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Titolo: ESE EUROPEAN SCHOOL OF ECONOMICS CONDANNATA PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE ALLA SANZIONE DI EURO 100.000
Newsgroup: italia.roma.lavoro
Data: 08/04/2009
Ora: 11:44:49
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  BOLLETTINO N. 11 DEL 6 APRILE 2009 151<br /> PS2141 - LAUREE ESE<br /> Provvedimento n. 19625<br /> L=92AUTORIT=C0 GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO<br /> NELLA SUA ADUNANZA del 12 marzo 2009;<br /> SENTITO il Relatore Presidente Antonio Catrical=E0;<br /> VISTO il Titolo III del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206,<br /> recante =93Codice del<br /> Consumo=94, come modificato dal Decreto Legislativo 2 agosto 2007, n.<br /> 146 (di seguito, Codice del<br /> Consumo);<br /> VISTO il =93Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di<br /> pratiche commerciali scorrette=94,<br /> adottato con delibera dell=92Autorit=E0 del 15 novembre 2007, pubblicata<br /> nella G.U. n. 283 del 5<br /> dicembre 2007, ed entrato in vigore il 6 dicembre 2007 (di seguito,<br /> Regolamento);<br /> VISTI gli atti del procedimento;<br /> I. LE PARTI<br /> Si considera parte del presente procedimento la societ=E0 European<br /> School of Economics<br /> International Ltd. (di seguito, anche European School of Economics ed<br /> ESE), societ=E0 britannica di<br /> diritto privato attiva nel settore della formazione professionale.<br /> Il bilancio di esercizio, al 31 dicembre 2007, presenta un fatturato<br /> pari a 3.663.531 lire sterline ed<br /> un utile pari a 360.815 lire sterline.<br /> II. LA PRATICA COMMERCIALE<br /> 1. Sulla base di rilevazioni svolte in data 16 maggio 2008 ed in data<br /> 11 settembre 2008 ai fini<br /> dell=92applicazione del Codice del Consumo, =E8 emerso che il<br /> comportamento posto in essere dalla<br /> European School of Economics avrebbe potuto integrare una fattispecie<br /> rilevante ai sensi della<br /> normativa in materia di pratiche commerciali scorrette.<br /> In particolare, il comportamento contestato ha ad oggetto il<br /> contenuto<br /> del sito www.uniese.it, nel<br /> quale si presenta l=92offerta formativa dell=92European School of<br /> Economics. Con riferimento ai corsi<br /> di laurea, nella pagina web dedicata alla presentazione dell=92ESE, si<br /> prevede il conseguimento del<br /> titolo di studio finale =93Laurea Statale Britannica dell=92Universit=E0 di<br /> Buckingham, valida anche in<br /> Italia ai fini del riconoscimento in Italia e in tutti i paesi<br /> d=92Europa, denominata Bachelor of Arts<br /> with Honours=94.<br /> III. LE RISULTANZE ISTRUTTORIE<br /> 2. In data 19 settembre 2008, =E8 stato comunicato alla European School<br /> of Economics l=92avvio del<br /> procedimento istruttorio per valutare, ai sensi degli articoli 20, 21<br /> e 22 del Codice del Consumo, la<br /> possibile scorrettezza del comportamento sopra descritto, volto a<br /> fornire informazioni non<br /> rispondenti al vero circa il profilo della qualifica del<br /> professionista ed il valore dei titoli rilasciati.<br /> 3. Contestualmente alla comunicazione di avvio, al fine di acquisire<br /> elementi conoscitivi utili alla<br /> valutazione della sussistenza della pratica commerciale scorretta nel<br /> caso oggetto di analisi, =E8 stato<br /> BOLLETTINO 152 N. 11 DEL 6 APRI LE 2009<br /> chiesto al professionista, ai sensi dell=92articolo 27, commi 3 e 4,<br /> del<br /> Codice del Consumo e<br /> dell=92articolo 12, comma 1, del Regolamento, di fornire informazioni<br /> riguardanti:<br /> =96 natura dei riconoscimenti o accreditamenti da parte delle<br /> competenti<br /> Istituzioni italiane;<br /> =96 valore nel Regno Unito ed in Italia del titolo di studio rilasciato<br /> dall=92European School of<br /> Economics;<br /> =96 indicazione del livello di laurea italiana corrispondente al<br /> Bachelor of Arts with Honours;<br /> =96 copia dell=92accordo o convenzione con l=92Universit=E0 di Buckingham c=<br /> he<br /> costituisce la base<br /> giuridica per il rilascio della laurea statale dell=92Ateneo<br /> britannico,<br /> denominata Bachelor of Arts<br /> with Honours.<br /> 4. Con memoria pervenuta in data 27 ottobre 2008, il professionista<br /> ha<br /> rappresentato quanto<br /> segue:<br /> a. la ESE sostiene il difetto di notifica, in quanto la comunicazione<br /> di avvio del procedimento =E8<br /> stata portata a conoscenza, in data 16 ottobre 2008, del legale<br /> rappresentante della Danco S.r.l.,<br /> persona del tutto estranea alla compagine societaria della ESE;<br /> b. la ESE International Ltd. =E8 una societ=E0 britannica di diritto<br /> privato, operante nel settore<br /> dell'istruzione superiore di grado universitario quale Higher<br /> Education College (Istituto di<br /> istruzione universitaria);<br /> c. nel Regno Unito l'istruzione universitaria =E8 disciplinata<br /> dall'art.<br /> 216 dell=92Education Reform Act<br /> del 1988 (testo unico equivalente alle leggi italiane sugli<br /> ordinamenti didattici universitari). Detta<br /> norma, in via generale, dispone che i diplomi universitari possono<br /> essere rilasciati esclusivamente<br /> da Universit=E0 soggette alla legislazione del Regno Unito, inserite in<br /> uno specifico elenco di<br /> competenza del Ministero dell'Educazione (Recognised Bodies). Il<br /> diploma accademico, che viene<br /> rilasciato dall'Universit=E0 nella denominazione di Bachelor of Arts<br /> with honours (BA Hons), ha<br /> valore legale nel Regno Unito ed =E8 abilitante, in tale Stato, per<br /> l'accesso a professioni<br /> regolamentate;<br /> d. come risulta anche dal sito del Department for Innovation,<br /> Universities and Skill del Regno<br /> Unito, l'Universit=E0 di Buckingham =E8 inserita in detto elenco ed<br /> abilitata a rilasciare, al