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  Inviato da: dominique.quattrocchi@gmail.com  Mostra tutti i messaggi di dominique.quattrocchi@gmail.com
Titolo: CONTENZIONE MECCANICA IN PSICHIATRIA Studio Legale Supino- Iezzi & Associati
Newsgroup: it-alt.salute.medicina-alternativa
Data: 20/01/2014
Ora: 17:16:32
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  Studio Legale e Tributario<br /> Supino- Iezzi &amp; Associati<br /> Associazione Professionale - Membro U.I.A.=09<br /> 66100 CHIETI SCALO =E2=80=93 Viale Abruzzo, 154 =E2=80=93 tel. +39 0871 56=<br /> 1432 =E2=80=93 Fax +39 0871 564924<br /> 65127 PESCARA =E2=80=93 Via Celestino V n. 3 =E2=80=93 Tel. Fax+39 085 642=<br /> 69=20<br /> www.studiosupino.it --- e-mail: studiolegale@studiosupino.it<br /> <br /> =E2=80=A2 TRIBUNALE PER I MINORENNI - In genere=20<br /> Tribunale minorenni Bari 02 luglio 2009 =20<br /> ....Il ricorso all=E2=80=99uso dei mezzi di contenzione in ipotesi di sogget=<br /> to vittima di comportamenti scompensati dal punto di vista neuropsichiatric=<br /> o =C3=A8 consentito come &quot; &quot; ... NASCONDI=20<br /> Il ricorso all=E2=80=99uso dei mezzi di contenzione in ipotesi di soggetto =<br /> vittima di comportamenti scompensati dal punto di vista neuropsichiatrico =<br /> =C3=A8 consentito come &quot; &quot; extrema ratio&quot;&quot;, in casi eccezionali, quando vi =<br /> sia un concreto pericolo per l=E2=80=99incolumit=C3=A0 personale e sempre n=<br /> el rispetto della persona umana, che deve essere interpretato in maniera es=<br /> tremamente rigorosa quando si tratti di un minore. Nella processo valutativ=<br /> o il Giudice deve contemperare la situazione concreta che affligge il minor=<br /> e, avvalendosi del supporto tecnico necessario in tali casi, con i criteri =<br /> guida offerti dalla legge, segnatamente dagli art. 60 R.d. n 615 del 1909 e=<br /> art. 1 l. n. 180 del 1978, incorporata nella l. n. 833 del 1978 istitutiva=<br /> del S.s.n.=20<br /> <br /> =E2=80=A2 ABUSO DEI MEZZI DI CORREZIONE MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA O VERSO =<br /> FANCIULLI - In genere=20<br /> Cassazione penale sez. VI 05 dicembre 2007 n. 6581 =20<br /> ....olenza fisica =C3=A8 circoscritto per legge al ricovero coatto in regime=<br /> di trattamento sanitario obbligatorio e ai mezzi di contenzione diretti a =<br /> evitare il pericolo attuale del compimento di atti eterolesivi o autolesivi=<br /> e sempre per il tempo strettament... NASCONDI=20<br /> In ordine ai rapporti che devono sussistere tra gli operatori di una strutt=<br /> ura parasanitaria e i degenti malati di mente, deve escludersi che possa co=<br /> nfigurarsi in capo ai primi una sorta di &quot;ius corrigendi&quot; (analogo a quello=<br /> esercitabile dai genitori nei confronti dei figli minori), che possa astra=<br /> ttamente giustificare interventi di rigore o in senso lato rieducativi. Inf=<br /> atti, trattamenti coercitivi o suppo-stamente rieducativi non sono praticab=<br /> ili nei confronti di persone malate di mente (che, per definizione, non son=<br /> o in grado di percepire in termini razionali l'effetto deterrente di una pu=<br /> nizione ovvero di viverne il valore educativo o rieducativo). Tali persone,=<br /> invero, non hanno bisogno di strumenti rieducativi, quanto piuttosto di cu=<br /> re e di tecniche riabilitative (motorie, manuali ecc.); mentre nei confront=<br /> i delle medesime persone l'uso della violenza fisica =C3=A8 circoscritto pe=<br /> r legge al ricovero coatto in regime di trattamento sanitario obbligatorio =<br /> e ai mezzi di contenzione diretti a evitare il pericolo attuale del compime=<br /> nto di atti eterolesivi o autolesivi e sempre per il tempo strettamente nec=<br /> essario allo scopo. (Nella fattispecie si discuteva della responsabilit=C3=<br /> =A0 degli operatori di una &quot;casa protetta&quot; per persone affette da problemi =<br /> psichici e, sulla base del richiamato principio di diritto, accertatosi in =<br /> sede di merito che i pazienti erano stati sottoposti a un regime di sopraff=<br /> azione fisica, sostanziatosi in particolare nella somministrazione eccessiv=<br /> a di sedativi per mantenerli tranquilli ed evitare di doversene prendere cu=<br /> ra du-rante il servizio notturno o in altre circostanze, la Corte ha rigett=<br /> ato il ricorso avverso la sentenza di condanna che aveva ravvisata la confi=<br /> gurabilit=C3=A0 del reato di maltrattamenti, condividendo l'assunto del giu=<br /> dice di merito secondo cui l'unica &quot;vis&quot; modica che gli ope-ratori avrebber=<br /> o potuto lecitamente esercitare sui malati sarebbe stata quella necessaria =<br /> e sufficiente a impedire loro di mettere in pericolo l'altrui e la propria =<br /> incolumit=C3=A0: ossia fermarli quando aggredivano altri o quando rischiava=<br /> no di farsi del male).=20<br /> <br /> =E2=80=A2 =20<br /> =E2=80=A2 CONTENZIONE MECCANICA IN PSICHIATRIA. INTRODUZIONE A FOCUS=20<br /> MECHANICAL RESTRAINT IN PSYCHIATRY. INTRO-DUCTION TO FOCUS.=20<br /> =E2=80=A2 =20<br /> =E2=80=A2 Rivista Italiana di Medicina Legale (e del Diritto in campo sanit=<br /> ario), fasc.1, 2013, pag. 167<br /> =E2=80=A2 =20<br /> =E2=80=A2 Giandomenico Dodaro (*) , Luigi Ferrannini (*) ,=20<br /> CLASSIFICAZIONE<br /> =E2=80=A2 MEDICINA LEGALE - Psicologia forense<br /> =E2=80=A2 Sommario<br /> SOMMARIO: 1. CONTENZIONE MECCANICA TRA E-SIGENZE DELLA CLINICA E PRETESE DE=<br /> L DIRITTO; 2. ILLICEIT=C3=80 E GIUSTIFICAZIONE DELLA CONTENZIONE MECCANICA;=<br /> 3. LIMITI COSTITUZIONALI ALLA CONFIGURABILIT=C3=80 DI UN DOVERE GIURIDICO =<br /> DI CONTENERE MECCANICAMENTE IL PAZIENTE; 4. RISARCIBILIT=C3=80 DEL DANNO DA=<br /> CONTENZIONE; 5. LA CONTENZIONE IN PSICHIATRIA: ESIGENZA E/O FALLIMENTO?