin'a Gn 2, 25, forse si potrebb'evitare l'innesco del passaggio d=<br /> all'ipotetico sorgivo ruolo vittimario all'identificazione col carnefic'e d=<br /> unque all'aggressivit=C3=A0 come meccanismo di difesa che da l=C3=AC in poi=<br /> segn'il resto delle nostre vite riducendole a un unico fiotto sintomatico:=<br /> ripartendo da questa presunt'alterit=C3=A0 rispett'al contagio col male, f=<br /> orse ci sarebbe permessa l'omogenesi dei fini lasciando la &quot;n=C3=A9gativit=<br /> =C3=A9 sans emploi&quot;.<br /> 6) https://books.google.it/books?id=3DVkEqMAAACAAJ&sitesec=3Dreviews<br /> OMOGENESI DEI FINI<br /> &quot;Il fatto che il regno della libert=C3=A0 possa essere pensato e possa sorg=<br /> ere solo al di l=C3=A0 del regno della necessit=C3=A0 significa che quest'u=<br /> ltimo =C3=A8 destinato a rimanere tale, estraniazione del lavoro compresa. =<br /> Quindi, [...] quest'ultimo [il lavoro] rimane sempre un'attivit=C3=A0 compi=<br /> uta nel regno della necessit=C3=A0 e per il regno della necessit=C3=A0, e d=<br /> unque non libera. Io credo che una delle nuove possibilit=C3=A0 in cui si e=<br /> sprime la differenza qualitativa tra una societ=C3=A0 libera e una societ=<br /> =C3=A0 non libera consista precisamente nella ricerca del regno della liber=<br /> t=C3=A0 gi=C3=A0 all'interno del lavoro e non al di l=C3=A0 di esso. Se pro=<br /> prio desiderate una formulazione assolutamente provocatoria di questo conce=<br /> tto speculativo, allora dir=C3=B2: noi dobbiamo almeno perseguire l'idea di=<br /> una via al socialismo che dalla scienza porti all'utopia e non, come ancor=<br /> a credeva Engels, di una via che dall'utopia porti alla scienza.&quot; (pp. 9-10=<br /> ). [https://3.bp.blogspot.com/-iWnHn0sZuc8/U-yXKTgjflI/AAAAAAAAAOE/HRbWc33J=<br /> 0MY/s1600/Marcuse.jpg]<br /> Tal'obiezione, apparentemente ineccepibile, racchiude viceversa un plurimil=<br /> lenario errore di sineddoche: scambiare l'albero della conoscenza del bene =<br /> e del male con l'albero della conoscenza, &quot;the tree of knowledge&quot;, tout cou=<br /> rt. Ci=C3=B2 determina l'ampliamento della demonizzazione dalla conoscenza =<br /> dialettica, un criterio di discernimento del positivo fondato sulla cognizi=<br /> on'esperienziale del negativo (&quot;libera nos a malo&quot;), alla conoscenza in s=<br /> =C3=A9 e per s=C3=A9 (&quot;beata ignoranza&quot;, &quot;blessed ignorance&quot;). Invec'il mit=<br /> ologema biblico non allude ad alcun'antitesi fra utopia e scienza, anzi par=<br /> e sottintendere che (l'albero del)la vita divina includ'appieno la conoscen=<br /> za seppur d'un tipo del tutto diverso, una sapienza esclusivamente del posi=<br /> tivo che lascia la &quot;n=C3=A9gativit=C3=A9 sans emploi&quot;, un &quot;Giudizio Univers=<br /> ale&quot; del Bene, del Buono e del Vero, sul piano estetico, etico e teoretico =<br /> (cf. https://2.bp.blogspot.com/-ainR3RXwBnc/WGMbXOsWvTI/AAAAAAAAAvg/XSGru5=<br /> pE1ZYiCeA2R186gMwKf_BTCiNCwCPcB/s1600/Bonum%252C%2Bverum%252C%2Bpulchrum.jp=<br /> g), affrancato da ogni riferimento al male.  

Il thread:
da leggere Mauro Lanari 03/01 10:03
=?UTF-8?Q?Antropocosmoiatr=C3=ACa=C2=A9=2E_Contro_la_postmodernit=C3=A0_di_L?= =?UTF-8?Q?yotard=3A_dall=27utopia_concreta_di_Bloch_a_Marcuse_e_oltre=2E?=
   da leggere Mauro Lanari 03/01 10:07
=?UTF-8?Q?Re=3A_Antropocosmoiatr=C3=ACa=C2=A9=2E_Contro_la_postmodernit=C3=A0_?= =?UTF-8?Q?di_Lyotard=3A_dall=27utopia_concreta_di_Bloch_a_Marcuse_e_oltre=2E?=
 

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