termine di<br /> un corso di studi quadriennale, il titolo accademico Bachelor of Arts<br /> with honours;<br /> e. l'articolo 216 n. 2 dell=92Education Reform Act del 1988, prevede un<br /> ulteriore sistema attraverso il<br /> quale le universit=E0 possono rilasciare diplomi: il Ministro<br /> dell=92Educazione pubblica un elenco di<br /> organismi che, secondo la definizione del successivo comma del<br /> medesimo articolo =93provides any<br /> course which is in preparation for a degree to be granted by such a<br /> recognised body and is<br /> approved by or on behalf of the recognised body=94 (=93forniscono corsi<br /> che preparano al<br /> conseguimento di una laurea da rilasciarsi da parte di un'Istituzione<br /> riconosciuta e che sono<br /> approvati da o nell'interesse di tale istituzione=94). Detto elenco,<br /> redatto con ordinanze 17 agosto<br /> 2000, n. 293, 11 dicembre 2000, n. 3332, 7 dicembre 2000, n. 385, e<br /> 25<br /> ottobre 2004, n. 2753,<br /> comprende la European School of Economics;<br /> f. nel sito del Department for Innovation, Universities and Skill del<br /> Regno Unito, la ESE risulta<br /> tra gli organismi qualificati Higher Education College (Istituti<br /> d'istruzione superiore) e abilitati,<br /> secondo l'ordinamento didattico del Regno Unito, ad organizzare e a<br /> tenere corsi di studio<br /> universitari che sono approvati da Universit=E0 legalmente operanti<br /> (Listed Bodies).<br /> Tale sistema =E8 particolarmente diffuso nel Regno Unito, in quanto le<br /> pi=F9 prestigiose universit=E0<br /> hanno un numero tale di iscritti (diverse decine di migliaia) per cui<br /> buona parte di questi devono<br /> necessariamente frequentare i corsi di studio in strutture esterne<br /> (colleges a ci=F2 accreditati dalle<br /> Universit=E0).<br /> In forza di quanto disposto dall=92Education Reform Act del 1988,<br /> l'Universit=E0 di Buckingham ha<br /> sottoscritto, in data 21 giugno 2007, con ESE, un accordo di<br /> convalida<br /> dei corsi svolti da<br /> quest=92ultima per incarico e nell=92interesse di detta Universit=E0;<br /> g. l'Universit=E0 di Buckingham ha convalidato i seguenti corsi di<br /> laurea che vengono organizzati e<br /> svolti da ESE in Italia:<br /> =96 BA (Hons) International Business;<br /> =96 BA (Hons) International Finance;<br /> =96 BA (Hons) International Marketing.<br /> La qualit=E0 dei corsi di studio tenuti dall'ESE =E8 soggetta ad un<br /> severo<br /> controllo sia da parte<br /> dell'Universit=E0 di Buckingham, in virt=F9 dell'accordo sottoscritto il<br /> 21 giugno 2007, sia da parte<br /> dell'agenzia governativa del Regno Unito denominata The Quality<br /> Assurance Agency for Higher<br /> Education;<br /> h. al termine dei corsi organizzati da ESE nel Regno Unito e in<br /> Italia, lo studente che completa il<br /> piano di studi, superando con successo gli esami previsti, consegue<br /> il<br /> Bachelor of Arts with<br /> Honours rilasciato dall'Universit=E0 di Buckingham che, come detto, ha<br /> convalidato i relativi corsi di<br /> studio ESE della durata di quattro anni.<br /> Tale convalida non consegue ad automatismi di sorta, ma =E8 consentita<br /> solo all'esito di un rigido<br /> controllo da parte dell=92Universit=E0 citata e dell'agenzia governativa<br /> di cui si =E8 detto, nel rispetto dei<br /> piani di studio previsti da tale universit=E0 ed applicati da ESE. Per<br /> effetto di tale rigido meccanismo<br /> di controllo e verifica, non risulta esservi differenza alcuna tra la<br /> frequenza dei corsi di studio<br /> presso la ESE e presso la sede dell'Universit=E0, cos=EC come attestato<br /> dall'Universit=E0 stessa;<br /> i. lo studente che ha conseguito la laurea rilasciata dall=92Universit=E0<br /> di Buckingham gode dello<br /> status di studente laureato al pari di ogni cittadino dell=92Unione<br /> Europea che abbia conseguito il<br /> diploma di laurea presso una universit=E0 stabilita in uno Stato membro<br /> qualsiasi.<br /> Lo stesso studente ha diritto di ottenere il riconoscimento in Italia<br /> del proprio titolo di studio tanto<br /> ai fini dell=92accesso alla professione, quanto ai fini di ottenere<br /> l=92equipollenza del titolo;<br /> j. il diploma di laurea rilasciato dalla Universit=E0 di Buckingham, a<br /> seguito dei corsi propedeutici<br /> tenuti in Italia dalla ESE, sulla base della vigente normativa e<br /> della<br /> vigente prassi amministrativa,<br /> =E8 valido ed efficace ai fini del riconoscimento in Italia. Aggiungasi<br /> che la ESE, proprio perch=E9 non<br /> rilascia alcun titolo, non =E8 tenuta a richiedere alcun accreditamento<br /> come previsto dal Decreto<br /> Ministeriale 26 aprile 2004, n. 214;<br /> k. la ESE, in un passato piuttosto recente, =E8 stata oggetto di una<br /> prassi amministrativa con<br /> riferimento al titolo di studio inglese che, tramite i corsi<br /> organizzati in Italia, veniva rilasciato da<br /> altra Universit=E0 inglese, la Nottingham Trent University, con la<br /> quale<br /> la ESE aveva stipulato un<br /> accordo del tutto analogo a quello stipulato con l=92Universit=E0 di<br /> Buckingham.<br /> Tale prassi non ammetteva riconoscimento alcuno per i titoli<br /> rilasciati da Universit=E0 stabilite in<br /> altro Paese membro dell=92Unione se ottenuti a seguito della frequenza<br /> in Italia dei corsi ad essi<br /> propedeutici.<br /> Sulla base delle circolari 20 giugno 2000 e 3 ottobre 2000 del<br /> Ministero dell=92Universit=E0, l=92Autorit=E0<br /> Garante della Concorrenza e del Mercato, con provvedimento n. 10646<br /> reso in data 11 aprile 2002,<br /> ha inibito alla ESE di svolgere la propria pubblicit=E0 nelle forme<br /> sino<br /> ad allora adottate;<br /> BOLLETTINO 154 N. 11 DEL 6 APRI LE 2009<br /> l. la decisione della Corte di Giustizia del 13 novembre 2003, nella<br /> causa C-153/02, resa su<br /> domanda di pronuncia pregiudiziale del Giudice di pace di Genova<br /> dinanzi al quale pendeva una<br /> causa, ha visto come parte l=92ESE, convenuta in giudizio da un=92allieva<br /> mediante l=92esperimento di<br /> una domanda di restituzione della retta.