=20<br /> =E2=80=A2 Parole chiave: salute mentale; psichiatria; contenzione meccanica=<br /> ; responsabilit=C3=A0 professionale.<br /> Key words: mental health; psychiatry; mechanical restraint; professional li=<br /> ability.=20<br /> 1. Contenzione meccanica tra esigenze della clinica e pretese del diritto.<br /> Sul tema della contenzione meccanica si gioca da tempo una partita molto di=<br /> fficile che investe non solo il modo di fare psichiatria ma anche la percez=<br /> ione sociale della professione e della malattia mentale. La pratica di lega=<br /> re il paziente, sebbene sia condannata quasi unanimemente con variet=C3=A0 =<br /> di posizioni dalla comunit=C3=A0 psichiatrica, =C3=A8 tuttora evenienza non=<br /> infrequente e molto diffusa, pi=C3=B9 di quanto si possa pensare. La mette=<br /> in atto l'80% dei Servizi psichiatrici di diagnosi e cura e da tempo si st=<br /> a estendendo con notevole frequenza anche alle residenze protette, alle Rsa=<br /> e alle carceri. Legare il paziente al letto, unitamente ad altre forme di =<br /> restrittivit=C3=A0 e coercizione come, ad esempio, tenere chiuse le porte d=<br /> el reparto nelle ore diurne, ispezionare gli effetti personali del paziente=<br /> all'atto del ricovero, limitarne la loro fruibilit=C3=A0, usare la forza f=<br /> isica per praticare terapie, sono comportamenti presenti all'interno dei se=<br /> rvizi, che rievocano, nell'immaginario, pratiche tipiche del modello manico=<br /> miale, fondato, com'=C3=A8 noto, sul mito della pericolosit=C3=A0 e dell'in=<br /> guaribilit=C3=A0 della persona affetta da disturbo mentale.<br /> Invero, nel campo dell'assistenza sanitaria si ricorre alla contenzione mec=<br /> canica in numerosi contesti di cura, non prettamente psichiatrici: nel pron=<br /> to soccorso, in quasi tutti i reparti intensivi o semi-intensivi di ogni di=<br /> sciplina, nonch=C3=A9 nelle strutture residenziali per anziani o disabili, =<br /> solo per citarne alcuni.<br /> Esigenze comuni a molteplici tipologie di malati ricoverati rendono la cont=<br /> enzione del paziente un'evenienza diffusa: prevenire o evitare comportament=<br /> i aggressivi diretti contro s=C3=A9 o contro altri, preservare l'incolumit=<br /> =C3=A0 del paziente da azioni compiute in stato di incoscienza o semi-incos=<br /> cienza, garantire tranquillit=C3=A0 e gestibilit=C3=A0 del luogo di cura, s=<br /> omministrare terapie farmacologiche rifiutate dal paziente. Si tratta, per =<br /> lo pi=C3=B9, di esigenze non eludibili da parte di operatori sanitari, medi=<br /> ci e infermieri, tenuti a vario titolo in virt=C3=B9 della =E2=80=9Cposizio=<br /> ne di garanzia=E2=80=9D di cui sono investiti per legge, a predisporre cond=<br /> izioni organizzative e gestionali dei luoghi di cura che consentano di offr=<br /> ire la migliore assistenza in situazioni di sicurezza per il paziente e per=<br /> le persone che vi lavorano.<br /> Il nodo da sciogliere =C3=A8 se legare il paziente costituisca uno strument=<br /> o che possa essere utilizzato nell'assolvimento di compiti di cura, prevenz=<br /> ione e controllo.<br /> Fino ad ora la discussione si =C3=A8 focalizzata sull'analisi delle implica=<br /> zioni cliniche ed etiche della contenzione. In psichiatria esistono posizio=<br /> ni ed esperienze diverse, talora radicalmente opposte. Alcuni servizi consi=<br /> derano la contenzione ineluttabile e vi ricorrono frequentemente. Un gruppo=<br /> di Spdc (c.d. Club S.p.d.c. aperti no restraint) rifiuta di principio l'im=<br /> piego di pratiche contenitive. Vi =C3=A8, infine, chi considera la contenzi=<br /> one una forma di =E2=80=9Cnegoziazione estrema=E2=80=9D, difficile da non u=<br /> sare, in alcuni casi limitati e particolari, all'interno di una =E2=80=9Cst=<br /> rategia di gestione della violenza=E2=80=9D del paziente; un atto, non appa=<br /> rtenente al trattamento sanitario primario, ma che costituisce un modo di p=<br /> rendersi cura dell'altro.<br /> Sulla contenzione mancano ricerche sistemiche che registrino la frequenza c=<br /> on cui =C3=A8 adottata e le ragioni che la giustificano; indagini rese diff=<br /> icoltose anche dal fatto che in non pochi servizi la pratica non viene nemm=<br /> eno documentata, con l'ulteriore conseguenza di sottrarre al paziente la po=<br /> ssibilit=C3=A0 di avvalersi di rimedi giudiziari per la difesa dei propri d=<br /> iritti.<br /> Carente =C3=A8 anche l'elaborazione di studi in grado di fornire dati signi=<br /> ficativi sull'effi cacia della contenzione sotto il profilo della riduzione=<br /> del rischio di reiterazione di comportamenti violenti da parte del pazient=<br /> e, e sulle eventuali conseguenze sulla relazione terapeutica e sull'adesion=<br /> e alla cura da parte del paziente (1) .<br /> In questa situazione l'uso della contenzione (=E2=80=9Cse=E2=80=9D, =E2=80=<br /> =9Ccome=E2=80=9D e =E2=80=9Cquanto=E2=80=9D attuarla) ha finito per essere =<br /> regolato pi=C3=B9 dalle prassi operative dei servizi, dall'esperienza dei s=<br /> ingoli operatori o dalle posizioni teoriche o etiche di chi i servizi dirig=<br /> e, piuttosto che da una approfondita riflessione etica e scientifica sul pr=<br /> oblema della violenza e del suo contenimento (2) , e dalla formulazione di =<br /> convincenti modelli di organizzazione dei luoghi di cura. Il dato =C3=A8 co=<br /> nfermato dalla circostanza che la contenzione meccanica in psichiatria =C3=<br /> =A8 applicata in maniera non omogenea in tutte le regioni ma con differenze=<br /> notevoli tra un servizio e l'altro, che non trovano giustificazioni di ord=<br /> ine epidemiologico (3) .