Utenti collegati: 28 
 
it-alt.media.tv.fuoriorario
Fuori Orario: cose (mai) viste

Indice messaggi | Invia un reply | Tutti i newsgroup | Cerca | Statistiche 



  Inviato da: shinjoker91@gmail.com  Mostra tutti i messaggi di shinjoker91@gmail.com
Titolo: [FuoriOrario] - Programmazione 08 / 14 Giugno 2014
Newsgroup: it-alt.media.tv.fuoriorario
Data: 30/05/2014
Ora: 19:43:56
Mostra headers
 
  Domenica 8 giugno 2014 RAI 3 dalle 1.30 alle 6.00 =20<br /> viste=20<br /> di Ghezzi Baglivi Di Pace Esposito Francia Fumarola Giorgini Melani Turigli=<br /> atto<br /> =20<br /> presenta<br /> NE VEDRETE DELLE BELLE / NESSUNO DIRA' NULLA (7)<br /> a cura di Lorenzo Esposito e Roberto Turigliatto =20<br /> =20<br /> LA NOTTE DI FRONTE (La noche de enfrente, Cile, 2012, col; 112'; v.o. sott.=<br /> it ) Regia: Ra=FAl Ruiz L'ultimo film, postumo, di Ra=FAl Ruiz. La via lat=<br /> tea di Don Celso si dipana in tre et=E0: l'infanzia onnipresente, di proust=<br /> iana memoria, la letteratura come storia del mondo raccontata da sonnambuli=<br /> ; il secondo alter ego Jean Giono, giunto nella citt=E0 di Antofagasta come=<br /> un novello Ulisse, attiratovi dal puro suono della parola, e ora insegnant=<br /> e di francese in un liceo; Don Celso stesso, che ha lavorato una vita inter=<br /> a a disinnescare il lavoro e ora attende nuovamente, aspetta forse il ritir=<br /> o, forse la morte, forse un assassino. Non ha origini certe Don Celso, non =<br /> ho patria dice, &quot;Vengo dalla terra di dentro&quot;, compiendosi cos=EC il rilanc=<br /> io continuo dell'io ruiziano fra realt=E0 e memoria, fra quotidiano e oniri=<br /> co, fra desiderio e illusione. La noche de enfrente non fa sconti alla mali=<br /> nconia, ma affronta la morte come farebbe chiunque abbia provato in vita l'=<br /> esperienza dell'esilio, sapendo bene che i morti ci sopravvivono. Ecco, all=<br /> ora, il gioioso tenerissimo crudele umorismo dipanato sulla linea metafisic=<br /> a della cordigliera cilena, popolata da spettri, da fantasmi che sono pi=F9=<br /> morti dei morti, apparizioni di pirati, la presenza stupefatta e straniant=<br /> e di Beethoven, mentre si incrociano traffici di valigie e il sonno moltipl=<br /> ica i film nel film, scivolando verso l'altrove che =E8 qui, intatto, cilin=<br /> drico come la canna di una pistola attraversata dai ricordi delle persone c=<br /> he ha colpito, frastagliato come le isole irraggiungibili d'altri tempi... =<br /> Cosa passa per davvero quando il tempo =E8 passato? Un tramonto rosso fuoco=<br /> ? Una canzone allegra d'addio? Ricordiamoci sempre questa tela di movimenti=<br /> , un sistema di aggiramento dello sguardo che Ruiz ha inventato unicamente =<br /> per s=E9, non linee circolari, ma cuciture motorie che producono curvature =<br /> e anelli, spirali dove vorticare e conche dove prendere fiato, come se ogni=<br /> inquadratura spingesse ai lati aprendo dimensioni, morbide e scivolose al =<br /> punto da sembrare invisibili, lasciandoci in un naturale stato di coesisten=<br /> za fra la realt=E0 delle immagini e l'immagine fantastica della realt=E0.