<br /> La sentenza ha statuito quanto segue: =93L=92articolo 43 CE osta a una<br /> prassi amministrativa, quale<br /> quella controversa nella causa principale, in forza della quale i<br /> diplomi universitari rilasciati da<br /> un=92universit=E0 di uno Stato membro non possono essere riconosciuti in<br /> un altro Stato membro<br /> quando i corsi propedeutici a tali diplomi sono stati tenuti in<br /> quest=92ultimo Stato membro ad opera<br /> di un diverso istituto di istruzione in conformit=E0 ad un accordo<br /> concluso fra tali due istituti=94;<br /> m. il TAR del Lazio, con sentenza n. 2728 del 4 febbraio 2004, ha<br /> annullato il precitato<br /> provvedimento n. 10646 dell=92Autorit=E0 avendo riconosciuto la liceit=E0 e<br /> correttezza della pubblicit=E0<br /> fatta dall=92ESE.<br /> 5. La parte =E8 stata ascoltata in audizione in data 19 novembre 2008 e<br /> ha ribadito quanto gi=E0<br /> sostenuto nelle precedenti memorie.<br /> In particolare, con riferimento alle professioni cui =E8 possibile<br /> accedere in Italia con il titolo<br /> rilasciato dall=92universit=E0 britannica si =E8 riaffermato che<br /> quest=92ultimo, cos=EC come riportato nel sito<br /> internet, =E8 valido ai fini del riconoscimento per l=92accesso alle<br /> professioni anche in Italia. Il titolo in<br /> International business consente l=92accesso alla professione di<br /> =93accountant=94 nel Regno Unito e di<br /> commercialista in Italia, mentre il titolo in International finance<br /> fornisce una preparazione di base<br /> per la professione di =93accountant=94. In Italia, il Bachelor of Arts =E8<br /> diploma equivalente alla laurea<br /> triennale e consente di accedere alla laurea =93specialistica=94.<br /> Al contempo, si =E8 evidenziato che =93[=85] il riconoscimento in Italia,<br /> ai<br /> sensi delle vigenti<br /> disposizioni, pu=F2 essere subordinato al compimento di misure<br /> compensative (tirocinio di<br /> adattamento ovvero una prova di adattamento). Quest=92ultima<br /> eventualit=E0, peraltro, =E8 nota<br /> all=92utente medio che si iscrive ad una Universit=E0 internazionale=94. In<br /> ordine alla possibilit=E0, per<br /> coloro che hanno conseguito il titolo rilasciato dall=92universit=E0<br /> britannica al termine dei corsi ESE,<br /> di iscriversi all=92Ordine dei Commercialisti in Italia, la parte ha<br /> sostenuto che =93la questione rimane<br /> aperta=94.<br /> 6. In data 27 novembre 2008, la ESE ha prodotto un=92ulteriore memoria<br /> e, in data 12 dicembre<br /> 2008, ha fornito dati in ordine a:<br /> =96 il numero di iscritti che, con riferimento all=92anno accademico<br /> 2006/2007, =E8 pari a 190 studenti<br /> nei quattro anni dei corsi per il conseguimento del Bachelor (BA) ed<br /> a<br /> 34 studenti nei corsi postlaurea,<br /> mentre nell'anno accademico 2007/2008 =E8 pari a 295 studenti per i<br /> corsi BA ed a 50 per i<br /> Master;<br /> =96 la percentuale dei laureati rispetto agli iscritti all=92ultimo anno<br /> (il 100% nel 2007 e l=9280% nel<br /> 2008);<br /> =96 la cosiddetta =93mortalit=E0 universitaria=94 che nel sistema ESE =96<br /> University of Buckingham non<br /> supera annualmente il 10% dei casi, includendo fra questi i<br /> trasferimenti di studenti per motivi<br /> familiari verso altri paesi o le difficolt=E0 economiche sopraggiunte<br /> che non consentono allo studente<br /> di sostenere i costi previsti per la frequenza ai corsi di studio;<br /> =96 il numero di studenti in possesso del titolo dell=92universit=E0<br /> britannica che si sono iscritti presso<br /> atenei italiani per la prosecuzione degli studi. Tali dati devono<br /> essere definiti secondo il concetto<br /> stesso di =93ammissione alla pratica di riconoscimento=94 del titolo di<br /> studio rilasciato dalla<br /> Universit=E0 di Buckingham (fino al 2006 dalla Nottingham Trent<br /> University) nella definizione di<br /> Bachelor Arts with Hons, conseguito dallo studente a completamento<br /> del<br /> corso di studi tenutosi<br /> presso la ESE.<br /> La pratica di riconoscimento di detto titolo riguarda la necessit=E0 o<br /> scelta dello studente che<br /> percorre tale prassi, anche nel rispetto delle discrezionalit=E0 delle<br /> facolt=E0 chiamate a valutare i<br /> programmi e gli obiettivi, al fine di personalizzare l'utilizzo dello<br /> stesso titolo con l'obiettivo<br /> dell'inserimento professionale o per il completamento del percorso<br /> formativo presso altre<br /> Universit=E0 in Italia o in altri paesi in Europa o nel mondo;<br /> =96 un elemento consolidato tra gli studenti ESE che =E8 quello<br /> rappresentato da una altissima<br /> percentuale di prima occupazione gi=E0 nel primo anno successivo<br /> all'ottenimento del BA with Hons<br /> conseguito fino al 2006 presso la Notthingham Trent University,<br /> circostanza confermata anche<br /> dall=92Autorit=E0 garante della concorrenza e del mercato in occasione<br /> dell=92attivit=E0 di indagine svolta<br /> negli anni 2000 e successivi.<br /> Lo studente che ha conseguito il titolo dell=92universit=E0 britannica<br /> (fino al 2006 dalla Nottingham<br /> Trent University), a completamento del corso di studi tenutosi presso<br /> la ESE, dispone<br /> autonomamente della facolt=E0 di accedere a diverse offerte formative<br /> scegliendo il percorso pi=F9<br /> vicino al proprio personale curriculum. La ESE non dispone di un<br /> censimento al riguardo<br /> riportando, a solo titolo esemplificativo, alcuni casi di studenti<br /> ESE<br /> che hanno speso i propri<br /> crediti formativi per il completamento o proseguimento del corso di<br /> studi presso universit=E0<br /> italiane.