<br /> Per tutte le attivit=C3=A0 che comportano l'esercizio di poteri coercitivi =<br /> incidenti, sia pur a fin di bene, su libert=C3=A0 costituzionalmente tutela=<br /> te si pone il problema di verificare se ed eventualmente a quali condizioni=<br /> siano compatibili con i limiti che l'ordinamento giuridico pone a tutela d=<br /> ei diritti fondamentali della persona.<br /> Fino ad ora l'analisi giuridica si =C3=A8 incentrata prevalentemente sul ve=<br /> rsante dei vincoli che il diritto penale pone al potere del medico di limit=<br /> are la libert=C3=A0 personale del paziente. Di recente, l'argomento =C3=A8 =<br /> stato oggetto di un saggio comparso sul n. 6/2011 della presente Rivista in=<br /> titolato Il problema dell'uso della forza fisica e della contenzione meccan=<br /> ica nei confronti del paziente psichiatrico aggressivo o a rischio suicidar=<br /> io.<br /> Altri problemi, non meno importanti, non risulta che siano stati approfondi=<br /> tamente studiati, n=C3=A9 che siano mai stati nemmeno tematizzati.<br /> 2. Illiceit=C3=A0 e giustificazione della contenzione meccanica.<br /> La mancanza di un'approfondita analisi giuridica, unitamente a orientamenti=<br /> ondivaghi nei rari provvedimenti giudiziari conosciuti, hanno radicato neg=<br /> li operatori di salute mentale equivoci che appaiono difficili da rimuovere=<br /> .. Diffusa =C3=A8 l'opinione, errata, che sulla contenzione manchino riferim=<br /> enti normativi che dicano in maniera chiara se legare il paziente sia atto =<br /> lecito o illecito. Documenti programmatici si limiterebbero, al pi=C3=B9, a=<br /> indicarel'eliminazione della contenzione dall'operativit=C3=A0 dei servizi=<br /> come obiettivo di medio-lungo termine.<br /> Quella della liceit=C3=A0 della contenzione meccanica =C3=A8 invero una que=<br /> stione destinata a chiudersi in partenza. Nessun dubbio sussiste in merito =<br /> al fatto che legare una persona sia vietato dalla legge. Priva di senso giu=<br /> ridico =C3=A8 l'obiezione che la contenzione meccanica sarebbe lecita non e=<br /> sistendo una norma che espressamente la proibisca. Privare una persona dell=<br /> a libert=C3=A0 di movimento, anche per un tempo ridotto, =C3=A8 un fatto pe=<br /> nalmente tipico integrante il delitto di sequestro di persona (art. 605 c.p=<br /> ..). Di tale reato il legare =C3=A8 il tipico caso di scuola. Nessun giurist=<br /> a che si sia occupato di contenzione ha mai messo in discussione tale conce=<br /> tto.<br /> Controverso =C3=A8, al contrario, in quali casi ed entro quali limiti la co=<br /> ntenzione possa essere eventualmente giustificata.<br /> L'ordinamento giuridico prevede situazioni o condizioni (c.d. cause di gius=<br /> tificazione) in presenza delle quali la realizzazione di un fatto penalment=<br /> e tipico, ossia conforme a un dato comportamento vietato da una norma, non =<br /> sia contraria al diritto. Si tratta di situazioni nelle quali sorge un prob=<br /> lema di bilanciamento d'interessi, fra l'interesse tutelato da una norma in=<br /> criminatrice e un interesse esterno, cui l'ordinamento giuridico riconosce,=<br /> a certe condizioni, prevalenza e una conseguente efficacia scriminante.<br /> uadramento di un tipo di atto come la contenzione meccanica, normalmen=<br /> te compiuto a fin di bene, sotto la poco gratificante etichetta della =E2=<br /> =80=9Ctipicit=C3=A0 penale=E2=80=9D, e l'affermazione che a certe condizion=<br /> i tale atto possa non essere pi=C3=B9 obiettivamente antigiuridico, ingener=<br /> a negli operatori psichiatrici un comprensibile disagio psicologico e un di=<br /> sorientamento concettuale. =E2=80=9CTipicit=C3=A0=E2=80=9D e =E2=80=9Cgiust=<br /> ificazione=E2=80=9D sono due categorie della teoria generale del reato e la=<br /> loro distinzione costituisce un modo adeguato di inquadrare e risolvere si=<br /> tuazioni in cui sono in gioco interessi confliggenti. Nulla di strano, dunq=<br /> ue, nel ricono-scere in astratto la tipicit=C3=A0 penale e nel contempo la =<br /> possibile giustificazione di date attivit=C3=A0 incidenti su beni giuridica=<br /> mente tutelati (4) .<br /> Secondo alcuni autori, legare il paziente sarebbe eccezional-mente giustifi=<br /> cato entro i ristretti limiti della legittima difesa (art. 52 c.p.) o dello=<br /> stato di necessit=C3=A0 (art. 54 c.p.), a seconda che occorra impedire un'=<br /> aggressione contro altre persone o un danno a s=C3=A9. Secondo altri autori=<br /> , invece, l'operatore psichiatrico che leghi il paziente non potr=C3=A0 ess=<br /> ere chiamato a rispondere del delitto di sequestro di persona, essendo l'at=<br /> to stato compiuto nell'adempimento di un dovere giuridico derivante dalla p=<br /> osizione di garanzia di cui per legge =C3=A8 investito (art. 51 c.p.).<br /> Collocare la giustificazione all'interno della disciplina delle c.d. situaz=<br /> ioni di necessit=C3=A0 o nell'ambito dell'adempimento di un dovere giuridic=<br /> o, sottende differenti visioni assiologiche della relazione medico-paziente=<br /> ..