<br /> =20<br /> L'AGONIA prima visione TV<br /> (A Agonia, Brasile, 1976, col., 1976, v.o. sottotitoli italiani, 84')<br /> Regia: Julio Bressane<br /> Con: Jo=EBl Barcelos, Maria Gladys, Grande Otelo, Wilson Gray<br /> Testi e citazioni: Fernando Pessoa, canzoni popolari, Limite di Mario Peixo=<br /> to (&quot;rifatto&quot; in due sequenze), El Dorado di Marcel L'Herbier<br /> Un assassino e una veggente si incontrano su una strada deserta. Lui al vol=<br /> ante di una Chevrolet, lei camminando sull'asfalto. Lui le offre un passagg=<br /> io, lei esita un istante, i due cominciano un amore insolito, un amore mar=<br /> ginale, dove il tedio cede molte volte il posto alla tragedia, creando l'ag=<br /> onia di un giorno festivo trascorso nell'abisso. &quot;Nella mia testa avevo rei=<br /> nterpretato l'opera di Pessoa in un senso di humour, di ironia etilica, nel=<br /> la quale quei testi sembrano avere la loro vita. Con la dizione di Maria Gl=<br /> adys, la sua inflessione, quei testi diventano una rilettura di Pessoa. La=<br /> grande lirica in un altro ritmo, un altro momento. Maria Gladys =E8 uno st=<br /> rumento unico. Tutto in A Agonia =E8 impossibile ed ebbe il destino dell'im=<br /> possibile, il film non fu mai mostrato a nessuno: Pensate al cinema mondial=<br /> e, chi parlava allora di L'Herbier? E di Limite, che era allora una cometa =<br /> invisibile, fuori della Galassia? All'interno del film c'=E8 un capitolo in=<br /> titolato &quot;Limite e Trasgressione di Limite&quot; Sono circa dieci minuti, ho vol=<br /> uto mostrare le figure di linguaggio di Limite. Perch=E9 l'antropofago fui =<br /> io, capite?&quot; (Julio Bressane) =20<br /> =20<br /> =20<br /> =20<br /> =20<br /> =20<br /> Luned=EC 9 giugno 2014 RAI 3 dalle 1.05 alle 3.00 =20<br /> Fuori Orario cose (mai) viste=20<br /> di Ghezzi Baglivi Di Pace Esposito Francia Fumarola Giorgini Melani Turigli=<br /> atto<br /> =20<br /> presenta<br /> NE VEDRETE DELLE BELLE / NESSUNO DIRA' NULLA (9)<br /> =20<br /> a cura di Lorenzo Esposito e Roberto Turigliatto =20<br /> =20<br /> IL MANDARINO<br /> (O mandarim, Brasile, 1995, col., 88'55&quot;, v.o. sott. it.)<br /> Regia: Julio Bressane<br /> Con: Fernando Eiras, Giulia Gam, Gal Costa, Gilberto Gil, Chico Buarque.<br /> Il film racconta la storia della musica popolare brasiliana della prima met=<br /> =E0 del secolo scorso, mettendo al centro la figura mitica del cantante Mar=<br /> io Reis, interpretato dall'attore Fernando Eiras. La sua vita solitaria e m=<br /> isteriosa, i suoi affetti, il suo particolarissimo repertorio fanno da sfon=<br /> do ad un film girato interamente a Rio de Janeiro, soprattutto a Copacabana=<br /> , che mescola di continuo passato e presente. Alcuni dei principali composi=<br /> tori e interpreti brasiliani come Gilberto Gil, Gal Costa, Edu Lobo, Raphae=<br /> l Rabello, Chico Buarque, Caetano Veloso, partecipano al film con la loro m=<br /> usica impersonando i ruoli di altri grandi maestri della musica brasiliana,=<br /> come Sinh=F4, Tom Jobim, Noel Rosa, Ismael Silva, Carmem Miranda e Villa =<br /> Lobos.