<br /> 7. Nell=92adunanza del 18 dicembre 2008, l=92Autorit=E0 ha assunto il<br /> provvedimento relativo alla<br /> proroga del termine di conclusione del procedimento.<br /> 8. In data 21 gennaio 2009, =E8 stata comunicata alle parti la data di<br /> conclusione della fase istruttoria<br /> ai sensi dell=92art. 16, comma 1, del Regolamento.<br /> 9. Il professionista ha fatto pervenire, in data 26 gennaio 2009, la<br /> propria memoria conclusiva<br /> ribadendo che il messaggio diffuso sul sito dalla ESE non riveste<br /> carattere decettivo ed<br /> ingannevole e non integra alcuna ipotesi di violazione delle<br /> disposizioni del Codice del Consumo.<br /> Al contempo, =E8 stata fatta pervenire la documentazione che si<br /> riferisce al riconoscimento in Italia<br /> di titoli rilasciati dalla Nottingham Trent University =96 European<br /> School of Economics.<br /> Fra i predetti documenti, vi =E8 una nota del Ministero<br /> dell=92Istruzione,<br /> dell=92Universit=E0 e della Ricerca<br /> con la quale - a fronte di una richiesta di informazioni da parte di<br /> una studentessa in merito alla<br /> possibilit=E0 di utilizzare il titolo Bachelor per la partecipazione ai<br /> concorsi pubblici (ex art. 38 del<br /> Decreto Legislativo n. 165/01) e per l=92iscrizione al registro dei<br /> praticanti commercialisti - si<br /> richiede di produrre la relativa documentazione =93[=85] al fine di<br /> consentire allo scrivente di<br /> accertare che il titolo in questione rientra nella tipologia prevista<br /> dalla sentenza (Corte di<br /> Giustizia, causa n. 153/2002)=94.<br /> Inoltre, sono accluse delle comunicazioni di alcune universit=E0<br /> italiane che hanno riconosciuto<br /> esami sostenuti presso la ESE, ovvero hanno ammesso alla frequenza di<br /> corsi post-laurea (Master)<br /> studenti in possesso del Bachelor of Arts with Honours.<br /> 10. Il 29 gennaio 2009, il professionista ha altres=EC provveduto a<br /> depositare copia dell=92ultimo<br /> bilancio disponibile (al 31 dicembre 2007) della ESE International<br /> Ltd.<br /> <br /> IV. PARERE DELL=92AUTORIT=C0 PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI<br /> 11. Poich=E9 la pratica commerciale oggetto del presente provvedimento<br /> =E8<br /> stata diffusa attraverso<br /> internet, in data 6 febbraio 2009 =E8 stato richiesto il parere<br /> all=92Autorit=E0 per le Garanzie nelle<br /> Comunicazioni, ai sensi dell=92art. 27, comma 6, del Codice del<br /> Consumo.<br /> 12. Con parere pervenuto in data 5 marzo 2009, la suddetta Autorit=E0<br /> ha<br /> ritenuto che la pratica<br /> commerciale in esame risulta scorretta ai sensi degli articoli 20, 21<br /> e 22 del Codice del Consumo,<br /> sulla base delle seguenti considerazioni:<br /> =96 il messaggio in esame, mediante l'utilizzo di espressioni quali:<br /> =93ESE ha atenei a Roma, Milano<br /> Lucca=94; =93ESE offre oltre ai corsi di laurea un'ampia scelta di<br /> Master,<br /> un International MEA=94;<br /> =93ESE =E8 partner di primarie Universit=E0 del Regno Unito con le quali ha<br /> stipulato convenzioni=94;<br /> =93avvenuto accreditamento da parte dell'Universit=E0 di Buckingham dei<br /> diplomi di laurea conseguiti<br /> presso ESE=94; non rende immediatamente e chiaramente percepibile al<br /> consumatore medio che ESE<br /> nell'ordinamento italiano non =E8 una universit=E0 abilitata al rilascio<br /> di titoli aventi di per s=E9 valore<br /> legale ai fini accademici e/o professionali, bens=EC un soggetto<br /> privato<br /> di diritto inglese che offre<br /> corsi di formazione di vario genere che solo in tre casi specifici<br /> possono condurre al<br /> conseguimento di un Bachelor of Arts presso la citata universit=E0<br /> britannica, ovvero di un titolo di<br /> formazione avente valore analogo a quello della laurea italiana;<br /> =96 il predetto messaggio nell'enfatizzare, con espressioni ripetute<br /> quali: =93Il titolo rilasciato<br /> conseguibile al termine dei corsi tenuti presso tutte le sedi ESE =E8<br /> valido in Italia anche ai fini del<br /> riconoscimento=94, che la frequenza in Italia dei corsi che conducono<br /> all'ottenimento del BA della<br /> Buckingham University non =E8 elemento ostativo al riconoscimento in<br /> Italia del titolo stesso,<br /> circostanza ovviamente rilevante anche per la sua novit=E0, omette di<br /> fornire al consumatore italiano<br /> adeguate informazioni circa le utilit=E0 professionali e/o accademiche<br /> in concreto perseguibili in<br /> Italia grazie all'ottenimento dei tre titoli britannici di formazione<br /> pubblicizzati, anche alla luce<br /> della circostanza che il sito offre la possibilit=E0 di effettuare<br /> l'iscrizione on line;<br /> =96 per le espressioni utilizzate nel contesto complessivo della sua<br /> presentazione, il messaggio de<br /> quo =E8 idoneo ad indurre nel consumatore medio un effetto confusorio<br /> circa la reale natura dei<br /> servizi di formazione offerti dalla societ=E0 European School of<br /> Economics International Ltd e circa<br /> le utilit=E0 conseguibili in Italia attraverso l'ottenimento dei titoli<br /> britannici pubblicizzati.<br /> V. VALUTAZIONI CONCLUSIVE<br /> 13. La pratica commerciale oggetto di valutazione si sostanzia nella<br /> diffusione, attraverso internet,<br /> di un messaggio pubblicitario destinato a promuovere i corsi della<br /> European School of Economics<br /> ed i relativi titoli finali.<br /> 14. Preliminarmente, con riferimento alla lamentata illegittimit=E0<br /> della notificazione della<br /> comunicazione di avvio del procedimento, si fa presente che l=92ESE, =E8<br /> una societ=E0 LTD, societ=E0 di<br /> diritto britannico corrispondente ad una S.r.l. italiana, che ha sede<br /> nel Regno Unito e conta sedi<br /> secondarie in altri Stati, tra cui l=92Italia, secondo quanto si rileva<br /> dal sito internet del professionista<br /> e che di seguito si riportano: New York, Londra, Roma, Milano e<br /> Lucca.