<br /> L'inquadramento all'interno di situazioni di necessit=C3=A0 =C3=A8 coerente=<br /> a una concezione paritaria del rapporto di cura ed esplicita il concetto c=<br /> he gli operatori psichiatrici non sono autorizzati a privare il paziente di=<br /> porzioni, seppur minime, di un bene, la libert=C3=A0 personale, riconosciu=<br /> ta a tutte le persone dall'art. 13, co. 1, Cost., se non negli stessi limit=<br /> i e alle stesse condizioni in cui ci=C3=B2 possa essere fatto da qualsiasi =<br /> altro cittadino. Medico e paziente sono posti sullo stesso piano all'intern=<br /> o di una relazione umana improntata al rispetto dei valori di pari dignit=<br /> =C3=A0 e di uguale libert=C3=A0 delle persone.L'uso della coercizione non p=<br /> u=C3=B2 che essere evenienza del tutto eccezionale cui si pu=C3=B2 fare ric=<br /> orso unicamente nell'assoluta assenza di alternative e nel rispetto del lim=<br /> ite della proporzione tra la limitazione della libert=C3=A0 del paziente e =<br /> il danno da scongiurare.<br /> Il richiamo alla scriminante dell'adempimento del dovere struttura il rappo=<br /> rto di cura in senso disuguale. Esso intende affermare che, a certe condizi=<br /> oni, privare il paziente della libert=C3=A0 personale contenendolo meccanic=<br /> amente sia contenuto tipico del dovere del medico.<br /> 3. Limiti costituzionali alla configurabilit=C3=A0 di un dovere giuridico d=<br /> i contenere meccanicamente il paziente.<br /> L'ipotesi, formulata da alcuni commentatori, di un dovere giuridico di cont=<br /> enere meccanicamente il paziente psichiatrico =C3=A8 assai problematica. L'=<br /> eventuale giustificazione di strumenti o comportamenti finalizzati all'adem=<br /> pimento di doveri d'ufficio abbisogna di disposizioni ad hoc(5) .<br /> Quale sarebbe la norma giuridica che autorizza il medico a privare il pazie=<br /> nte della libert=C3=A0 personale?<br /> Il potere di legare il paziente non pu=C3=B2 ritenersi ricompreso implicita=<br /> mente nella =E2=80=9Cposizione di garanzia=E2=80=9D dell'operatore psichiat=<br /> rico. Compiti e poteri in cui si concretizza la garanzia non sono definibil=<br /> i a priori. In parte sono definiti dal contenuto del mandato professionale =<br /> e dal modo in cui esso =C3=A8 interpretato dagli operatori, secondo culture=<br /> e sensibilit=C3=A0 umane diverse. In parte, sono desumibili, in via interp=<br /> retativa, da principi e regole dell'ordinamento giuridico.<br /> La norma giuridica che eventualmente fondi il potere contenitivo del medico=<br /> deve tener conto dei principi costituzionali di garanzia, sostanziali e pr=<br /> ocedurali, in materia di interventi coercitivi. Contenere meccanicamente il=<br /> paziente trasmoda in maniera palese la misura della forza fisica normalmen=<br /> te accettabile nei rapporti tra privati e richiede, dal punto di vista dell=<br /> a legittimit=C3=A0 costituzionale, quantomeno, che la norma che ci=C3=B2 au=<br /> torizzi sia prevista da una legge emanata dal Parlamento (c.d. riserva di l=<br /> egge). Tale affermazione =C3=A8 vera indipendentemente dalla questione se l=<br /> a contenzione possa essere annoverata o meno tra gli atti propriamente tera=<br /> peutici o genericamente sanitari.<br /> Chi sostiene la tesi che la contenzione meccanica trovi giustificazione nel=<br /> l'adempimento di un dovere, asserisce che essa continuerebbe a essere autor=<br /> izzata dall'art. 60, r.d. 16 agosto 1909, n. 615 attuativo della l. 14 febb=<br /> raio 1904, n. 36 (6) G. Pavich, Profili generali di liceit=C3=A0 ed illice=<br /> it=C3=A0 nella contenzione dei pazienti psichiatrici, in Riv. pen., 2008, p=<br /> p. 367 ss.<br /> Si tratta di una posizione tutt'altro che pacifica. Non solo =C3=A8 assai d=<br /> ubbio che tale disciplina possa considerarsi ancora in vigore. Secondo molt=<br /> i commentatori sarebbe stata tacitamente abrogata dalla l. 13 maggio 1978, =<br /> n. 180. Occorre verificare anche se tale normativa =C3=A8 conforme alle gar=<br /> anzie costituzionali.<br /> Il nodo da sciogliere, preliminare a qualsiasi altra questione, =C3=A8 se l=<br /> a contenzione meccanica sia subordinata, quale intervento sanitario coattiv=<br /> o, ai limiti dell'art. 32 Cost., per cui =C3=A8 sufficiente il rispetto di =<br /> una c.d. riserva di legge relativa, o richieda, quale intervento coercitivo=<br /> , il rispetto dei pi=C3=B9 stringenti limiti dell'art. 13 Cost., il quale i=<br /> n aggiunta a una riserva di legge =E2=80=93 questa volta =E2=80=93 assoluta=<br /> , prevede una c.d. riserva di giurisdizione.<br /> Nei casi di contenzione giustificata da legittima difesa o stato di necessi=<br /> t=C3=A0 =C3=A8 esclusa ogni ulteriore responsabilit=C3=A0 dell'operatore ps=<br /> ichiatrico. Le cause di giustificazione escludono, per l'intero ordinamento=<br /> giuridico, l'illiceit=C3=A0 del fatto. L'aver agito in stato di necessit=<br /> =C3=A0 nei termini di cui all'art. 54 c.p. esclude l'obbligo risarcitorio, =<br /> ma lascia residuare una conseguenza che =C3=A8 invece esclusa nell'ipotesi =<br /> di legittima difesa. Ai sensi dell'art. 2045 c.c. alla persona danneggiata =<br /> da un fatto altrui commesso in stato di necessit=C3=A0 =C2=AB=E2=80=89=C3=<br /> =A8 dovuta un'indennit=C3=A0, la cui misura =C3=A8 rimessa all'equo apprezz=<br /> amento del giudice=E2=80=89=C2=BB. Quale applicazione trova la norma in sed=<br /> e giudiziaria?<br /> 5. La contenzione in psichiatria: esigenza ?<br /> =C2=AB=E2=80=89Come egli =C3=A8 in terra, gli son tutti addosso<br /> e gli legan pi=C3=B9 forte e piedi e mani.<br /> Assai di qua e di l=C3=A0 s'=C3=A9 Orlando scosso,<br /> ma sono i suoi risforzi tutti vani=E2=80=89=C2=BB.<br /> (Ludovico Ariosto, Orlando Furioso, 1532)<br /> Per finire, riteniamo necessarie alcune considerazioni partendo dall'angolo=<br /> di visuale e dalle prassi concrete degli operatori sanitari, non solo psic=<br /> hiatri.<br /> Non vi =C3=A8 dubbio che stiamo assistendo in questi anni ad un profondo mu=<br /> tamento del quadro epidemiologico dei disturbi psichiatrici =E2=80=93 nel s=<br /> enso della incidenza e della prevalenza =E2=80=93 ed anche dei paradigmi cu=<br /> lturali e sociali dominanti della follia.