<br /> =20<br /> =20<br /> Martedi 10 giugno 2014 RAI3 dalle 1=<br /> ..55 alle 2.00 =20<br /> Fuori Orario cose (mai) viste<br /> di Ghezzi Baglivi Di Pace Esposito Francia Fumarola Giorgini Melani Turigli=<br /> atto<br /> =20<br /> presenta EVELINE<br /> =20<br /> Mercoledi 11 giugno 2014 RAI3 dalle 1=<br /> ..55 alle 2.00 =20<br /> Fuori Orario cose (mai) viste<br /> di Ghezzi Baglivi Di Pace Esposito Francia Fumarola Giorgini Melani Turigli=<br /> atto<br /> =20<br /> presenta VENTI ANNI PRIMA<br /> =20<br /> Giovedi 12 giugno 2014 RAI3 dalle 1.=<br /> 55 alle 2.00 =20<br /> Fuori Orario cose (mai) viste<br /> di Ghezzi Baglivi Di Pace Esposito Francia Fumarola Giorgini Melani Turigli=<br /> atto<br /> =20<br /> presenta FUORIORARIO<br /> =20<br /> =20<br /> Venerd=EC 13 giugno 2014 RAI 3 dalle 1.55 alle 7.05<br /> Fuori Orario cose (mai) viste=20<br /> di Ghezzi Baglivi Di Pace Esposito Francia Fumarola Giorgini Melani Turigli=<br /> atto<br /> =20<br /> presenta<br /> =20<br /> ARGENTO MORTO<br /> (CATASTROFETTE DEL CAPITALE)<br /> =20<br /> a cura di Fulvio Baglivi e Roberto Turigliatto<br /> =20<br /> =20<br /> =20<br /> CASA DOLCE CASA prima visio=<br /> ne TV<br /> (Italia, 2012 , col., 124')<br /> Regia: Tonino De Bernardi<br /> Con: Joana Preiss, Lou Castel, Giulietta De Bernardi, Abel Ferrara, Cathrin=<br /> e Libert<br /> Una giovane donna si aggira in un corridoio senza fine, mentre altre person=<br /> e bussano di notte a una porta. Un uomo scatta foto a Montmartre, due donne=<br /> gli consegnano del denaro, mentre il patron dirige da rue Myrha una rete d=<br /> i squillo italiane. In un interno con bambini, Adiba canta un'antica canzon=<br /> e marocchina e a Pune, in India, Vidya =E8 intenta alla puja quotidiana. A =<br /> Torino Giuli guida di notte canticchiando e di giorno corre alla stazione. =<br /> Storie parallele, ogni personaggio colto &lt;&lt;in situazione&gt;&gt;, chiuso.<br /> =20<br /> MAMMA K=DCSTER VA IN CIELO prima visione TV<br /> (Mutter K=FCster's Fahrt zum Himmel, RFT 1975, col., 113', v.o. sott. it.)<br /> Regia: Rainer Werner Fassbinder=20<br /> Con: Brigitte Mira, Ingrid Caven, Karl-Heinz B=F6hm, Margit Carstensen, Got=<br /> tfried John,, Kurt Raab,Mathias Fuchs, Armin Meier, Irm Hermann, Peter Kern=<br /> =20<br /> Hermann Kuster, un pacifico operaio di Francoforte, ossessionato dall'ipote=<br /> si di licenziamento, prima uccide il figlio del padrone della fabbrica dove=<br /> lavora e poi si suicida. Sua moglie Emma lo descrive come un padre esempla=<br /> re in un' intervista che un cinico giornalista deforma a suo &quot;uso e consumo=<br /> &quot; dando l'avvio ad una ignobile campagna. A loro volta i figli cercano di s=<br /> fruttare la vicenda per fare carriera, e una coppia di coniugi &quot;comunisti&quot; =<br /> la usano come veicolo di propaganda. Sfruttata e poi abbandonata da tutti v=<br /> err=E0 infine coinvolta in un'azione terrorista da parte di un anarchico e=<br /> morir=E0 nel corso di un azione delle forze speciali. Nuova e sarcastica b=<br /> rechtiana Madre Coraggio, Emma riecheggia il titolo e il personaggio del f=<br /> ilm di Piel Jutzi, classico del cinema operaio della Repubblica di Weimar, =<br /> Il viaggio di mamma Krausen verso la felicit=E0.