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Sfruttamento delle energie alternative

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  Inviato da: Roberto Deboni DMIsr  Mostra tutti i messaggi di Roberto Deboni DMIsr
Titolo: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
Newsgroup: it.discussioni.energie-alternative
Data: 12/12/2017
Ora: 18:22:31
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  Stavo leggendo la seguente notizia:<br /> <br /> &lt;https://www.nextbigfuture.com/2017/12/chinas-super-low-cost-heat-only-nuclear-plants.html><br /> <br /> &lt;https://web.archive.org/web/20171208114717/http://www.nextbigfuture.com/2017/12/chinas-super-low-cost-heat-only-nuclear-plants.html><br /> <br /> riguardo al prototipo del futuro DHR-400 che i cinesi<br /> hanno appena provato a Pechino. Come dire che ha Roma<br /> avessero accesso un reattore nucleare per 168 ore per<br /> riscaldare 10'000 m2 di superfici abitabili, ovvero<br /> l'equivalente di 100 abitazioni da cinque locali.<br /> <br /> Il DHR-400 con i suoi 400 MWt dovrebbe riscaldare<br /> 20 milioni di m2 di aree abitative, l'equivalente<br /> di 200'000 abitazioni da cinque locali (DHR =<br /> district heating reactor).<br /> <br /> &lt;http://www.decentralized-energy.com/articles/2017/12/chinese-firm-to-develop-nuclear-district-heating-plant.html><br /> <br /> &quot;So-called &lsquo;swimming pool reactors&rsquo; consist of a concrete and<br /> steel reactor pool measuring about 10 metres across by<br /> 20 metres deep. A nuclear core sunk in the water can produce<br /> up to 400 MW, heating the water to 90 degrees C for<br /> distribution via an existing heat network.&quot;<br /> <br /> &quot;The cost of building a heat-only reactor has been estimated<br /> at RMB1.3bn-1.4bn (around $200m). By comparison, a full-scale<br /> nuclear power plant can cost in the region of $25bn and up.&quot;<br /> <br /> &quot;CNNC is also reportedly upgrading a pool-type reactor built<br /> for research in the 1960s to heat two Beijing office<br /> buildings.&quot;<br /> <br /> &lt;https://www.reuters.com/article/us-china-nuclear-heating/china-looks-to-nuclear-option-to-ease-winter-heating-woes-idUSKBN1E404J><br /> <br /> &lt;https://web.archive.org/web/20171212043607/http://www.reuters.com/article/us-china-nuclear-heating/china-looks-to-nuclear-option-to-ease-winter-heating-woes-idUSKBN1E404J><br /> <br /> &quot;SHANGHAI (Reuters) - With its smog-prone north desperate to slash<br /> coal consumption, China is looking to deploy nuclear power to<br /> provide reliable winter heating, raising public safety concerns - though <br /> developers say the risks are minimal.&quot;<br /> <br /> (con filmato, ma non nella versione archiviata)<br /> <br /> &quot;State-owned China National Nuclear Corp (CNNC) recently conducted<br /> a successful 168-hour trial run in Beijing for a small, dedicated<br /> &ldquo;district heating reactor&rdquo; (DHR) it has named the &ldquo;Yanlong&rdquo;.&quot;<br /> <br /> Noi, dei paesi cosidetti &quot;occidentali&quot;, siamo partiti con<br /> l'industrializzazione (e la conseguente densita' abitativa)<br /> usando il carbone. Nel '900 la situazione era talmente degenerata<br /> che abbiamo avuto la creazione della parola &quot;smog&quot; (che significa<br /> una &quot;nebbia di fumi&quot;) per indicare un tale livello di inquinamento.<br /> <br /> L'inquinamento da smog era talmente pericoloso che nelle citta'<br /> del nord ha portato anche a morti immediate, oltre a quelle a<br /> lungo termine per malattie respiratorie. Ed ha danneggiato in<br /> modo grave il patrimonio edilizio, storico e non storico, a<br /> causa della formazione di sostanze acide depositate sui muri.<br /> <br /> <br /> Il primo passo e' stato abbandonare il carbone per sostituirlo<br /> con il petrolio, ad esempio, si pensi al riscaldamento a gasolio.<br /> Il petrolio sostituisce una parte del carbonio (che produce<br /> composti del carbonio, il primo e' la CO2) con atomi di idrogeno,<br /> che, con la combustione, danno luogo come scarto a semplice acqua.<br /> <br /> Successivamente si e' passati a sostituire il petrolio con il<br /> gas naturale, che nel metano rappresenta il composto estraibile<br /> in natura con il minore rapporto di carbonio su idrogeno (un<br /> solo atomo di carbonio ogni 4 atomi di idrogeno).<br /> <br /> Ma e' evidente che si tratta solo di un palliattivo, vanificato<br /> da una popolazione &quot;industrializzata&quot; in crescista esplosiva,<br /> per l'entrata in lizza dei paesi emergenti, oggi neo-sviluppati.