<br /> Essi, come =C3=A8 sempre stato, sono determinati dall'intreccio tra culture=<br /> tecnico-scientifiche e culture sociali, che ampliano o restringono le aree=<br /> di tolleranza: dalla tolleranza dell'intollerabile alla intolleranza del t=<br /> ollerabile, alla prevalenza dei processi di esternalizzazione su quelli di =<br /> internalizzazione, al bisogno di diversit=C3=A0 per tutelare una normalit=<br /> =C3=A0 indebolita. Questo vuol dire affrontare il nodo di qual =C3=A8 il pa=<br /> ziente psichiatrico oggi, per il quale si mettono in atto trattamenti appro=<br /> priati e si definiscono organizzazioni di cura, dall'emergenza/urgenza ai p=<br /> ercorsi di presa in carico territoriale.<br /> Il tradizionale rapporto tra i disturbi psichiatrici maggiori =E2=80=93 in =<br /> particolare quelli dello Spettro schizofrenico e psicotico =E2=80=93 e l'im=<br /> magine del folle e della follia ha lasciato spazio all'affacciarsi di nuove=<br /> espressioni di sofferenza collegate a nuove persone e nuove storie di vita=<br /> : disturbi dello spettro dell'umore, comportamenti autolesivi, disturbi di =<br /> personalit=C3=A0, disturbi cognitivi, comorbidit=C3=A0 tra disturbi psichia=<br /> trici e patologie somatiche, e questo in nuove popolazioni come gli anziani=<br /> , i giovani ed i giovanissimi, gli autori di reato, i migranti, le problema=<br /> tiche di genere, la povert=C3=A0 e la marginalit=C3=A0 diffusa ed altro anc=<br /> ora, sempre in continuo mutamento.<br /> M. Tansella (7) rappresenta su tre livelli la riflessione sui cambiamenti i=<br /> n atto in questo settore: il paradigma della psichiatria contemporanea (bio=<br /> logico, psicologico, sociale e biopsicosociale integrato), le prospettive d=<br /> i cura con particolare riferimento ai setting di psichiatria di comunit=C3=<br /> =A0, il flusso bidirezionale ricerca-formazione-pratica, nella prospettiva =<br /> del rilancio di un pensiero critico, che sia anche chiaro e volano del camb=<br /> iamento.<br /> In questo quadro, il problema della contenzione fisica in psichiatria rappr=<br /> esenta una delle questioni pi=C3=B9 controverse e complesse nella storia de=<br /> lla disciplina e dei sistemi di terapia e di assistenza, in quanto inerisce=<br /> ad aspetti e dimensioni diversificate dell'operare psichiatrico : aspetti =<br /> tecnici (il perch=C3=A9 ed il quando), aspetti organizzativi (il come), asp=<br /> etti etico-deontologici (quando =C3=A8 lecito e con quali garanzie) ed aspe=<br /> tti connessi alla responsabilit=C3=A0 professionale (il chi, e nuovamente i=<br /> l perch=C3=A9, il quando ed il come).<br /> T. Bandini (8) T. Bandini, Introduzione, in R. Catanesi, L. Ferrannini, P.F=<br /> .. Peloso (a cura di), La contenzione fisica in psichiatria, Giuffr=C3=A8 Ed=<br /> itore, Milano, 2006, p. VIII. (2006) cos=C3=AC sintetizza la complessit=C3=<br /> =A0 delle problematiche sanitarie, giuridiche ed etiche in campo. =C2=AB=E2=<br /> =80=89Ogni misura preventiva atta a tutelare la salute e la vita di una per=<br /> sona che si trovi in un momento di particolare difficolt=C3=A0, pu=C3=B2 e =<br /> deve essere considerata come un =E2=80=9Catto medico=E2=80=9D non solo leci=<br /> to, ma a volte necessario, anche quando comporti l'adozione di misure volte=<br /> a ridurre la sua =E2=80=9Clibert=C3=A0=E2=80=9D: si pensi, ad esempio, all=<br /> a sottrazione di strumenti pericolosi, all'assiduo controllo, fino alla con=<br /> tenzione farmacologica e fisica. Certo =C3=A8 che queste misure preventive,=<br /> non direttamente rivolte alla cura della malattia, anche se in alcune situ=<br /> azione indispensabili per la tutela dalla salute fi-sica e psichica del mal=<br /> ato devono e possono essere messe in atto soltanto con modalit=C3=A0 di att=<br /> uazione che non stravolgano il diritto essenziale di ogni uomo al rispetto =<br /> della propria dignit=C3=A0, limitatamente a situazioni non affrontabili in =<br /> modo diverso, nel pi=C3=B9 breve tempo possibile=E2=80=89=C2=BB.<br /> Un ragionamento sul rapporto tra contenzione fisica e trattamento sanitario=<br /> si articola infatti su vari livelli, ciascuno dei quali deve essere affron=<br /> tato nella sua specificit=C3=A0, ed al contempo nel suo intreccio con gli a=<br /> ltri: il concetto di coercizione nel trattamento psichiatrico, il concetto =<br /> di trattamento sanitario e di trattamento psichiatrico, l'evoluzione storic=<br /> a ed epidemiologica del fenomeno. E questo in =E2=80=9Creal world=E2=80=9D,=<br /> cio=C3=A8 nei luoghi, nelle organizzazioni e nelle pratiche reali, sempre =<br /> in bilico tra eccezione ed omologazione.<br /> La contenzione fisica nelle pratiche terapeutico-assistenziali richiede una=<br /> analisi coraggiosa ed onesta dei vari aspetti del problema, evitando fenom=<br /> eni di rimozione, che rischiano al tempo d'oggi di essere ingenui ed anche =<br /> fuorvianti. Rifiutare la rimozione di questo problema non significa infatti=<br /> consacrarne implicitamente la liceit=C3=A0 a priori, ma anzi sottolinearne=<br /> l'eccezionalit=C3=A0 e l'importanza e ribadire l'obbiettivo della reale ri=<br /> duzione, anche attraverso un'attenta regolamentazione che consenta di avvia=<br /> re percorsi concreti per la sua abolizione come punto qualificante di ogni =<br /> pratica psichiatrica.