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Sfruttamento delle energie alternative

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  Inviato da: Roberto Deboni DMIsr  Mostra tutti i messaggi di Roberto Deboni DMIsr
Titolo: Non solo Volkswagen anche la Energiewende una truffa
Newsgroup: it.discussioni.energie-alternative
Data: 21/02/2018
Ora: 17:10:51
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  Quanto e' in essere a livello dell'asse ROBERTO (ROmaBERlinoTOkio<br /> cit.) e' semplicemente enorme. E' tutto un sistema di potere a<br /> danno della collettivita' da fare invidia financo ai mafiosi<br /> di minori scrupoli. Ci si scandalizza, giustamente, se un passante<br /> viene ucciso con un proiettile vagante di un delinquente. Ma se<br /> questo delinquente porta camicia e cravatta ed usa un programma di<br /> governo come strumento di morte, allora tutto torna a posto ...<br /> nelle culture di obbedienza e zelo di tipo fascista.<br /> In ambedue i casi, non si voleva la morte del &quot;passante&quot;,<br /> ovvero il &quot;danno collaterale&quot;. Nessuno afferma che i corrotti<br /> che puntano fortemente al potere ed alla ricchezza siano tutti<br /> dei deliberati assissini: gli Hitler, i Franco, i Pinochet non<br /> sono comuni. Ma e' evidente che anche gli altri non hanno scrupoli,<br /> che non si fermano neanche di fronte alle morti conseguenti<br /> alle loro decisioni: per loro sono solo uno spiacevole danno<br /> collaterale. Come l'innocente passante per il delinquente.<br /> <br /> Da dove cominciare ?<br /> <br /> Introduciamo il gattopardismo:<br /> <br /> &lt;http://www.treccani.it/vocabolario/gattopardismo/><br /> <br /> &quot; ... l&rsquo;atteggiamento (tradizionalmente definito come trasformismo)<br /> proprio di chi, avendo fatto parte del ceto dominante o agiato in<br /> un precedente regime, si adatta a un nuova situazione politica,<br /> sociale o economica, simulando d&rsquo;esserne promotore o fautore, per<br /> poter conservare il proprio potere e i privilegi della propria classe.&quot;<br /> <br /> Ma non c'e' nulla di originale in questa politica.<br /> Essa e' propria in una ampia varieta' di situazioni, anche<br /> quella di chi commercia su grande scala. E' il concetto della<br /> base della manipolazione del popolino: fai propria la nuova<br /> istanza, ti fingi promotore, grazie alla maggiore esperienza,<br /> ti fai mettere ai vertici (o metti dei prestanome), e poi<br /> li freghi alla grande, sparando cosi' alto, da mancare il<br /> bersaglio.<br /> <br /> Riprendiamo una discussione avviata da dacodac nel 2012<br /> (da cui cito l'acronimo irriverente):<br /> <br /> &quot;ananas in alaska&quot;<br /> <br /> Message-ID: &lt;k29mlu$i8j$1@tdi.cu.mi.it&gt;<br /> <br /> &quot; ... la fondazione Heinrich B&ouml;ll infatti &egrave; un think tank<br /> dei Verdi tedeschi.&quot;<br /> <br /> &quot;La decisione del governo tedesco, ufficializzata il 30 maggio 2011,<br /> sullo spegnimento definitivo di tutte le centrali in attivit&agrave; [entro<br /> il 2022], ha finito per trasformare in realt&agrave; i sogni ecologisti e ha<br /> rappresentato l'inizio della rivoluzione verde.&quot;<br /> <br /> Ma che razza di sogni &quot;ecologisti&quot; sono quelli che all'atomo<br /> preferiscono un ritorno al carbone ? E l'articolo citato da dacodac<br /> evidenzia che sono proprio i Verdi ad accettare l'alternativa,<br /> appigliandosi a ragionamento del tipo &quot;abbiamo dato, ora ci spetta<br /> indietro&quot;.<br /> <br /> Di fronte a questo ho subito avuto forti dubbi sulle vere ragioni<br /> che sostengono i Verdi tedeschi (ed altrove, anche in Italia,<br /> come provato dalla vicenda della accanita battaglia contro il<br /> solare termodinamico, peggio che se fosse basata sull'atomo).<br /> Ma naturalmente sono miei sensazioni, non ho prove fattuali<br /> che collegano i Verdi tedeschi all'industria del carbone,<br /> al potere degli incombenti. Solo prove indiziarie.