Utenti collegati: 40 
 
it.cultura.filosofia
La filosofia e le sue questioni

Indice messaggi | Invia un reply | Tutti i newsgroup | Cerca | Statistiche 



  Inviato da: sasaeanna2@gmail.com  Mostra tutti i messaggi di sasaeanna2@gmail.com
Titolo: FILOSOFIA occidentale. Sintesi
Newsgroup: it.cultura.filosofia
Data: 04/10/2017
Ora: 23:44:37
Mostra headers
 
  Da Discorsi<br /> <br /> Critiche della ragione<br /> <br /> Le varie critiche della ragione, che si succedono nella storia del pensiero<br /> occidentale a partire dal dopo Parmenide, sono altrettanti progetti di<br /> soluzioni di crisi esplose all'interno di determinate scienze o nei loro<br /> rapporti tra scienze e mondi storico-sociali entro i quali le scienze,<br /> vengono cos=C3=AC e cos=C3=AC organizzate, cos=C3=AC e cos=C3=AC prodotte.<br /> <br /> ....<br /> <br /> Il primo caso =C3=A8 la situazione che si costituisce subito dopo Parmenide=<br /> ..<br /> Scrive G.Thomson: Mentre i filosofi primordiali avevano pensato all'uomo<br /> come parte della natura e quindi necessitato dalle sue (della natura) leggi=<br /> ,<br /> Protagora da all'uomo un posto esclusivo mettendo in crisi la ragione<br /> filosofica Pamenidea, pensa all'uomo come la misura di tutte le cose e<br /> padrone assoluto di ogni esperienza, questa =C3=A8 una rozza affermazione d=<br /> el<br /> trascendentale e del giudizio morale fino a Platone che pensa alla ragione<br /> come ordine della comunit=C3=A0 ideale.<br /> <br /> <br /> Con la scoperta di nuove culture si va all'incertezza su<br /> ogni cosa ( relativismo)=20<br /> <br /> Poi Cartesio col suo Cogito: *Il pensiero =C3=A8 un attributo che m'apparti=<br /> ene;<br /> esso solo non pu=C3=B2 essere distaccato da me. Io sono, io esisto: questo =<br /> =C3=A8<br /> certo<br /> <br /> Col cogito, l'incerto ridiventa certo.<br /> <br /> Arriva qui Heidegger che commenta: *L'ego cogito, per Cartesio, =C3=A8 il g=<br /> i=C3=A0 rappresentato prodotto, ci=C3=B2 che =C3=A8 presente e non<br /> problematico, ci=C3=B2 che =C3=A8 indubitabile e gi=C3=A0 sempre incluso ne=<br /> l sapere,<br /> l'autenticamente certo, stabilito prima di ogni altra conoscenza, come<br /> quello che pone tutto in realazione a s=C3=A8 e in tal modo oppone e mette =<br /> in<br /> realazione le cose tra loro<br /> <br /> E' Derriba che sottolinea come il Cogito sia, nell'esperienza pi=C3=B9 imme=<br /> diata,<br /> il luogo *dove ragione e follia non si sono ancora separate e... hanno la p=<br /> ossibilit=C3=A0 di<br /> dirsi*<br /> <br /> Arriviamo quindi a Hume e Kant con la sua critica.<br /> <br /> Hume parte con l'atteggiamento di dubbio :*Principi dogmatici imposti<br /> culturalmente e accettati ciecamente, conseguenze mal dedotte dai principi,<br /> mancanza di coerenza tra le parti e di evidenza nell'insieme: ecco quello<br /> che si incontra dapperttutto nei sistemi di quelli ritenuti i pi=C3=B9 emin=<br /> enti<br /> filosofi dei nostri tempi e che ha fatto cadere in discredito la stessa<br /> filosofia, il tutto portato avanti con accanimento come se tutto fosse<br /> certo*<br /> <br /> Fino a Kant...<br /> <br /> *L'uomo quale io penso *uno e identico* forma a priori della natura umana<br /> non condizionata.*<br /> *La legge morale =C3=A9 dentro di me*<br /> <br /> Kant, con la sua critica, torna ad un grado di maggior sicurezza,<br /> riappoggiando il conoscere su qualcosa di stabile e di pre-garantito dal su=<br /> o<br /> stesso apriorismo.<br /> <br /> <br />  

Invia una risposta:

Nome:

Email:

Titolo:

Testo:


Attenzione: l'invio del messaggio richiede diversi secondi.
Non premere pi� volte il tasto "Invia".

 © Sergio Simonetti 2001 Che cos'è Links