<br /> Questo vuol dire puntare al raggiungimento dei seguenti obiettivi:<br /> a<br /> c) usarla =E2=80=9Cbene=E2=80=9D, perch=C3=A9 tempestivit=C3=A0 ed efficaci=<br /> a rappresentano in questi momenti estremi una forma indispensabile di rispe=<br /> tto del paziente connesso alla tutela dei suoi diritti;<br /> Di recente, la Commissione Salute della Conferenza Stato-Regioni - attraver=<br /> so il Gruppo Interregionale Salute Mentale, coordinato dalla Regione Liguri=<br /> a - ha prodotto alcune Raccomandazioni in tema di Contenzione fisica in psi=<br /> chiatria: una strategia possibile di prevenzione(10) .<br /> Tale esigenza, da tempo emersa tra amministratori, clinici e giuristi, avev=<br /> a trovato ulteriore stimolo in un nota di richiamo dell'EuropeanCommitee fo=<br /> r the prevention of torture and inhuman or degrading treatment or punishmen=<br /> t (CPT) del Consiglio d'Europa, inviata al Governo italiano dopo alcune isp=<br /> ezioni effettuate in istituti di pena ed in reparti ospedalieri di psichiat=<br /> ria del nostro paese.<br /> =C2=AB=E2=80=89L'esigenza di queste raccomandazioni nasce dalla convinzione=<br /> che la prevenzione della contenzione fisica nei contesti di cura psichiatr=<br /> ica sia una questione generalmente sottovalutata: stiamo parlando di una pr=<br /> atica diffusa, non omogeneamente applicata nelle diverse regioni ma, soprat=<br /> tutto, con differenze notevoli tra un servizio e l'altro che non trovano gi=<br /> ustificazioni di ordine epidemiologico. D'altra parte, mancano ricerche sis=<br /> tematiche e la pratica stessa non viene sempre documentata. Essa si impone =<br /> all'attenzione, per lo pi=C3=B9 in forma tale da suscitare un grande allarm=<br /> e, in occasione della pubblicizzazione di eventi tragici che riguardano per=<br /> sone =E2=80=9Clegate=E2=80=9D. Questi giudizi negativi per=C3=B2 non devono=<br /> portarci a sottovalutare le lodevoli iniziative di qualche amministrazione=<br /> regionale, o di singole unit=C3=A0 operative, nonch=C3=A9 le iniziative di=<br /> alcune Societ=C3=A0 scientifiche, per porre limitazioni alla contenzione o=<br /> per introdurre criteri razionali nella sua gestione. Siamo stati spinti a =<br /> produrre queste raccomandazioni anche dalla preoccupazione che una pratica =<br /> disinvolta della contenzione avvalori il mito della natura intrinsecamente =<br /> violenta della cura psichiatrica, con ci=C3=B2 accrescendo il pregiudizio n=<br /> ei confronti della malattia mentale e aumentando la resistenza a utilizzare=<br /> i servizi psichiatrici da parte di chi ne ha bisogno. Giacch=C3=A9 =C3=A8 =<br /> nel silenzio che si sta realizzando un uso poco critico di questa pratica, =<br /> =C3=A8 utile parlarne in un documento condiviso dedicato non alle indicazio=<br /> ni tecniche per una contenzione ben fatta, ma impegnato a creare una strate=<br /> gia della sua prevenzione=E2=80=89=C2=BB.<br /> Vengono quindi affrontati i problemi connessi al rapporto tra quadri psicop=<br /> atologici acuti e violenza, lo stato delle normative regionali in materia, =<br /> le problematiche specifiche per popolazioni speciali (minorenni, pazienti a=<br /> nziani, pazienti con comorbidit=C3=A0 somatiche). Vi sono inoltre alcune ra=<br /> ccomandazioni finalizzate a costruire una strategia di prevenzione della co=<br /> ntenzione fisica, che si ponga all'interno della prevenzione dei comportame=<br /> nti violenti nei luoghi di cura, attraverso alcuni principi guida: la consa=<br /> pevolezza che la contenzione =C3=A8 un atto anti terapeutico; la consapevol=<br /> ezza che rispondere alla violenza con la violenza non paga; la consapevolez=<br /> za che la prevenzione dei comportamenti violenti =C3=A8 una condizione per =<br /> rendere efficace la cura.<br /> L'obiettivo =C3=A8 quello di costruire un percorso per giungere al superame=<br /> nto della contenzione fisica, facendo di tale superamento un elemento di qu=<br /> alit=C3=A0 del miglioramento continuo della pratica psichiatrica. E questo =<br /> anche attraverso il miglioramento dei percorsi di presa in carico territori=<br /> ale, lo sviluppo di interventi precoci, il rispetto degli standard organizz=<br /> ativi ed assistenziali nei luoghi di trattamento, la continuit=C3=A0 della =<br /> rete ospedale-territorio, la costruzione di un sistema informativo e di un =<br /> flusso di dati in grado di misurare la contenzione come evento sentinella, =<br /> per il quale attivare interventi di audit clinico e di risk management.<br /> Non va tuttavia dimenticato che la questione della contenzione fisica va al=<br /> di l=C3=A0 degli ambiti in cui si esercita la psichiatria. La costruzione =<br /> di culture e prassi preventive ed antagonizzanti queste pratiche =C3=A8 qui=<br /> ndi compito di tutto il sistema socio- sanitario, dai Dipartimenti di Emerg=<br /> enza degli ospedali alle Case di riposo territoriali per anziani. Recenteme=<br /> nte su questi problemi ed in questi setting si =C3=A8 espresso il Ministero=<br /> della Salute, fornendo indicazioni sulla prevenzione e sulla gestione dei =<br /> amenti violenti negli Ospedali (dal Pronto Soccorso a tutti i repart=<br /> i di degenza), anche nell'ambito degli interventi connessi alla sicurezza s=<br /> ui luoghi di lavoro (L.81/2008) ed al benessere organizzativo (11) .<br /> Un miglioramento della pratica assistenziale psichiatrica, caratterizzato d=<br /> a una rinunzia alla contenzione fisica, sarebbe comunque un forte segnale p=<br /> er porre attenzione al problema anche negli altri ambiti operativi, solleci=<br /> tando coloro che vi operano ad analoghe pratiche di trattamento non restrit=<br /> tivo.<br /> Anche la Societ=C3=A0 Italiana di Psichiatria (SIP) ha prodotto Linee Guida=<br /> in tema di contenzione (12) con un forte attenzione alla diffusione delle =<br /> buone pratiche e alla formazione continua degli operatori, tema affrontato =<br /> anche per il personale assistenziale dall'IPASVI (13) .