<br /> 15. Poich=E9 la trasmissione della comunicazione di avvio del<br /> procedimento effettuata tramite posta<br /> ha avuto esito negativo, perch=E9 rifiutata dal destinatario sia presso<br /> la sede di Milano sia presso<br /> BOLLETTINO N. 11 DEL 6 APRILE 2009 157<br /> quella di Roma, in data 1=B0 ottobre 2008 =E8 stata chiesta la<br /> collaborazione del Nucleo Speciale<br /> Tutela Concorrenza e Mercato della Guardia di Finanza per provvedere<br /> alla relativa notificazione.<br /> 16. In seguito agli accertamenti preliminari effettuati dalla Guardia<br /> di Finanza in relazione alle<br /> attivit=E0 di notifica, l=92atto =E8 stato consegnato, in data 16 ottobre<br /> 2008, presso la sopra citata sede<br /> operativa di Roma della European School of Economics, nelle mani del<br /> signor Bruno Del Prete,<br /> amministratore della DANCO S.r.l., societ=E0 che, secondo quanto<br /> risulta<br /> dallo stesso sito dell=92ESE,<br /> partecipa direttamente alle attivit=E0 economiche dell=92ESE stessa,<br /> arrivando ad essere indicata come<br /> societ=E0 destinataria della riscossione delle quote per la frequenza<br /> dei corsi1. Inoltre, in data 15<br /> novembre 2008, il medesimo atto era notificato nelle mani del signor<br /> Gabriele Lupo, nella sua<br /> qualit=E0 di rappresentante legale in Italia della LUPUS UK Ltd.,<br /> societ=E0 detenuta per oltre il 20%<br /> dalla stessa ESE, come risulta dai bilanci trasmessi da quest=92ultima.<br /> Tra l=92altro, i menzionati<br /> recenti accertamenti svolti dalla Guardia di Finanza hanno consentito<br /> di appurare che la LUPUS<br /> UK Ltd esercita la propria attivit=E0 a Roma, in via Quintino Sella,<br /> 67/69, negli stessi locali in cui vi<br /> =E8 la sede operativa di ESE e insiste la citata DANCO S.r.l.,<br /> posseduta<br /> al 90% dalla URANO S.r.l. il<br /> cui amministratore unico =E8 sempre il citato Gabriele Lupo.<br /> 17. Con riguardo al caso di specie, pertanto, si richiamano le<br /> vigenti<br /> disposizioni in materia di<br /> notificazione, ricordando che, in questo contesto, si deve far<br /> riferimento anche all=92applicabilit=E0 dei<br /> principi generali in tema di rilevanza dei vizi della notificazione.<br /> Per costante giurisprudenza, infatti, non si verifica una ipotesi di<br /> =93nullit=E0=94 (n=E9 tantomeno di<br /> inesistenza) della notificazione allorch=E9 la stessa sia stata<br /> eseguita, nei confronti del destinatario,<br /> mediante consegna a soggetto diverso da quello stabilito dalla legge,<br /> ma che abbia pur sempre un<br /> qualche legame giuridicamente rilevante con il destinatario<br /> medesimo2.<br /> Il lamentato vizio, come tutti i vizi di nullit=E0 della notificazione,<br /> =E8 sanato, infatti, in conseguenza<br /> del raggiungimento dello scopo dell'atto, ai sensi di quanto previsto<br /> dall=92articolo 156, comma 3,<br /> c.p.c.<br /> Ed in effetti, nel caso di specie, la riprova che la notifica ha<br /> raggiunto il suo scopo si ha nel fatto<br /> che persona presentatasi come legale rappresentante della ESE abbia<br /> provveduto, mediante legali<br /> stabiliti sul territorio nazionale, alla presentazione delle memorie<br /> difensive e di tutti gli altri atti ad<br /> esse prodromici e conseguenti.<br /> 18. Quanto alla valutazione nel merito, si rileva che il messaggio<br /> pubblicato sul sito internet<br /> riporta pi=F9 volte l=92indicazione che =93Il titolo rilasciato<br /> conseguibile<br /> al termine dei corsi tenuti<br /> presso tutte le sedi ESE =E8 valido in Italia anche ai fini del<br /> riconoscimento=94.<br /> Tale messaggio, che peraltro si inserisce in una cornice di altri<br /> elementi fuorvianti presenti nelle<br /> pagine web in esame e di cui si dir=E0 pi=F9 sotto, deve considerarsi<br /> ingannevole e, dunque, meritevole<br /> di censura.<br /> I titoli accademici conseguiti all=92estero, infatti, contrariamente a<br /> quanto l=92ESE lascia intendere con<br /> il censurato messaggio, non hanno alcun autonomo valore legale in<br /> Italia (articolo 170 del R.D. n.<br /> 1592/33).<br /> I loro possessori italiani o stranieri non sono autorizzati in Italia<br /> n=E9 a proseguire gli studi<br /> accademici, n=E9 ad esercitare specifiche professioni, n=E9 possono<br /> validamente fregiarsi dei<br /> 1 V., ad esempio, formulario diffuso dall=92ESE e relativo ad un corso<br /> svolto nella primavera del 2008, acquisito agli atti in<br /> data 25 febbraio 2009 e reperibile alla pagina web<br /> http://www.uniese.it/search.php?keyword=3Dlupus&x=3D17&y=3D6.<br /> 2 Ex plurimis, Cassazione, sentenze nn. 1247/2009, 1156/2008,<br /> 27450/2005, 3001/2002, 10278/2001.<br /> corrispondenti titoli accademici o professionali, ai sensi della<br /> legge<br /> 13 marzo 1958, n. 262: i titoli<br /> conseguiti all=92estero possono solo essere utilizzati per chiedere<br /> l=92equivalenza con i corrispondenti<br /> titoli italiani (fatti salvi specifici accordi culturali bilaterali<br /> stipulati con altri Paesi o convenzioni<br /> per il riconoscimento dei titoli accademici stranieri).<br /> Gli articoli 170 e 332 del citato R.D. prevedono, per i detentori di<br /> titoli accademici stranieri, la<br /> possibilit=E0 di richiederne l=92equivalenza con i corrispondenti titoli<br /> italiani. In altri termini, i titoli di<br /> studio conseguiti all=92estero, sia nell=92Unione Europea che fuori da<br /> essa, hanno validit=E0 in Italia<br /> soltanto se si ottiene il riconoscimento da parte delle autorit=E0<br /> competenti.