<br /> <br /> Come il fatto che sarebbe stato logico sostituire l'atomo con il<br /> gas, come fatto nella Italia della DC (e' almeno una dignitosa <br /> alternativa alle rinnovabili).<br /> <br /> Cito dalla citazione di dacodac:<br /> <br /> &quot;Queste previsioni per&ograve; non sono state rispettate a causa di un<br /> sistema comunitario di scambi di quote di emissione (Ets) che<br /> non ha mantenuto le sue promesse. Questo meccanismo prevede infatti<br /> dei limiti massimi di gas serra per ogni impresa, compresi i<br /> produttori di energia. Le imprese che hanno ridotto la quantit&agrave;<br /> delle loro emissioni possono vendere le quote inutilizzate a<br /> imprese che hanno superato i loro limiti.&quot;<br /> <br /> Il seguito declina come la lobby del carbone ha potuto fare<br /> tesoro della crisi economica per &quot;giocare&quot; lo spirito con cui<br /> e' stato introdotto il sistema ETS (ed e' da osservare che quando<br /> il sistema e' stato &quot;leggiferato&quot; si sapeva gia' che a seguito<br /> della crisi finanziaria dal fallimento Lehmann del 2008 in poi,<br /> la domanda elettrica sarebbe crollata ... quindi chi ha<br /> stabilito le quote forse aveva gia' fatto i calcoli a tavolino ...).<br /> <br /> Cosi' nel 2012 il prezzo per emettere una tonnellata di CO2 era<br /> di 7 euro. Anche i tedeschi affermavano che occorrono 35 euro<br /> per forzare l'uscita dal carbone.<br /> <br /> Nota: indicativamente 1 MW*h dal carbone causa una tonnellata di CO2,<br /> quindi e' come scrivere che la cifra si mercato sopra incida per 0,7<br /> centesimi/kW*h o meno, mentre l'effetto deterrente si avrebbe con<br /> 3,5 centesimi/kW*h.<br /> <br /> Colgo l'occasione di osservare che la traduzione non e'<br /> perfetta. Ecco l'originale:<br /> <br /> &lt;https://www.wprost.pl/340119/Wegiel-na-ananasach.html><br /> &lt;https://web.archive.org/web/20180221145851/https://www.wprost.pl/340119/Wegiel-na-ananasach.html><br /> <br /> Il titolo era &quot;carbone sull'ananas&quot;, con imprecisioni sulla<br /> posizione dei verdi: secondo W&oacute;jcik non sono tanto &quot;favorevoli<br /> al carbone&quot;, ma quanto disposti ad &quot;accettare un ritorno temporaneo&quot;<br /> Altrimenti abbiamo dei problemi ad interpretare la stampa tedesca:<br /> <br /> &lt;http://www.zeit.de/wirtschaft/2012-07/energiepolitik-altmaier-kohle-kritik><br /> &lt;https://web.archive.org/web/20130508065252/http://www.zeit.de/wirtschaft/2012-07/energiepolitik-altmaier-kohle-kritik><br /> <br /> Lascio a chi legge decidere dove c'e' sincerita' e dove c'e'<br /> un &quot;gioco delle parti&quot;.<br /> <br /> L'articolo continua osservando l'assurdita' della scelta<br /> fotovoltaica:<br /> <br /> &quot;... se i nove miliardi di euro destinati quest'anno al settore<br /> dell'energia solare fossero investiti nell'energia eolica, si<br /> produrrebbe cinque volte pi&ugrave; elettricit&agrave; e addirittura sei volte<br /> se gli investimenti fossero destinati all'energia idraulica. Allo<br /> stesso modo, per ridurre di una tonnellata le emissioni di anidride<br /> carbonica bisognerebbe investire 5 euro nell'isolamento di un<br /> edificio, 20 euro in una nuova centrale a gas o 500 euro<br /> nell'energia solare.&quot;<br /> <br /> E' questo il nocciolo su cui si basa la mia critica sul fotovoltaico:<br /> e' la fonte di energia piu' cara anche in Italia.<br /> Notare, quando scrivono &quot;solare&quot;, in questi articoli e' in genere<br /> inteso &quot;fotovoltaico&quot;, perche' il &quot;solare termico&quot; ha una sua<br /> ragione d'essere anche in Germania, come anche piu' a Nord,<br /> perche' il costo unitario sull'energia per catturare il calore<br /> con metodi tecnologici (al contrario della inefficiente biologia<br /> agricola, anche follemente sostenuta dai Verdi) e' comparabile<br /> o minore, a medio e lungo termine, con quelle convenzionali.