<br /> Il tema della contenzione si colloca quindi nelle varie discipline sanitari=<br /> e - a cominciare dalla psichiatria ma senza ridursi solo ad essa, che non =<br /> =C3=A8 n=C3=A9 pu=C3=B2 essere un'eccezione - sul confine tra diritti e dov=<br /> eri, tra interventi sanitari appropriati ed inappropriati, tra responsabili=<br /> t=C3=A0 e delega, tra onnipotenza e limiti, tra ideologia e pratiche reali.<br /> E non ci si pu=C3=B2 limitare al problema della contenzione fisica: pari at=<br /> tenzione va posta agli interventi di contenzione farmacologica =E2=80=93 sp=<br /> esso con outcome clinici negativi =E2=80=93, di contenzione ambientale, ma =<br /> anche di quella relazionale fondata sul potere del tecnico e sulla negazion=<br /> e di spazi di espressione della soggettivit=C3=A0 dei pazienti.<br /> In questo senso vogliamo segnalare l'importanza di dare spazio di espressio=<br /> ne e lavorare sui vissuti dei pazienti e degli operatori. Gli interessanti =<br /> risultati di un'indagine effettuata nei Servizi psichiatrici della Liguria,=<br /> che costituisce una delle poche esperienze su questo tema, conferma l'impo=<br /> rtanza di far emergere i vissuti di tutte le persone coinvolte (14) .<br /> RIASSUNTO=20<br /> Nel campo dell'assistenza sanitaria si ricorre alla contenzione meccanica i=<br /> n numerosi contesti di cura per esigenze comuni a molteplici tipologie di m=<br /> alati. Controverso =C3=A8 se ed eventualmente a quali condizioni legare il =<br /> paziente costituisca uno strumento che possa essere utilizzato dagli operat=<br /> ori sanitari nell'assolvimento di compiti di cura, prevenzio ne e controllo=<br /> .. Scopo del documento introduttivo =C3=A8 mettere a fuoco alcune importanti=<br /> criticit=C3=A0 cliniche, etiche e giuridiche dell'uso della contenzione me=<br /> ccanica con specifico riferimento al campo dell'intervento psichiatrico.=20<br /> ABSTRACT=20<br /> Many health care services resort to mechanical restraint as a common need o=<br /> f many kind of patients. It's debatable whether =E2=80=93 and under which c=<br /> ircumstances =E2=80=93 tying the patient may be used by health workers in t=<br /> heir care, prevention and control tasks. The aim of the introductory docume=<br /> nt is to focus on some relevant clinical, ethical and juridical criticaliti=<br /> es of the use of mechanical restraint, specifically in the psychiatric care=<br /> field.=20<br /> <br /> <br /> =E2=80=A2 IL PROBLEMA DELLA LEGITTIMIT=C3=80 GIURIDICA DELL'USO DELLA FORZA=<br /> FISICA O DELLA CONTENZIONE MECCANICA NEI CONFRONTI DEL PAZIENTE PSICHIATRI=<br /> CO AGGRESSIVO O A RISCHIO SUICIDARIO (THE ISSUE OF LEGAL LEGITIMACY OF THE =<br /> USE OF FORCE OR MECHANICAL RESTRAINT ON AGGRESSIVE OR POTENTIAL SUICIDAL PA=<br /> TIENTS)<br /> =E2=80=A2 =20<br /> =E2=80=A2 Rivista Italiana di Medicina Legale, fasc.6, 2011, pag. 1483<br /> =E2=80=A2 =20<br /> =E2=80=A2 GIANDOMENICO DODARO *=20<br /> (omissis) Allo stesso tempo, l'indicazione di quali siano le tecniche utili=<br /> zzabili =C3=A8 oggetto di una valutazione che non pu=C3=B2 ritenersi intera=<br /> mente riservata alla scienza medica e che possa essere risolta semplicement=<br /> e, come in alcuni casi =C3=A8 stato suggerito, sulla base di una valutazion=<br /> e costi/benefici. Non =C3=A8 affatto risolutivo osservare che la contenzion=<br /> e consente sovente di sventare gli effetti distruttivi ben pi=C3=B9 gravi d=<br /> egli agiti del paziente. Il giudizio sulla contenzione si colloca su un pia=<br /> no che tocca la sostanza etico-politica della determinazione delle regole d=<br /> i base della convivenza sociale, la cui valutazione spetta in primis al leg=<br /> islatore. Legare o non legare, legare in un modo piuttosto che in un altro,=<br /> impiegando tecniche raffinate che servono a ridurre effetti nocivi per la =<br /> salute psichica e per l'incolumit=C3=A0 o i rischi per la vita del paziente=<br /> , sono comportamenti molto diversi dal punto di vista etico, che esprimono =<br /> differenti concezioni assiologiche del valore della dignit=C3=A0 sociale e =<br /> differenti livelli di rispetto tra cittadini, di qual valore proclamato dal=<br /> l'art. 3 Cost. che costituisce la base per il riconoscimento sociale dell'u=<br /> guaglianza di tutte le persone, quali soggetti posti sullo stesso piano (19=<br /> ).<br /> Qui si apre un problema estremamente delicato, che =C3=A8 quello di come ri=<br /> partire le competenze tra potere politico e sapere tecnico-scientifico nell=<br /> 'individuazione degli strumenti di intervento. Importanti indicazioni emerg=<br /> ono dalla giurisprudenza della Corte costituzionale. Come ha af-fermato la =<br /> sentenza n. 282 del 2002 in materia di terapia elettroconvulsivante (elettr=<br /> oshok), &quot;un intervento sul merito delle scelte terapeutiche in relazione al=<br /> la loro appropriatezza non potrebbe nascere da valutazioni di pura discrezi=<br /> onalit=C3=A0 politica dello stesso legislatore, bens=C3=AC do-vrebbe preved=<br /> ere l'elaborazione di indirizzi fondati sulla verifica dello stato delle co=<br /> noscenze scientifiche e delle evidenze sperimentali acquisite, tramite isti=<br /> tuzioni e organismi, =E2=88=92 di norma nazionali o sovranazionali =E2=88=<br /> =92 a ci=C3=B2 deputati, dato l'&quot;essenziale rilievo&quot; che, a questi fini, ri=<br /> vestono &quot;gli organi tecnico-scientifici&quot; (cfr. sent. n. 185 del 1998); o co=<br /> munque dovrebbe costituire il risultato di una siffatta