<br /> Il riconoscimento di un titolo straniero da parte delle universit=E0<br /> italiane, secondo quanto previsto<br /> dagli articoli 2 e 3 della legge 11 luglio 2002, n. 148, relativa<br /> alla<br /> ratifica ed esecuzione della<br /> Convenzione di Lisbona dell=9211 aprile 1997 sul riconoscimento dei<br /> titoli di studio, concerne solo<br /> finalit=E0 =93accademiche=94.<br /> Per l=92esercizio in Italia delle professioni regolamentate, coloro che<br /> sono in possesso di un titolo<br /> professionale estero devono ottenerne il riconoscimento dalla<br /> competente autorit=E0 nazionale.<br /> L=92Italia riconosce le qualifiche professionali estere applicando alle<br /> qualifiche di provenienza UE la<br /> legislazione comunitaria (Decreto Legislativo 6 novembre 2007, n.<br /> 206,<br /> in attuazione della<br /> direttiva 2005/36/CE e della direttiva 2006/100/CE). L=92autorit=E0<br /> italiana competente pu=F2<br /> subordinare il riconoscimento a una misura integrativa (esame<br /> attitudinale o tirocinio di<br /> adattamento).<br /> I titoli accademici secondo l=92ordinamento britannico, validamente<br /> rilasciati da una universit=E0 del<br /> Regno Unito, dunque, possono essere ammessi alla procedura di<br /> riconoscimento, non automatico<br /> ma deciso caso per caso, che rimane comunque necessaria ai fini della<br /> spendibilit=E0 del titolo stesso<br /> nell=92ordinamento italiano.<br /> Tale riconoscimento =E8 previsto sia per il riconoscimento dei cicli e<br /> dei periodi di studio, sia per<br /> l=92accesso alle professioni regolamentate e il loro esercizio,<br /> seguendo<br /> iter diversi.<br /> 19. Con apposita decisione3, la Corte di Giustizia non ha contestato<br /> il fatto che la normativa<br /> italiana non contemplasse un riconoscimento automatico ai titoli di<br /> studio conseguiti all=92estero, ma<br /> ha censurato la pregiudiziale esclusione dall=92accesso alla procedura<br /> di riconoscimento per i titoli<br /> conseguiti dietro frequenza di corsi tenuti in un Paese diverso da<br /> quello dell=92istituzione che li<br /> rilascia.<br /> La prassi amministrativa attuale, contrariamente a quanto avveniva in<br /> precedenza e come risulta<br /> anche dai documenti prodotti in fase istruttoria dal professionista,<br /> non esclude la possibilit=E0 del<br /> riconoscimento quali titoli accademici e quali titoli professionali,<br /> da parte della rispettiva<br /> amministrazione di competenza, dei diplomi universitari britannici<br /> rilasciati al termine dei corsi<br /> tenuti dall=92ESE e non si configura, pertanto, come una restrizione<br /> alla libert=E0 di stabilimento ex<br /> articolo 43 CE.<br /> Al riguardo, si deve rilevare che la documentazione presentata<br /> dall=92ESE nulla aggiunge alla<br /> questione della valutazione del messaggio nella parte in cui il<br /> professionista, secondo quanto detto,<br /> d=E0 per scontata la =93validit=E0=94 dei titoli, conseguiti al termine dei<br /> corsi tenuti dall=92ESE, anche ai fini<br /> del loro riconoscimento (lasciandosi, cos=EC, intendere che essi<br /> possano<br /> essere validi in Italia a fini<br /> diversi dal riconoscimento stesso).<br /> 3 Causa C =96 153/02 Corte di Giustizia delle Comunit=E0 europee.<br /> I rappresentanti dell=92ESE, durante l=92audizione tenutasi nel corso<br /> dell=92istruttoria, non hanno, in ogni<br /> caso, chiarito a quale albo possano essere iscritti in Italia coloro<br /> che hanno conseguito il titolo<br /> finale rilasciato dalla Universit=E0 di Buckingham (nel Regno Unito<br /> consentirebbe di esercitare la<br /> professione di accountant ) e con riferimento all=92iscrizione all=92albo<br /> nazionale dei commercialisti,<br /> hanno sostenuto che =93la questione =E8 tuttora aperta=94; inoltre, non<br /> hanno fornito dati statistici e<br /> documentazione relativa a studenti che sono stati ammessi, alle<br /> condizioni previste dalla vigente<br /> normativa - con eventuale esame attitudinale o tirocinio di<br /> adattamento - a professioni<br /> regolamentate in Italia (con particolare riguardo a quella di<br /> commercialista).<br /> 20. La portata decettiva del messaggio =E8 ulteriormente confermata<br /> dalla =93giustificazione=94, addotta<br /> dai rappresentanti dell=92ESE nel corso dell=92audizione, che i<br /> destinatari del messaggio comunque<br /> dovrebbero essere a conoscenza che per il riconoscimento di un titolo<br /> =E8 prevista una misura<br /> integrativa.<br /> Secondo il consolidato orientamento di questa Autorit=E0, confermato<br /> dalla giurisprudenza<br /> amministrativa, la circostanza che il messaggio sia rivolto ad un<br /> target composto da soggetti<br /> normalmente non sprovveduti =93non esclude la sua oggettiva e<br /> strutturale attitudine ingannatoria=94.<br /> Infatti, l=92ingannevolezza di un messaggio pubblicitario va valutata<br /> con riguardo a tutti i soggetti<br /> che esso pu=F2 raggiungere e non solo a quelli che =96 nelle allegazioni<br /> difensive del professionista =96<br /> dovrebbero costituire l=92obiettivo specifico del messaggio4.<br /> 21. Occorre altres=EC rilevare che all=92interno delle pagine del sito in<br /> questione, compaiono ulteriori<br /> elementi suscettibili, di per s=E9 stessi ed ancor pi=F9 se letti in un<br /> contesto unitario con quello di cui ai<br /> precedenti punti, di trarre in errore i destinatari, quali l=92utilizzo<br /> ripetuto di termini come =93atenei=94<br /> della ESE dislocati in varie citt=E0 italiane, =93rettore=94, =93anno<br /> accademico=94, idonei ad ingenerare il<br /> falso convincimento che l=92Istituto sia una istituzione universitaria<br /> riconosciuta ed accreditata.<br /> In particolare, l=92articolo 10, comma 1, del D.L. 1 ottobre 1973, n.<br /> 580, recante =93Misure urgenti per<br /> l=92Universit=E0=94, convertito con modificazioni nella legge 30 novembre<br /> 1973, n. 766, dispone che =93le<br /> denominazioni di ateneo, politecnico, istituto di istruzione<br /> universitaria, possono essere usate<br /> soltanto dalle universit=E0 statali e da quelle non statali<br /> riconosciute<br /> per rilasciare titoli aventi<br /> valore legale a norma delle disposizioni di legge=94.