<br /> <br /> Completo con un intero paragrafo che dall'originale non e' passato<br /> nella traduzione (se mi sbaglio mi si indichi dove si trova):<br /> <br /> &quot;Un esperto del mercato dell'energia, Andrzej Szcz─Ö┼Ťniak, ci parla<br /> del &quot;packaging ideologico&quot; dell'industria verde tedesca: &quot;Ecco come<br /> i nostri prodotti sono venduti. E se i tedeschi non riescono a <br /> convincere i potenziali acquirenti con il potere del proprio successo, <br /> allora richiederanno ci&ograve; che &egrave; necessario, usando la struttura <br /> dell'Unione europea - per esempio, imponendo normative, il cui<br /> adempimento sar&agrave; possibile solo dopo l'uso di attrezzature<br /> tedesche.&quot;<br /> <br /> Trovo interessante questa omissione, perche' e' quello che e'<br /> accaduto in Italia con il fotovotlaico. Per soddisfare la<br /> pretesa dei produttori tedeschi di esportare i loro prodotti<br /> in Italia, e' stato stilato un elenco lunghissimo di marche<br /> e modelli di moduli fotovoltaici a cui era concessa la<br /> sovvenzione. Se installavi un modulo fotovoltaico non<br /> presente nell'elenco, niente contributo GSE! Mi sbaglio ?<br /> <br /> <br /> Continuo il dejavu richiamando un mio intervento del 2015:<br /> <br /> &quot;Ecco un motivo per non volere leggere fonti dalla Germania&quot;<br /> <br /> Message-ID: &lt;oJCdnXaDdr7fqIvInZ2dnUU7-R2dnZ2d@giganews.com&gt;<br /> <br /> e sulla maggiore liberta' di stampa espressa dai media<br /> tedeschi, sempre del 2015:<br /> <br /> &quot;Interpretazione autentica pensiero Germania censura e rinnovabili&quot;<br /> <br /> Message-ID: &lt;IbGdndFI7NxanBHInZ2dnUU7-N-dnZ2d@giganews.com&gt;<br /> <br /> Ma se non siete interessati al dettaglio, potete saltare<br /> quest'ultimo riferimento.<br /> <br /> Bene, questo intervento e' solo propedeutico alla notizia<br /> degli ultimi giorni, ovviamente sulla stampa tedesca.<br /> <br /> Nota: qualcuno avrebbe affermato che nessuno &quot;vuole&quot; le<br /> fonti tedesche, perche non leggerebbe il tedesco. Ma allora<br /> su cosa si basano le tesi che si appoggiano ai tedeschi ?<br /> Spesso leggiamo articoli che lodano lo Stato tedesco<br /> oppure la sua burocrazia oppure invita a seguire le<br /> politiche tedesche. Le prendiamo come oro colato, senza<br /> verificare dall'originale ?<br /> <br /> Io non conosco il polacco, ma mi sono preso la briga di<br /> leggere l'articolo in originale, ovviamente con l'aiuto di<br /> un traduttore, spesso isolando parole singole, per assicurarmi<br /> del loro significato (la traduzione delle frasi &quot;intere&quot; puo'<br /> risultare in traduzioni farlocche se non si verifica la<br /> traduzioni della singola parole se non di uso comune).<br /> E' noioso, ma se uno ambisce a &quot;sapere&quot;, lo fa.  

Il thread:
da leggere Roberto Deboni DMIsr 21/02 17:10
Non solo Volkswagen anche la Energiewende una truffa
   da leggere Roberto Deboni DMIsr 21/02 17:50
Re: Non solo Volkswagen anche la Energiewende una truffa
      da leggere Roberto Deboni DMIsr 21/02 18:11
Re: Non solo Volkswagen anche la Energiewende una truffa
         da leggere Roberto Deboni DMIsr 21/02 18:24
Re: Non solo Volkswagen anche la Energiewende una truffa
            da leggere Roberto Deboni DMIsr 22/02 03:02
Re: Non solo Volkswagen anche la Energiewende una truffa
               da leggere ADPUF 22/02 12:29
Re: Non solo Volkswagen anche la Energiewende una truffa
                  da leggere Roberto Deboni DMIsr 23/02 16:47
Re: Non solo Volkswagen anche la Energiewende una truffa
                     da leggere Roberto Deboni DMIsr 23/02 16:49
Re: Non solo Volkswagen anche la Energiewende una truffa
                     da leggere Mario 25/02 10:22
Re: Non solo Volkswagen anche la Energiewende una truffa
                        da leggere Soviet_Mario 25/02 12:34
Re: Non solo Volkswagen anche la Energiewende una truffa
                           da leggere Mario 25/02 18:26
Re: Non solo Volkswagen anche la Energiewende una truffa
 

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