<br /> <br /> <br /> La soluzione quindi e' trovare una alternativa completa ai<br /> combustibili fossili. La proposta degli italiani (ma sembra<br /> da &quot;sognatori&quot;, senza i piedi per terra) e' quella delle<br /> energia rinnovabili (quella parte delle energia alternative<br /> che esclude il nucleare). Potrebbe funzionare nei paesi con<br /> grossi territori, con ampie aree. Ma vedo problemi dove la<br /> popolazione e' densamente concentrata e si voglia seriamente<br /> (e non fare i parolai come al solito), tagliare i consumi<br /> di combustibili, e questo significa anche il riscaldamento:<br /> &quot;o si pensa di farlo tutto a stufette elettriche ?&quot;<br /> Immaginate, ad esempio, un condominio di 6 piani, quante<br /> possibilita' ci sono che il &quot;fotovoltaico&quot; soddisfi i consumi<br /> di tutto il palazzo, incluso il riscaldamento ?<br /> <br /> La Cina e' attualmente in pieno nella fase di prima<br /> industrializzazione, quella del &quot;carbone&quot;. Ed ha un problema<br /> di zone densamente popolate ove il problema del riscaldamento<br /> (che in tutte le societa' industrializzate non a clima calde,<br /> significa circa un terzo dei consumi energetici primari)<br /> e' particolarmente pernicioso.<br /> <br /> Ebbene, pare che Cina, invece di investire per due volte in<br /> nuove infrastrutture (prima tutto il sistema di gestione,<br /> distribuzione ed accumulo del gasolio, poi la costruzione di<br /> una costosa rete capillare di metanodotti, cosa che oggi si<br /> avviano a fare quei tonti dei sardi), abbia deciso di<br /> saltare le prime due trasformazioni, evitando cosi' un<br /> enorme spreco (e non dimentichiamo il conseguente ritardo<br /> nella riduzione delle emissioni di CO2 dell'approccio<br /> &quot;occidentale&quot;) in termini di infrastrutture che saranno<br /> utili solo per pochi decenni.<br /> <br /> Ovvero: alta densita' di popolazione significa necessita'<br /> di una fonte di energia altamente concentrata, e non mi<br /> pare che fuori dal nucleare ci siano molte opzioni.<br /> <br /> PS: l'Italia della accoglienza, alla lunga, con<br /> l'aumentare della popolazione a livelli &quot;cinesi&quot;<br /> finira', quando l'Italia sara' costretta con la forza<br /> a tagliare le emissioni di CO2, a dovere scegliere<br /> l'opzione nucleare oppure a trasformare l'energia in un<br /> bene di lusso. Considerando gli antefatti culturali<br /> italioti, direi che la seconda sara' la strada optata:<br /> avremo una casta che si potra' permettere il benessere<br /> dei paesi &quot;ricchi&quot; (tra cui troveremo la Cina) e poi<br /> tanti poveri.  

Il thread:
da leggere Roberto Deboni DMIsr 12/12 18:22
Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
   da leggere Soviet_Mario 12/12 21:05
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
      da leggere Roberto Deboni DMIsr 14/12 05:36
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
         da leggere Soviet_Mario 14/12 12:12
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
            da leggere Roberto Deboni DMIsr 14/12 14:59
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
               da leggere Soviet_Mario 14/12 22:12
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
   da leggere ADPUF 13/12 18:20
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
      da leggere Soviet_Mario 13/12 19:38
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
         da leggere ADPUF 14/12 23:25
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
            da leggere Soviet_Mario 15/12 00:53
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
      da leggere Roberto Deboni DMIsr 14/12 05:58
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
         da leggere Mario 14/12 20:42
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
            da leggere ADPUF 14/12 23:38
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
               da leggere Mario 15/12 14:37
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
                  da leggere ADPUF 15/12 22:08
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
                     da leggere Mario 16/12 15:23
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
                        da leggere ADPUF 18/12 23:24
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
         da leggere ADPUF 14/12 23:35
Re: Zone densamente popolate e quale alternativa al nucleare
 

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