<br /> Nel caso di specie, il messaggio in esame mediante l=92utilizzo di<br /> termini quali =93ateneo=94, =93rettore=94,<br /> =93anno accademico=94 evoca, nella comune percezione dei normali<br /> consumatori, l=92organizzazione ed<br /> il funzionamento di istituzioni universitarie abilitate al rilascio<br /> di<br /> titoli aventi valore legale.<br /> Al riguardo, si richiama l=92orientamento dell=92Autorit=E0 volto ad<br /> inibire<br /> qualsiasi utilizzo ambiguo di<br /> locuzioni o denominazioni che, a causa del forte impatto evocativo<br /> rappresentato, siano suscettibili<br /> di ingenerare confusione nei consumatori, come confermato anche dalla<br /> giurisprudenza<br /> amministrativa5.<br /> 22. Con provvedimento n. 15817 dell=928 agosto 2006 (PI5015)6,<br /> l=92Autorit=E0 ha, peraltro, gi=E0<br /> accertato da parte della societ=E0 ESE International Ltd. la violazione<br /> di cui all=92articolo 26, comma<br /> 10, del Decreto Legislativo n. 206/05, per non aver ottemperato alla<br /> delibera n. 9010 del 14<br /> dicembre 2000 (PI3020), con la quale l=92Autorit=E0 ha accertato<br /> l=92ingannevolezza dei messaggi<br /> 4 Cfr. TAR Lazio, Sez. I, sentenze n. 6276/2002 e n. 10956/2006.<br /> 5 Cfr. TAR Lazio, sez. I, sentenza n. 14655/2004; Tar Lazio, sez. I,<br /> sentenza n. 1778/2008.<br /> 6 Il TAR del Lazio (ordinanza n. 6708/2006) ed il Consiglio di Stato<br /> (ordinanza n. 1130/2007) hanno respinto le richieste<br /> di sospensiva cautelare avanzate da ESE nei confronti del<br /> provvedimento di inottemperanza n. 15817.<br /> pubblicitari diffusi su alcuni quotidiani per promuovere i corsi di<br /> studio della ESE, confermata<br /> dalla sentenza con cui il competente TAR ha respinto il ricorso del<br /> professionista7.<br /> Anche nel precedente provvedimento si rilevava l=92ingannevolezza del<br /> messaggio, sotto il profilo<br /> della non conforme qualifica attribuitasi dal professionista e del<br /> valore dei titoli conseguibili a<br /> seguito della frequenza dei corsi tenuti dall=92ESE.<br /> 23. Alla luce delle considerazioni svolte, la pratica commerciale in<br /> esame, costituita dalla<br /> diffusione a mezzo internet di un messaggio pubblicitario avente ad<br /> oggetto la promozione dei<br /> corsi pubblicizzati dall=92ESE con riferimento al rilascio del titolo<br /> di<br /> studio finale, risulta scorretta ai<br /> sensi dell=92articolo 20 del Codice del Consumo, nonch=E9 ingannevole ai<br /> sensi degli articoli 21,<br /> comma 1, lettera b), e 22, comma 1, dello stesso Codice del Consumo.<br /> 24. Ai sensi dell=92articolo 20, comma 2, del Codice del Consumo, una<br /> pratica commerciale =E8<br /> scorretta =93se =E8 contraria alla diligenza professionale ed =E8 falsa od<br /> idonea a falsare in misura<br /> apprezzabile il comportamento economico, in relazione al prodotto,<br /> del<br /> consumatore medio che<br /> essa raggiunge od al quale =E8 diretta=94.<br /> Nel caso di specie, la contrariet=E0 alla diligenza professionale e<br /> l=92idoneit=E0 a falsare il<br /> comportamento economico dei consumatori della pratica oggetto di<br /> valutazione derivano dalla<br /> riscontrata natura ingannevole della stessa ai sensi degli articoli<br /> 21, comma 1, lettera b), e 22,<br /> comma 1, del Codice del Consumo.<br /> In particolare, quanto alla contrariet=E0 alla diligenza professionale,<br /> non si riscontra, nel caso di<br /> specie, da parte del professionista il normale grado di competenza e<br /> attenzione che<br /> ragionevolmente ci si pu=F2 attendere, avuto riguardo alla qualit=E0 del<br /> professionista ed alle<br /> caratteristiche dell=92attivit=E0 svolta.<br /> Per quanto attiene, inoltre, all=92idoneit=E0 della pratica a falsare in<br /> misura apprezzabile le scelte<br /> economiche dei consumatori, si osserva che le informazioni<br /> ingannevoli<br /> fornite e l=92assenza di<br /> idonee precisazioni riguardano le caratteristiche delle attivit=E0<br /> prestate dal professionista ed il<br /> valore dei titoli rilasciati, che costituiscono i principali<br /> parametri<br /> cui fanno riferimento i<br /> consumatori allorch=E9 compiono le proprie scelte economiche con<br /> riferimento ai servizi in<br /> questione.<br /> VI. QUANTIFICAZIONE DELLA SANZIONE<br /> 25. Ai sensi dell=92art. 27, comma 9, del Codice del Consumo, con il<br /> provvedimento che vieta la<br /> pratica commerciale scorretta, l=92Autorit=E0 dispone l=92applicazione di<br /> una sanzione amministrativa<br /> pecuniaria da 5.000 a 500.000 euro, tenuto conto della gravit=E0 e<br /> della<br /> durata della violazione.<br /> 26. In ordine alla quantificazione della sanzione deve tenersi conto,<br /> in quanto applicabili, dei<br /> criteri individuati dall=92art. 11 della legge n. 689/81, in virt=F9 del<br /> richiamo previsto all=92art. 27,<br /> comma 13, del Codice del Consumo: in particolare, della gravit=E0 della<br /> violazione, dell=92opera svolta<br /> dall=92impresa per eliminare o attenuare l=92infrazione, della<br /> personalit=E0<br /> dell=92agente, nonch=E9 delle<br /> condizioni economiche dell=92impresa stessa.<br /> Con riguardo alla gravit=E0 della violazione, si tiene conto nella<br /> fattispecie in esame dell=92ampiezza<br /> della diffusione del messaggio, in quanto =E8 avvenuta tramite internet<br /> e pertanto con una modalit=E0<br /> suscettibile di raggiungere un numero elevato di destinatari. Sulla<br /> base di tali elementi, l=92infrazione<br /> 7 Cfr. TAR Lazio, sez. I, sentenza n.14655/2004.