verifica&quot;. Il saper=<br /> e scientifico pu=C3=B2 e deve dire al potere politico quali strumenti siano=<br /> congrui o adeguati per affrontate un dato problema. Al legislatore =C3=A8 =<br /> data la possibilit=C3=A0 di intervenire, ad esempio, dettando &quot;regole legis=<br /> lative dirette a prescrivere procedure particolari per l'impiego di mezzi t=<br /> erapeutici &quot;a rischio&quot;, onde meglio garantire =E2=88=92 anche eventualmente=<br /> con il concorso di una pluralit=C3=A0 di professionisti =E2=88=92 l'adegua=<br /> tezza delle scelte terapeutiche e l'osservanza delle cautele necessarie&quot;. =<br /> =C3=88 attribuita anche la facolt=C3=A0 di imporre un divieto assoluto di i=<br /> mpiego di pratiche sanitarie che si pongano in palese contrasto con diritti=<br /> fondamentali dell'individuo, quale appunto &quot;quello ad essere rispettato co=<br /> me persona, e in particolare nella propria integrit=C3=A0 fisica e psichica=<br /> &quot;.<br /> =E2=80=A2 Con riguardo all'intervento in situazioni di emergenza nei confro=<br /> nti di un paziente aggressivo o autodistruttivo, l'indirizzo maggioritario =<br /> indica le scriminanti della legittima difesa (art. 52 c.p.) e dello stato d=<br /> i necessit=C3=A0 (art. 54 c.p.) (35) R. Castiglioni e A. Flores, Sull'uso d=<br /> ei mezzi di contenzione in ambiente psichiatrico. Considerazioni giuridiche=<br /> e medico-legali, in Riv. sper. fren., vol. CXI, n. 1, 1987, p. 137; R. Fre=<br /> sa, La colpa professionale in ambito sanitario. Responsabilit=C3=A0 civile =<br /> e penale - Consenso informato - Colpa e nesso causale - Casistica e giurisp=<br /> rudenza, Giuffr=C3=A8, Milano, 2008, p. 459.. Secondo alcuni autori, in sit=<br /> uazioni di necessit=C3=A0 l'intervento degli operatori psichiatrici sarebbe=<br /> non semplicemente legittimo ma doveroso (36) =C3=88 questa l'opinione dei =<br /> giudici F. Frezza e F. Antoni, in Note in tema di contenzione (meccanica, m=<br /> a non solo...) in campo sanitario, pp. 9 ss. (Il documento pubblicato sul s=<br /> ito www.omceotrieste.it) dell'avv. S. Cerasoli intervistata nel libro N. Ma=<br /> nicardi, Italiani da slegare. Contenzione la vergogna del silenzio, Koin=C3=<br /> =A8, Roma, 2010, 47, e del medico-legale R. Poli, Aspetti legislativi e med=<br /> ico legali, in E. Agrimi e F. Spinogatti (a cura di), Il sottile filo rosso=<br /> .. Violenza e malattia mentale, CIC, Roma, 2005, 138..<br /> =C3=88 principio condiviso nella dottrina penalistica che la necessit=C3=A0=<br /> non fonda doveri giuridici di soccorso, ma rende non illecita la condotta =<br /> necessitata, la quale mossa da finalit=C3=A0 difensiva resta facoltativa (3=<br /> 7) D. Pulitan=C3=B2, Diritto penale, Giappichelli, Torino, 2011, pp. 275 ss=<br /> ...<br /> Questa prospettiva non pare, peraltro, cogliere appieno la situazione speci=<br /> fica dell'esercente la professione sanitaria. Il fondamento del dovere di i=<br /> ntervenire in soccorso del paziente o delle persone aggredite non =C3=A8 la=<br /> &quot;necessit=C3=A0&quot; ma la posizione di garanzia del servizio sanitario e dell=<br /> 'operatore psichiatrico che lo investe di compiti di protezione e controllo=<br /> della sicurezza all'interno dei luoghi di cura (38) In questo senso anche =<br /> la posizione dei giudici L. Grassi e C. Nunziata, in Infermit=C3=A0 di ment=<br /> e e disagio psichico nel sistema penale, Cedam, Padova, 2003, 164.<br /> In situazioni di necessit=C3=A0 e urgenza, la posizione di garanzia rende d=<br /> overoso il ricorso da parte del personale sanitario a modalit=C3=A0 di inte=<br /> rvento che per il privato cittadino sarebbero giustificate solo dalla legit=<br /> tima difesa o dallo stato di necessit=C3=A0 e resterebbero comunque facolta=<br /> tive. L'operatore psichiatrico =C3=A8 legittimato a usare gli strumenti che=<br /> possano considerarsi necessariamente implicati dall'adempimento di un dove=<br /> re di cura e controllo. Il dovere professionale del personale sanitario tro=<br /> va ovviamente un limite ragionevole in situazioni che esporrebbero a rischi=<br /> o la propria incolumit=C3=A0 come in un solitario &quot;corpo a corpo&quot; con una p=<br /> ersona nettamente pi=C3=B9 forte. Medici e infermieri non rientrano in quel=<br /> le categorie di persone che per legge abbiano il dovere istituzionale di es=<br /> porsi a pericolo in situazioni difficili (come ad es. vigili del fuoco, age=<br /> nti della protezione civile, appartenenti alle forze dell'ordine).=20<br /> Ci=C3=B2 non significa che di fronte al pericolo l'operatore psichiatrico p=<br /> ossa rimanere inerte in situazioni d'emergenza. Egli potr=C3=A0 assolvere l=<br /> 'obbligo di protezione e controllo richiedendo la collaborazione di altri c=<br /> olleghi o invocando l'intervento della forza pubblica. Anche l'intervento d=<br /> overoso =C3=A8 assoggettato a limiti di legittimit=C3=A0 stabiliti dalla le=<br /> gge. Qualora la azione difensiva abbia ecceduto per imprudenza o negligenza=<br /> tali limiti, l'operatore potrebbe essere chiamato a rispondere per &quot;eccess=<br /> o colposo&quot; ai sensi dell'art. 55 c.p.<br /> GIOVEDI' 31 GENNAIO 2013<br /> La Suprema corte applica il decreto Balduzzi: depenalizzata la colpa lieve =<br /> del medico che segue le linee guida<br /> Prima decisione sulla parziale decriminalizzazione di cui alla leg-ge 189/1=<br /> 2: =E2=80=9Cfavor rei=E2=80=9D per chi si =C3=A8 attenuto alle best practic=<br /> e rico-nosciute dalla comunit=C3=A0 scientifica<br /> di DARIO FERRARA<br /> (Notizia di decisione del 30 gennaio)<br />  

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