<br /> =20<br /> =20<br /> =20<br /> =20<br /> =20<br /> =20<br /> Sabato 14 giugno 2014 RAI 3 dalle 1.15 alle 7.00<br /> Fuori Orario cose (mai) viste<br /> di Ghezzi Baglivi Di Pace Esposito Francia Fumarola Giorgini Melani Turigli=<br /> atto<br /> =20<br /> presenta<br /> =20<br /> ARGENTO MORTO (2)<br /> (CATASTROFETTE DEL CAPITALE)<br /> a cura di Fulvio Baglivi e Roberto Turigliatto<br /> =20<br /> =20<br /> THO STORE - GRANDI MAGAZZINI prima visione TV<br /> (The Store, USA, 1983, col., 118', v.o. sott. it.)=20<br /> Regia, produzione, presa diretta del suono, montaggio: Frederick Wiseman;<br /> Fotografia: John Davey<br /> Girato nel maggiore dei centri commerciali Neiman-Marcus, a Dallas, The Sto=<br /> re narra di una societ=E0 di successo, di accumulo e compravendita. Il film=<br /> si sofferma sulla scelta, la presentazione, la politica dei prezzi, il mar=<br /> keting di un vasto assortimento di prodotti che vanno dall'abbigliamento ag=<br /> li accessori per il bricolage, prodotti di lusso e quelli di massa. Tutti, =<br /> dai manager ai clienti ruotano intorno alle merci.<br /> =20<br /> =20<br /> L'ARGENT =20<br /> (id., 1928, b/n, prima parte : 82' , seconda parte : 83', muto, v.o. sott.=<br /> it.)<br /> Regia: Marcel L'Herbier<br /> Con : Brigitte Helm, Marie Glory, Pierre Alcover, Yvette Guilbert, Alfred A=<br /> bel, Henry Victor, Pierre Juvenet, Antonin Artaud, Jules Berry, Raymond Rou=<br /> leau, Marcelle Pradot, Marcel Andr=E9=20<br /> Il potente banchiere Nicolas Saccard si trova sull'orlo della fallimento a =<br /> causa delle speculazioni finanziarie di uno dei suoi concorrenti pi=F9 tena=<br /> ci, Alphonse Gundermann, che coi suoi successi riesce anche a strappargli =<br /> l'amante, la baronessa Sandorff.. Per contrastare questa manovra Saccard si=<br /> serve di giovane aviatore, Jacques Hamlin, che possiede un'opzione su dei=<br /> terreni petroliferi in Guyana e la cui moglie ha attirato le attenzioni de=<br /> l banchiere. Mamlin diventa vicepresidente della banca e prepara un viaggio=<br /> in America del Sud per occuparsi delle sue terre. Saccard ne approfitta pe=<br /> r sedurre la moglie di Saccard e contemporamente riconquistare la barones=<br /> sa Sandorff. Lasciando credere che Mamlin sia morto in un incidente aereo, =<br /> provoca un'ondata di panico in borsa abilmente manovrata per accrescere il =<br /> valore delle sue azioni. Sembrerebbe per=F2 che la sua cupidigia finisca pe=<br /> r perderlo: le due donne lo abbandonano, Gunderman riprende il controllo di=<br /> tutte le transazioni, la giustizia sanziona le sue imprese illegali: ma =<br /> =E8 solo un momento, dalla prigione sta gi=E0 preparando nuove avventure fi=<br /> nanziare, il denaro =E8 un ciclo senza fine.<br />  

Invia una risposta:

Nome:

Email:

Titolo:

Testo:


Attenzione: l'invio del messaggio richiede diversi secondi.
Non premere pi� volte il tasto "Invia".

 © Sergio Simonetti 2001 Che cos'è Links