<br /> BOLLETTINO N. 11 DEL 6 APRILE 2009 161<br /> deve considerarsi grave. Per quanto riguarda poi la durata della<br /> violazione, dagli elementi<br /> disponibili in atti, la pratica commerciale contestata si =E8 protratta<br /> quantomeno dal mese di maggio<br /> 2008 ed =E8 tuttora in atto.<br /> 27. Considerati tali elementi, si ritiene di quantificare alla<br /> societ=E0<br /> European School of Economics<br /> International Ltd. una sanzione amministrativa pecuniaria pari a<br /> 80.000 =80 (ottantamila euro).<br /> 28. Va considerato, altres=EC, che sussistono, nel caso di specie,<br /> circostanze aggravanti, in quanto il<br /> professionista risulta gi=E0 destinatario di provvedimenti che hanno<br /> accertato violazioni del Decreto<br /> Legislativo n. 74/92 in tema di pubblicit=E0 ingannevole e del Titolo<br /> III, Capo I, del Decreto<br /> Legislativo n. 206/058.<br /> 29. Considerati tali elementi, dunque, si ritiene di irrogare alla<br /> societ=E0 European School of<br /> Economics International Ltd. una sanzione pari a 100.000 =80 (centomila<br /> euro).<br /> RITENUTO che, ai sensi dell=92art. 20, comma 2, del Codice del Consumo,<br /> la pratica commerciale<br /> in esame =E8 scorretta, in quanto contraria alla diligenza<br /> professionale<br /> e idonea a falsare in misura<br /> apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio che<br /> essa<br /> raggiunge;<br /> RITENUTO che, sulla base delle considerazioni suesposte, la pratica<br /> commerciale descritta al<br /> precedente paragrafo II, nei limiti esposti in motivazione, e in<br /> conformit=E0 al parere dell=92Autorit=E0<br /> per le Garanzie nelle Comunicazioni, risulta scorretta, ai sensi<br /> degli<br /> articoli 20, 21, comma 1,<br /> lettera b), e 22, comma 1, del Codice del Consumo, in quanto vengono<br /> fornite ai consumatori<br /> informazioni ingannevoli e vengono omesse idonee precisazioni con<br /> riferimento alle<br /> caratteristiche delle attivit=E0 prestate dal professionista ed al<br /> valore dei titoli rilasciati, che<br /> costituiscono i principali parametri cui fanno riferimento i<br /> consumatori nelle proprie scelte<br /> economiche;<br /> DELIBERA<br /> a) che la pratica commerciale descritta al punto II del presente<br /> provvedimento, posta in essere<br /> dalla societ=E0 European School of Economics International Ltd.,<br /> costituisce, per le ragioni e nei<br /> limiti esposti in motivazione, una pratica commerciale scorretta ai<br /> sensi degli articoli 20, 21,<br /> comma 1, lettera b), e 22, comma 1, del Codice del Consumo, e ne<br /> vieta<br /> l=92ulteriore diffusione;<br /> b) che alla European School of Economics International Ltd. sia<br /> irrogata una sanzione<br /> amministrativa pecuniaria di 100.000 =80 (centomila euro).<br /> La sanzione amministrativa di cui alla precedente lettera b) deve<br /> essere pagata entro il termine di<br /> trenta giorni dalla notificazione del presente provvedimento, con<br /> versamento diretto al<br /> concessionario del servizio della riscossione oppure mediante delega<br /> alla banca o alle Poste<br /> Italiane, presentando il modello allegato al presente provvedimento,<br /> cos=EC come previsto dal<br /> Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n. 237.<br /> Decorso il predetto termine, per il periodo di ritardo inferiore a un<br /> semestre, devono essere<br /> corrisposti gli interessi di mora nella misura del tasso legale a<br /> decorrere dal giorno successivo alla<br /> scadenza del termine del pagamento e sino alla data del pagamento. In<br /> caso di ulteriore ritardo<br /> 8 V. supra par. 22.<br /> BOLLETTINO 162 N. 11 DEL 6 APRI LE 2009<br /> nell=92adempimento, ai sensi dell=92art. 27, comma 6, della legge n.<br /> 689/81, la somma dovuta per la<br /> sanzione irrogata =E8 maggiorata di un decimo per ogni semestre a<br /> decorrere dal giorno successivo<br /> alla scadenza del termine del pagamento e sino a quello in cui il<br /> ruolo =E8 trasmesso al<br /> concessionario per la riscossione; in tal caso la maggiorazione<br /> assorbe gli interessi di mora<br /> maturati nel medesimo periodo.<br /> Dell=92avvenuto pagamento deve essere data immediata comunicazione<br /> all=92Autorit=E0 attraverso<br /> l=92invio di copia del modello attestante il versamento effettuato.<br /> Ai sensi dell=92art. 27, comma 12, del Codice del Consumo, in caso di<br /> inottemperanza alla presente<br /> delibera, l'Autorit=E0 applica la sanzione amministrativa pecuniaria da<br /> 10.000 a 150.000 euro. Nei<br /> casi di reiterata inottemperanza, l'Autorit=E0 pu=F2 disporre la<br /> sospensione dell'attivit=E0 di impresa per<br /> un periodo non superiore a trenta giorni.<br /> Il presente provvedimento verr=E0 notificato ai soggetti interessati e<br /> pubblicato nel Bollettino<br /> dell'Autorit=E0 Garante della Concorrenza e del Mercato.<br /> Avverso il presente provvedimento pu=F2 essere presentato ricorso al<br /> TAR<br /> del Lazio, ai sensi<br /> dell=92articolo 27, comma 13, del Codice del Consumo, entro sessanta<br /> giorni dalla data di<br /> notificazione del provvedimento stesso, ovvero pu=F2 essere proposto<br /> ricorso straordinario al<br /> Presidente della Repubblica ai sensi dell=92art. 8, comma 2, del<br /> Decreto<br /> del Presidente della<br /> Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, entro il termine di centoventi<br /> giorni dalla data di<br /> notificazione del provvedimento stesso.<br /> IL SEGRETARIO GENERALE<br /> Luigi Fiorentino<br /> IL PRESIDENTE<br /> Antonio Catrical=E0<br /> <br />  

Il thread:
da leggere equalizer30@mail.com 08/04 11:44
ESE EUROPEAN SCHOOL OF ECONOMICS CONDANNATA PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE ALLA SANZIONE DI EURO 100.000
   da leggere Scarpeline Rosalie 21/02 07:54
Re: ESE EUROPEAN SCHOOL OF ECONOMICS CONDANNATA PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE ALLA SANZIONE DI EURO 100.000
 

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